Vitalizio ereditario: cosa non ti dicono

(Roma)ore 16:45:00 del 16/06/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Vitalizio ereditario: cosa non ti dicono

Quello che vale per tutti i comuni mortali: pensione proporzionata ai contributi effettivamente versati.

E ora: come si fa a cancellare gli intoccabili “diritti acquisiti”? Eresia!, gridano quelli che incassano mensilmente il vitalizio, minacciando una class action contro il Palazzo. Eppure si può. Secondo l’ufficio studi della Camera, sì: «Per quanto concerne i trattamenti peggiorativi con effetto retroattivo», la Consulta ha escluso in linea di principio che sia configurabile «un diritto costituzionalmente garantito alla cristallizzazione normativa». Il Parlamento può intervenire sulle vecchie sacche di privilegi «purché ciò non avvenga in modo irrazionale». Nei cassetti delle Commissioni ci sono un po’ di proposte di legge sul taglio dei vitalizi. Quella a prima firma Matteo Richetti (Pd) dispone, all’articolo 13, la rideterminazione, con il contributivo, «dell’ammontare di tutti gli assegni vitalizi e pensioni attualmente erogate». Il deputato è consapevole che molti ex parlamentari potrebbero ritrovarsi senza nulla. E si passa una mano per la coscienza: il nuovo importo del vitalizio «non può essere inferiore a quello dell’assegno sociale». Cioè, 448,52 euro mensili.

Sono circa millecinquecento i connazionali che, in una fase vicina o remota della propria vita, hanno posato il loro onorevole e invidiatissimo sedere su uno scranno che contava. Camera, Senato o Consiglio regionale. La carica elettiva dà diritto al vitalizio. Recentemente la disciplina è stata modificata e anche i politici, malvolentieri, si sono imposti il sistema contributivo. Quello che vale per tutti i comuni mortali: pensione proporzionata ai contributi effettivamente versati. Il problema? È che le nuove regole, introdotte alla Camera con due deliberazioni, valgono per gli eletti dopo il 1 gennaio 2012. Per tutti gli altri è rimasto in vigore il vecchio vitalizio.

Che fare: i matusa della poltrona hanno un sindacato. Agguerritissimo. Lo presiede l’ex dc Gerardo Bianco, 85 anni e nove legislature alle spalle. Se toccano il vitalizio sono pronti a occupare le Camere, ha annunciato. Eppure lui troverebbe convenienza nel passaggio al sistema contributivo. Le vecchie regole (in vigore fino alla prima riforma del 1996) funzionavano così: vitalizio a tutti, a prescidere dagli anni di permanenza in Parlamento. E subito, appena cessato il mandato. Nel definire l’entità dell’assegno si guardava all’anzianità parlamentare. Ma superati i quindici anni di mandato era uguale per tutti.

Chi non muore si rivede. Il primo del mese, in fila allo sportello della banca. Per riscuotere la pensione. E se c’è una categoria longeva, in Italia, è proprio quella degli ex politici di professione.

L’altro buco nero sono le Regioni. Nel 2012 il decreto “salva Italia” abrogò l’istituto degli assegni vitalizi per i consiglieri regionali. Il governo Monti invitò gli enti a mettersi subito in regola, pena la decurtazione dei trasferimenti erariali. Ma sempre facendo salvi i «trattamenti già in erogazione». Nel 2014 un ordine del giorno della Conferenza dei presidenti delle Assemblee regionali ha fissato le nuove regole: vitalizio solo dopo i 65 anni e con cinque di consiliatura. Ma fino a pochi mesi fa si erano adeguati solo Friuli, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Gli altri?

E sono dolori. Stando ai dati dell’Inps, recentemente analizzati dal sito lavoce.info, «i vitalizi maturati con le regole vigenti prima del 2012 saranno definitivamente esauriti intorno al 2060». Nell’anno in corso la spesa pensionistica per i politici in quiescenza è di circa duecento milioni di euro. I contributi solo 48 milioni. E nei prossimi anni, la differenza andrà ad allargarsi se non si metterà mano anche ai privilegi ottenuti prima della riforma. Imporre il sistema contributivo a tutti gli ex eletti (parlamentari e consiglieri regionali) comporterebbe un risparmio di 2,3 miliardi di euro. Da qui ai prossimi 44 anni.

Meccanismi del genere hanno portato sperequazioni e sprechi. Che lasceremo in dote ai figli dei nostri figli. Per esempio, negli anni Novanta, a cavallo tra la prima e la seconda Repubblica, morirono molte carriere politiche, causando una pletora di baby pensionati. È ad esempio il caso di Ilona Staller, deputata con i radicali per soli due anni, dal ’92 al ’94. Da ventidue anni le tocca il vitalizio. «Ma sono solo duemila euro», precisa Cicciolina, «li spendo tutti per pagare le tasse». Altri che hanno piantato le tende in Parlamento per decenni, ed è il caso di Bianco, prendono meno di ciò che gli toccherebbe col sistema contributivo. Nel 1996 il Palazzo è sceso (quasi) sul pianeta Terra: da allora chi ha meno di 65 anni non può prendere il vitalizio (soglia che scende a 60 in caso di più mandati). L’assegno era calcolato con il metodo retributivo, ma legato al numero degli anni di carica. Infine, nel 2012, il passaggio definitivo al sistema contributivo. Ma con un pregresso da mani nei capelli.

Autore: Luca

Notizie di oggi
L'OZIO salvera' il mondo. Come godere del DOLCE FAR NIENTE
L'OZIO salvera' il mondo. Come godere del DOLCE FAR NIENTE
(Roma)
-

“L’idea che il povero possa oziare ha sempre urtato i ricchi”
Oziare non solo è bello, ma colora la vita dell’individuo, la riempie di poesia,...

GOVERNO DA QUERELARE REGALA I DATI SANITARI DEGLI ITALIANI ALLE MULTINAZIONALI STRANIERE
GOVERNO DA QUERELARE REGALA I DATI SANITARI DEGLI ITALIANI ALLE MULTINAZIONALI STRANIERE
(Roma)
-

Due articoli inseriti di soppiatto nella legge europea 2017 regalano i nostri dati sanitari alle multinazionali. Tutti i dettagli della nuova normativa
I nostri dati sanitari sono probabilmente quanto di più personale, privato...


(Roma)
-


Come sono lontani i tempi in cui tutto il mondo si emozionò dinanzi alla foto...

Gerusalemme capitale: Italia contro gli USA? MA FATECI IL PIACERE!!!!!
Gerusalemme capitale: Italia contro gli USA? MA FATECI IL PIACERE!!!!!
(Roma)
-

I rudimentali razzi di Hamas hanno prodotto poche decine di vittime dal 2000 ad oggi. I bombardamenti israeliani ne hanno provocate diverse centinaia, senza contare feriti e profughi
L'odio islamico per gli ebrei è nato proprio per l'imposizione, da parte...

I PESTICIDI FANNO PARTE DI TE! ECCO QUANTI NE INGERISCI OGNI GIORNO
I PESTICIDI FANNO PARTE DI TE! ECCO QUANTI NE INGERISCI OGNI GIORNO
(Roma)
-

Quanti pesticidi ci sono nel cibo che mangiamo? La famiglia D. ha deciso di scoprirlo.
Inizia così il video della seconda puntata de I pesticidi dentro di noi, una...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati