Zdenek Zeman e il suo Pescara

(Bari)ore 23:28:00 del 24/02/2017 - Categoria: , Calcio

Zdenek Zeman e il suo Pescara

Non solo, aggiungiamo noi: a meno di clamorosi colpi di scena concluderà la sua avventura nel mondo del calcio - speriamo il più tardi possibile - continuando a non vincere alcunché.

Denigrarlo è fin troppo facile: conosce un solo modo di giocare, le sue squadre prendono valanghe di gol e, soprattutto, non ha mai vinto nulla, nemmeno il più misero dei trofei. Non solo, aggiungiamo noi: a meno di clamorosi colpi di scena concluderà la sua avventura nel mondo del calcio - speriamo il più tardi possibile - continuando a non vincere alcunché. Lo abbiamo capito nella primavera dell’anno scorso quando con il suo Lugano ha ceduto la finale di Coppa di Svizzera (che non è proprio la coppa del mondo) al modesto Zurigo, arrivato ultimo in campionato. Segnale inequivocabile: no, non vincerà mai.

Eppure Zdenek Zeman detto Sdengo per molti è un mito, una leggenda. Per noi, un maestro di calcio: uno dei migliori. Perché nel mondo del pallone non contano esclusivamente gli scudetti, le coppe, i trofei, giacché altrimenti avrebbero voce in capitolo solo i Capello e i Mourinho, gente che ha allenato grandi campioni in grandissimi club e, con merito, ha vinto. Altri valori hanno un peso, oltre ai risultati: la voglia di divertire, l’amore per il bel gioco, il desiderio di osare, la capacità di sorprendere.

Cosa ti combina il boemo? Torna sulla panchina dell'Adriatico e rifila 5 pappine al Genoa. Nelle precedenti 24 partite il Pescara aveva segnato solo 22 gol, di cui appena 9 in casa. Lo zio Cestmir Vycpalek, ex allenatore della Juventus negli anni settanta, può essere fiero del figlio di sua sorella Kvetuse.

Una sola filosofia: divertirsi e stare lontani dalle farmacie

La filosofia di Zeman? Il calcio è sport, divertimento e deve restare lontano dalle farmacie. Memorabili le sue polemiche contro la Juventus e alcuni giocatori che continuavano a sviluppare massa muscolare anche a 30 anni di età. Il processo sulle sostanze dopanti ai giocatori della Juventus si concluse con l'assoluzione, ma Luciano Moggi, ex dirigente della Juve e definito da Zeman "il grande burattinaio del calcio italiano", è stato condannato in appello per Calciopoli.

I miracoli del mago dell'attacco

Di Zeman si ricorda soprattutto la spiccata vocazione per le squadre offensive trascurando la difesa: Foggia, Roma, Lazio, Pescara, Lecce da lui guidate ebbero tra i migliori attacchi del campionato. Il Foggia dei miracoli lanciò Signori. La Lazio diede 4 gol a Milan, Inter e Juve. Col Lecce ottenne la salvezza e lanciò Vucinic. Col neopromosso Lugano raggiunse la finale della Coppa di Svizzera. Cosa succederà col finora derelitto Pescara lo vedremo nelle prossime settimane. Zeman è capace di tutto: può vincere o perdere 5-0 contro chiunque.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
ODE alla Spagna che mette al PRIMO POSTO il RISPETTO DELLE REGOLE
ODE alla Spagna che mette al PRIMO POSTO il RISPETTO DELLE REGOLE
(Bari)
-

«Lo abbiamo saputo soltanto cinque minuti prima del comunicato ufficiale», ha spiegato il presidente Luis Rubiales (41 anni, ripetiamo: 41 anni) in una conferenza stampa che dovrebbe essere presa ad esempio per un corso universitario su “come si sta al mo
«Lo abbiamo saputo soltanto cinque minuti prima del comunicato ufficiale», ha...

Argentina e Israele...motivi di sicurezza? Ecco la VERITA' URLATA DA MESSI
Argentina e Israele...motivi di sicurezza? Ecco la VERITA' URLATA DA MESSI
(Bari)
-

Beirut – L’amichevole fra Israele e Argentina, prevista per sabato a Gerusalemme, è stata annullata.
Gerusalemme, salta il match con l’Argentina. Messi: «Non gioco contro chi uccide...

Caro Sarri...sono i soldi a fare le rivoluzioni
Caro Sarri...sono i soldi a fare le rivoluzioni
(Bari)
-

Chissà in quanti si sarebbero sganasciati dalle risate se, due settimane fa, avessero ascoltato qualcuno dire: finisce che il Napoli ingaggia Ancelotti, il Chelsea appende Sarri e l’allenatore toscano resta fermo perché sotto contratto il Napoli.
Chissà in quanti si sarebbero sganasciati dalle risate se, due settimane fa,...

Tributo a Maurizio Sarri: rivoluzionario vero e grande innovatore
Tributo a Maurizio Sarri: rivoluzionario vero e grande innovatore
(Bari)
-

Finisce il rapporto tra Sarri e il Napoli, dopo tre campionati in crescita costante. Un lavoro tecnico moderno e di grande impatto ha permesso al club di raggiungere traguardi importanti.
L’arrivo di Ancelotti al Napoli certifica la fine del triennio di Maurizio...

JUVENTUS DIFFIDATA! 36 scudetti? PUBBLICITA' INGANNEVOLE!
JUVENTUS DIFFIDATA! 36 scudetti? PUBBLICITA' INGANNEVOLE!
(Bari)
-

La Juventus sostiene di aver vinto 36 scudetti ma secondo l’avvocato napoletano Angelo Pisani si tratta di “pubblicità ingannevole”.
La Juventus sostiene di aver vinto 36 scudetti ma secondo l’avvocato napoletano...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati