Vitalizio ereditario: cosa non ti dicono

(Roma)ore 07:25:00 del 06/06/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Vitalizio ereditario: cosa non ti dicono

Alla morte dell’onorevole, il contributo passa al coniuge superstite e, in alternativa, al figlio inabile al lavoro o alla figlia nubile e “in stato di bisogno”.

Il vitalizio da 5.900 euro (lordi) al mese spetta pure a Sergio Alessi, figlio del primo presiedente della Regione morto nel 2008. Nel decreto che concede il vitalizio si precisa che ha più di 60 anni, senza reddito e viveva a carico del padre. Un altro congiunto di un presidente della Regione, la signora Maddalena Nicolosi (vedova di Rino Nicolosi), dal ’98 percepisce un contributo da 2.400 euro mensili.

Natale Cacciola nacque in provincia di Messina prima ancora del terremoto. Si candidò per il partito monarchico alle elezioni regionali del 1947. E, in virtù dei soli tre anni trascorsi a Sala d’Ercole nella prima legislatura, c’è ancora un erede che – da 40 anni – percepisce dall’Ars un vitalizio: è la figlia Anna Maria, cui vanno puntualmente oltre duemila euro al mese. Anche il marsalese Ignazio Adamo fu uno dei pionieri dell’Assemblea: eletto per il Blocco del popolo, fu deputato sino al 1955. Quando lasciò Palazzo dei Normanni aveva già 58 anni, quando morì (nel 1973) gli anni erano settantasei. Da allora, ovvero da 42 anni, l’amministrazione versa un contributo alla famiglia: oggi 3.900 euro al mese vanno alla moglie Irene Marino, stessa cifra per la figlia Anna Rosa.

Qualche altro esempio: Giuseppa Antoci, sorella del deputato ragusano Carmelo Antoci che rimase all’Ars sino al ’55, riceve un vitalizio dal ’78. Un beneficio che dal 1980 viene percepito pure dalla moglie e dai figli dell’onorevole dc Luigi Carollo, in carica sino al 1959. Da 37 anni Irene Recupero, moglie del comunista Pietro Di Cara (all’Ars dal ’47 al ’55), percepisce un vitalizio da 3.900 euro mensili. Circa 2.400 euro mensili vanno invece ad altri beneficiari. Un bonifico con questa somma lo riceve dal 1983 Giovanna Aloisio, consorte del missino Orazio Santagata, che militò in parlamento dal ’51 al ’55. Olga Leto, invece, è la vedova di Giovanni Cinà, democristiano che frequentò l’Ars per quattro anni, fino al 1959: da 25 anni la signora prende la “pensione” di reversibilità. Gioia Eschi è la moglie del defunto deputato socialista Calogero Russo, all’Ars per una legislatura fra il ’51 e il ’55: il vitalizio le tocca da 22 anni.

Ma queste uscite, in un’Ars che insegue la spending review, non mancano di sollevare una questione di opportunità. Sia perché derivano da un sempre più labile allineamento al Senato, sia per la natura stessa del vitalizio, non assimilabile a una pensione del pubblico impiego che deriva da contributi trentennali. Riassumiamo le regole: il vitalizio spetta agli ex deputati che hanno fatto almeno una legislatura. Lo percepisce anche chi è stato deputato per appena sei mesi, attraverso il meccanismo del riscatto, se eletto prima del 2000. Alla morte dell’onorevole, il contributo passa al coniuge superstite e, in alternativa, al figlio inabile al lavoro o alla figlia nubile e “in stato di bisogno”. Queste norme finiscono per premiare, tutt’oggi, parenti di deputati che, anche per pochi anni, si sono affacciati a Sala d’Ercole nell’immediato Dopoguerra. Determinando contributi alla stessa famiglia che, tramandati dal deputato alla vedova e poi ai figli, si perpetuano per decenni.

Ars, lo scandalo dei vitalizi infiniti: da 40 anni il contributo agli erediSono 117 gli assegni di reversibilità che pesano per sei milioni all’anno sulle casse dell’Assemblea siciliana

I FIGLI DEI POLITICI? EREDITANO PERSINO IL VITALIZIO! DA 42 ANNI LI MANTENIAMO GRAZIE AD UNA FOLLE LEGGE IN VIGORE IN SICILIA! LEGGI CHE VERGOGNA!

Autore: Luca

Notizie di oggi
SGOBBARE TUTTO IL GIORNO SENZA FIATARE - ecco presente e futuro dei giovani italiani
SGOBBARE TUTTO IL GIORNO SENZA FIATARE - ecco presente e futuro dei giovani italiani
(Roma)
-

Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo dovuto studiare molto, e bene, per poter avere un lavoro degnamente retribuito.
Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo...

Cosa ci fanno 4 poliziotti italiani in servizio in Cina?
Cosa ci fanno 4 poliziotti italiani in servizio in Cina?
(Roma)
-

QUATTRO UFFICIALI ITALIANI (DUE DELL’ARMA E DUE DELLA POLIZIA DI STATO) SONO SBARCATI IN CINA PER PRESTARE SERVIZIO PRESSO LE ATTRAZIONI TURISTICHE DI PECHINO. MOTIVO DEL VIAGGIO: UN PROGRAMMA DI SCAMBIO INTERNAZIONALE TRA CINA E ITALIA VOLTO A GARANTIRE
QUATTRO UFFICIALI ITALIANI (DUE DELL’ARMA E DUE DELLA POLIZIA DI STATO) SONO...

Come gli americani vengono spiati dai droni: I SEGRETI DELLA NGA
Come gli americani vengono spiati dai droni: I SEGRETI DELLA NGA
(Roma)
-

SPIARE I CITTADINI A CASA LORO, ATTRAVERSO DRONI. POTREBBE ESSERE LA VERA MISSIONE DELLA MISTERIOSA NGA, STRUTTURA-OMBRA DI INTELLIGENCE CREATA DA OBAMA PER EFFETTUARE SANGUINOSI BOMBARDAMENTI AGGIRANDO IL CONTROLLO DEMOCRATICO DEL CONGRESSO.
SPIARE I CITTADINI A CASA LORO, ATTRAVERSO DRONI. POTREBBE ESSERE LA VERA...

Tav Torino-Lione: un vero affare per la Francia! TANTO STIAMO PAGANDO ANCHE PER LORO!
Tav Torino-Lione: un vero affare per la Francia! TANTO STIAMO PAGANDO ANCHE PER LORO!
(Roma)
-

TAV TORINO-LIONE, VERO AFFARE. PER CHI? NON CERTO PER L’ITALIA, CHE PAGHEREBBE IN GRAN PARTE ANCHE LA TRATTA IN TERRITORIO FRANCESE DELL’IPOTETICO EURO-TUNNEL ALPINO, GIÀ NOTO COME “LA GRANDE OPERA PIÙ INUTILE DELLA STORIA”.
TAV TORINO-LIONE, VERO AFFARE. PER CHI? NON CERTO PER L’ITALIA, CHE PAGHEREBBE...

Bibite in lattina DANNOSE PER IL CERVELLO?
Bibite in lattina DANNOSE PER IL CERVELLO?
(Roma)
-

DOPO LA CONFERMA CHE QUANDO APRIAMO UNA BIBITA IN LATTINA - ZUCCHERATA O DIET CHE SIA - CI PREPARIAMO INEVITABILMENTE A INGRASSARE, ARRIVA UN'ALTRA CATTIVA NOTIZIA: SE CONSUMATE CON ASSIDUITÀ, LE BEVANDE DOLCI O DOLCIFICATE POSSONO DANNEGGIARE IL CERVELLO
DOPO LA CONFERMA CHE QUANDO APRIAMO UNA BIBITA IN LATTINA - ZUCCHERATA...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati