Visite fiscali e malattia: cosa sapere

ROMA ore 22:39:00 del 16/03/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Nuove Leggi - Malattia

Visite fiscali e malattia: cosa sapere

Può capitare che un lavoratore abbia esigenza di allontanarsi da casa per motivi urgenti ed importanti.

Nel caso di assenza alla prima visita si incorre nella perdita totale di qualsiasi trattamento economico, alla seconda visita di controllo (che può essere sia la visita medica domiciliare sia la visita medica ambulatoriale) oltre alla precedente sanzione, comporta la  riduzione del 50% del trattamento economico per il residuo periodo. Alla terza visita a cui si risulta non presenti l’erogazione dell’indennità economica previdenziale a carico INPS viene interrotta da quel momento e fino al termine del periodo di malattia: il caso si configura come mancato riconoscimento della malattia ai fini della corresponsione della relativa indennità.

Insomma, l’assenza può coincidere con qualsiasi condotta che impedisca l’esecuzione del controllo sanitario, per incuria, negligenza o qualsiasi altro motivo non apprezzabile sul piano giuridico e sociale.

L’ingiustificata assenza del lavoratore alla visita di controllo comporta la decadenza dal diritto al trattamento economico per malattia.

In questi casi il lavoratore deve dare comunicazione al proprio datore di lavoro e all’Inps che è tenuto al controllo.

Solo in caso di gravi motivi l’assenza può essere comunicata a posteriori. La sentenza della Cassazione  del 19 febbraio 2016, n. 3294 ha fissato alcuni parametri per non generare disordini in materia di reperibilità.

In primo luogo, al lavoratore è consentito assentarsi da casa durante gli orari in cui dovrebbe invece essere reperibile, ma solo a per motivi urgenti e indifferibili (cosiddetto “giustificato motivo”). Anche quando sussistono detti motivi urgenti e indifferibili, l’assenza dalla abitazione durante gli orari di reperibilità va prima comunicata al datore di lavoro e all’Inps Tale preventiva comunicazione può essere evitata solo se ricorrano gravi e indifferibili ragioni. Il lavoratore deve quindi dimostrare l’impossibilità di avvisare il datore di lavoro e l’Inps della repentina uscita di casa.

Può capiteare però che un lavoratore abbia esigenza di allontanarsi da casa per motivi urgenti ed importanti.

Il lavoratore – spiega la Cassazione – si considera “assente” non solo quando non è presente presso l’abitazione, ma anche quando, in qualsiasi modo, impedisca la visita di controllo. Si pensi al caso in cui il nome del malato non sia presente sul citofono; all’ipotesi in cui il citofono stesso sia rotto e nessuno risponda; al caso in cui venga addotta una patologia auditiva che ha impedito di sentire il campanello, ecc. In tutti questi casi, il lavoratore si considera comunque assente ingiustificato.

Il lavoratore in malattia, come tutti sanno, ha l’obbligo della reperibilità durante gli orari fissati dalla legge al fine di consentire la visita fiscale del medico dell’Inps.

 

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa

-

Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le minacce non sono diventate atti (allora non sarebbero tali), i politici sono solo intrallazzatori, Carminati in quanto fascista non può essere mafioso(?).
Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le...

Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO
Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO

-

Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna riconoscergli un grande coraggio.
Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna...

La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!
La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!

-

L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila tonnellate), preceduto solo da Spagna e Francia, mentre siamo il secondo consumatore di fungicidi (oltre 65mila tonnellate utilizzate in un anno).
L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila...

Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa
Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa

-

Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo vizioso dove il denaro e posto al centro di tutto.  Il denaro ci rende prudenti e la maggior parte delle volte ci annebbia la vista
Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo...

Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI
Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI

-

Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde non rubano niente,regalando un momento di felicità ai milioni di gonzi che vogliono partecipare alla festa,hanno creato un businnes per migliaia di operatori turistici.
Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati