WI-FI: LA MORTE INVISIBILE CHE CI STA DISTRUGGENDO

(Milano)ore 15:11:00 del 06/02/2017 - Categoria: , Denunce, Salute, Tecnologia

WI-FI: LA MORTE INVISIBILE CHE CI STA DISTRUGGENDO

Alla luce di dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello

Alla luce di dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello pandemico, molti paesi stanno fortunatamente correndo ai ripari, varando leggi che limitano per i bambini l’uso dei cellulari e rimuovendo dalle aule scolastiche i dispositivi wireless. 
Il Comitato Nazionale Russo per la Protezione dalle Radiazioni NON-Ionizzanti, in un proprio documento di ricerca intitolato “Effetti sulla salute dei bambini e adolescenti” ha evidenziato nei bambini esposti a queste radiazioni:

1) 85% di aumento delle malattie del Sistema Nervoso Centrale; 2) 36% di aumento dell’epilessia; 3) 11% di aumento di ritardo mentale; 4) 82% di aumento di malattie immunitarie e rischio per il feto.

E nel 2002, 36.000 medici e scienziati di tutto il mondo hanno firmato l’ “Appello di Friburgo”. Dopo dieci anni, l’Appello è stato rilanciato e mette in guardia in particolare contro l’uso del Wi-Fi e l’irradiazione di bambini, adolescenti e donne incinte. Quello di Friburgo è un appello di autorevoli medici internazionali che in Italia ha purtroppo trovato scarso ascolto.

E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile?

Ecco un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito vi riporto:

1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma è meglio ridurre anche quelli. I bambini devono ancora svilupparsi completamente dal punto di vista cerebrale. Pertanto le radiazioni emesse dai cellulari potrebbero fare danni molto più gravi che in un adulto.;

2) Utilizzare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l’uso delvivavoce è consigliabile;

3) In caso di presenza di poca rete o di mancanza di campo, non effettuare chiamate. In questi casi sarà necessaria più potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni;

4) Usare il cellulare meno possibile in movimento, come ad esempio in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l’emissione di radiazioni;

5) Non tenete il cellulare vicino in fase di chiamata, quando le radiazioni sono più forti. Durante una chiamata le radiazioni emesse sono più forti. Per questa ragione evitate di accostare il cellulare all’orecchio in questa fase. Aspettate la risposta del destinatario prima di avvicinarvi. In ogni caso limitate l’uso senza auricolari;

6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate. Le radiazioni emesse non sono pericolose solo per il cervello. Anche il cuore e gli altri organi rischiano danni dalla prolungata esposizione. Dunque cercate di non tenere i cellulari nei taschini interni delle giacche o nelle tasche frontali dei jeans;

7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate. Questo è utile per dare un po’ di tregua sia al vostro cervello sia all’orecchio. Ma come detto in precedenza è sempre meglio evitare l’uso senza auricolari;

8) Quando state a casa usate la linea fissa per le telefonate.  E se avete un PC e internet (non wifi), usate qualche altro mezzo di comunicazione (Skype) e telefonate VoIP;

9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia. Dormire coi cellulari accanto è davvero molto pericoloso per il cervello;

10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni, è specificato nel libretto di istruzioni).

www.notixweb.com

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Vittima di Stalking, abbandonata dalle Istituzioni
Vittima di Stalking, abbandonata dalle Istituzioni
(Milano)
-

La violenza non è solo uno schiaffo o portare dei lividi sul corpo, è molto di più.
La violenza non è solo uno schiaffo o portare dei lividi sul corpo, è molto di...

Quirinale FAKE: quanti utenti FALSI seguono il profilo TWITTER?
Quirinale FAKE: quanti utenti FALSI seguono il profilo TWITTER?
(Milano)
-

Quirinale e fake: la parola agli esperti. – Pubblicato da Guido da Landriano su Scenari Economici
Quirinale e fake: la parola agli esperti. – Pubblicato da Guido da Landriano su...

Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
(Milano)
-

L’ aglio: alimento davvero importante per il nostro benessere…MA NON SEMPRE E’ COSI’.Almeno non per tutti! Ecco chi e perché deve assolutamente evitarlo
L’ aglio è un alimento comune nelle nostre cucine. E’ presente in tantissimi...

Cognato di Renzi e fratelli: indagine rischia lo STOP
Cognato di Renzi e fratelli: indagine rischia lo STOP
(Milano)
-

“A causa della riforma Orlando, buona parte” dell’indagine della Procura di Firenze sul cognato di Renzi, Andrea Conticini, sposato con sua sorella Matilde, e i fratelli Alessandro e Luca “con l’accusa di riciclaggio rischia di diventare carta straccia“.
“A causa della riforma Orlando, buona parte” dell’indagine della Procura di...

I campioni stranieri tornano a giocare in Italia? Grazie al.....FISCO!
I campioni stranieri tornano a giocare in Italia? Grazie al.....FISCO!
(Milano)
-

Il 18 agosto parte il campionato con il debutto di Cristiano Ronaldo nella Juventus. Il fuoriclasse portoghese, e gli altri top players internazionali, hanno un ottimo motivo per scegliere il nostro Paese: le tasse. La serie A è diventata il loro paradiso
Cristiano Ronaldo? Aiutiamolo a casa nostra. Due norme fiscali, una approvata...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati