Violenza sulle donne: orrore e strumentalizzazione

(Cosenza)ore 22:24:00 del 22/10/2016 - Categoria: Cinema, Cultura, Curiosità, Gossip, Sociale

Violenza sulle donne: orrore e strumentalizzazione

La violenza sulle donne è ormai una delle piaghe endemiche del mondo contemporaneo. Bisogna riconoscere anche che, come ogni altra cosa, si può prestare a facile strumentalizzazioni.

E’ tempo di riconoscere, se ancora non lo si è fatto, che quello della violenza sulle donne è ormai una delle piaghe endemiche del mondo contemporaneo. Bisogna però riconoscere anche che, come ogni altra cosa, si può prestare a facile strumentalizzazioni.

Due sono i casi più recenti, e che prenderò come esempi per spiegare il mio punto di vista: Amber Heard si separa da Johnny Depp dopo soli 15 mesi di matrimonio e lo accusa di molestie, portando come prova una foto del suo volto tumefatto (pubblicata da People).

Le date principali sono il 22 aprile, compleanno dell’attrice, e il 22 maggio, a pochi giorni dalla morte della madre di Depp (a cui l’attore era molto legato), ma la situazione andrebbe avanti ormai da tempo: la Heard descrive l’ex marito come violento, drogato e afferma di aver vissuto nella paura di quello che le sarebbe potuto accadere; testimone di uno degli episodi sarebbe stata Raquel Rose Pennington, vicina di casa e amica della ragazza sin dal 2003.

A questo punto, però, ci sarebbero due punti che non concordano:

1) la prima moglie di Johnny Depp, Anne Allison, la seconda, Vanessa Paradis (con lui per 14 ANNI) e la figlia Lily Rose testimoniano su come egli sia sempre stato dolce, premuroso e incapace di fare del male ad una mosca.

2) Si potrebbe obiettare che Depp abbia avuto un successivo peggioramento (tesi avvalorata dalla sua recente pinguetudine) salvo che la stessa rivista People riporta come la polizia di Los Angeles, chiamata nell’episodio di maggio, non abbia rinvenuto segni di lotta o distruzione e la stessa Amber Heard non abbia sporto denuncia. A scatenare le ipotesi ci ha pensato anche il sorriso della ragazza all’uscita del tribunale, dopo aver ottenuto un’ordinanza restrittiva contro l’attore; è un sorriso di vittoria perché tutto stava andando secondo i piani?

C’è infatti chi dice che lei sia attratta dai soldi: prova lo dimostra la richiesta di mantenimento di 50mila dollari e il fatto che guadagna meno del marito (Depp batte Heard 44 milioni a 340mila dollari).

E se fosse il sorriso di una vittima di violenza per aver ottenuto giustizia?

Al momento Johnny Depp tace, salvo dichiarare che l’ex moglie mente, ma Entertainment Tonight pubblica alcuni sms tra Stephen Deuters (assistente di Depp) e la Heard: in uno di questi Deuters avrebbe scritto "è infinitamente dispiaciuto e sa di aver sbagliato, ma adesso si comporterà meglio".

A questo punto, possiamo aspettare e vedere l’evoluzione della vicenda, sicuri che sciacalli, profittatori e sostenitori di entrambi non ci faranno mancare notizie.

Molto più chiaro ma decisamente più reale, vergognoso e orrorifico lo stupro subito da una ragazza di sedici anni a Rio de Janeiro, vittima di ben 33 uomini.

[foto2]

La cosa più "sgradevole" (chiedo scusa ma non trovo le parole) è che tutto è venuto a galla dopo che su Twitter è stato postato un video, realizzato dagli stupratori, con scritto "Questo è il nuovo tunnel di Rio. Ne sono entrati in 33"; il video, poi rimosso, avrebbe avuto 550 "mi piace" con faccine sorridenti e commenti volgari sulla vittima.

I fatti, comunque, sono questi: a fine maggio la ragazza si sarebbe incontrata con il fidanzato, il calciatore del Boa Vista Lucas Luquinhas Perdomo Duarte (attualmente ricercato), nella favela Barao a est di Rio de Janeiro, controllata dal Comando Vermelho (Commando Rosso), una banda dedita da armi e droga. Non si sa ancora cosa sia successo, ma la ragazza si è svegliata 2 giorni dopo nuda, drogata e senza alcun ricordo in mezzo ad un gruppo uomini armati;

sarebbe poi venuta a sapere il tutto proprio dal summenzionato video, correndo poi in ospedale (dove però non si è potuta accertare effettivamente la violenza, essendo trascorsi quattro giorni).

Tuttavia sono stati individuati gli autori del tweet, Marcelo Miranda da Cruz Correa (18 anni, e Michel Brazil da Silva (20), attualmente ricercati. Il mondo si è stretto intorno alla ragazza, che aveva paura di essere giudicata; cosa che, stando ai commenti del tweet, non è comunque mancata…

Io avrei comunque delle perplessità, non tanto sulla faccenda, ma sulle varie reazioni. In primis i laidi commenti, come se a nessuno fregasse niente della vittima, la cui unica colpa sarebbe quella di essersela andata a cercare solo perché vestita in un certo modo; oltretutto non sono mancati gli apprezzamenti: giusto, è da veri uomini drogare e stuprare una sedicenne!

Cosa ci dice questo sulla società odierna, tutta presa dai social network e dai nuovi apparecchi ipertecnologici, dove lo stupro e la degradazione umana (senza distinzione di sesso) sono all’ordine del giorno?

Non dobbiamo però dimenticare l'altro rovescio della medaglia: Eloisa Sami, avvocato della ragazza, ha definito "machista" l'atteggiamento del funzionario di polizia che ha interrogato la sua assistita chiedendole se aveva mai fatto sesso di gruppo e se le fosse piaciuto.

Ora, posto che il funzionario (a quanto ho letto) era del Dipartimento Crimini Informatici, l’atteggiamento è l’ultima cosa su cui si può obiettare; secondo: in un ambiente come quello brasiliano, non è proprio "machista" fare quel genere di domanda ad una ragazza che incontra il fidanzato in un quartiere come Barao…

E' poco meno che naturale. Massimo rispetto, comprensione e solidarietà per la vittima, ma io mi chiedo: visto che non ricorda niente dell’accaduto, cosa succederebbe se si venisse a scoprire che la realtà è un’altra?

Come si vede, in entrambi i casi si dovrebbe andare cauti, invece di schierarsi lancia in resta innalzando il vessillo del rispetto della donna. Certo, quello di Rio è molto più attendibile e concreto, ma sarebbe meglio fermarsi un attimo e ricordarsi che non sempre è tutto come appare… Concludo con una domanda inquietante che dovrebbe farci riflettere: quasi sicuramente del caso Depp - Heard sapremo tutti gli sviluppi, visto il clamore e l’impatto mediatico, ma sulla ragazza di Rio?

Autore: Luigi

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