Verita' per Giulio Regeni: ecco chi l'ha ucciso

(Firenze)ore 09:39:00 del 05/02/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Editoria, Esteri

Verita' per Giulio Regeni: ecco chi l'ha ucciso

Verità per Giulio Regeni? Chiedetela agli 007 inglesi, per i quali lavorava, dietro copertura universitaria

Verità per Giulio Regeni? Chiedetela agli 007 inglesi, per i quali lavorava, dietro copertura universitaria. La giusta causa della missione del giovane ricercatore? Nobile: contribuire alla democrazia in Egitto. Molto meno edificante, invece, il vero obiettivo dei suoi committenti-killer: sabotare le relazioni tra l’Italia e il governo del generale Al-Sisi, dopo che l’Eni aveva scoperto, al largo delle coste egiziane, un colossale giacimento di gas. E’ la tesi rilanciata da un analista geopolitico come Federico Dezzani, a un anno dall’atroce “sacrificio” di Regeni, trucidato e fatto curiosamente ritrovare nel modo più clamoroso e raccapricciante, esibito come vittima degli “aguzzini” del Cairo: come se la polizia di Al-Sisi, dovendo liquidare un “nemico”, fosse così folle e autolesionista da metterne in piazza la crocifissione. Il primo a lanciare la pista alternativa a quella della versione ufficiale fu il giornalista Marco Gregoretti, già inviato di “Panorama”, vincitore del Premio Saint-Vincent per i suoi servizi sulle violenze (stupri, torture) commesse nelle missioni di pace in Somalia, dove furono assassinati Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Le fonti: riservate, di intelligence. Il messaggio, chiaro: Regeni ucciso su ordine di Londra, per rovinare il business italo-egiziano.

Chi invece ha contribuito a distogliere l’attenzione da questa ipotesi, scagliando l’opinione pubblica contro il regime del Cairo, è stato il gruppo “Espresso” capitanato da “Repubblica”, accusa Dezzani, intervistato da Stefania Nicoletti ai microfoni di Giulio Regeni“Border Nights”. La realtà sarebbe tutt’altra, ben nota a Roma come al Cairo e a Londra, nonché a tutti i servizi segreti presenti in territorio egiziano. Un verità così indigesta da costringere l’Egitto sulla difensiva a recitare la parte del cattivo, di fronte al governo italiano che finge di reclamare collaborazione nelle indagini, pur sapendo benissimo cosa sarebbe accaduto, in realtà, il 25 gennaio 2016 al Cairo, quando una telefonata da Londra ordinò ai killer di uccidere il coraggioso ricercatore italiano. «L’assassinio di Regeni – scrive Dezzani nel suo blog – si è dispiegato come un’articolata manovra ai danni dell’Italia: sono finiti nel mirino l’Eni e la nostra collaborazione col Cairo sul dossier libico. Ma anche una piccola società d’informatica milanese, l’Hacking Team, diventata d’intralcio al club degli spioni anglosassoni, noto come “Five Eyes”».

Manipolazioni, accusa Dezzani, realizzate in collaborazione coi media mainstream: «Perché giornali e istituzioni hanno dedicato poche e stringate parole a Giovanni Lo Porto, il cooperante ucciso in Afghanistan nel gennaio 2015 da un drone statunitense? Perché hanno liquidato in pochi giorni la vicenda di Fausto Piano e Salvatore Failla, i due tecnici uccisi in Libia, dopo che un raid americano a Sabrata fece saltare le trattative per la liberazione? E perché, al contrario, la triste storia di Giulio Regeni, il ricercatore sequestrato al Cairo e poi ucciso, è stata oggetto per un anno intero del dibattito politico, di inchieste, di manifestazioni e di appelli? Si direbbe che fosse utile dimenticare le morti di Lo Porto, Piano e Failla, e facesse comodo tenere quella di Regeni sotto i riflettori, il più a lungo possibile». Non solo il caso Regeni ha monopolizzato l’attenzione dei media per un anno intero, «ma ha assunto connotati quasi ridicoli», con i giornali – “Repubblica” in primis – a dar voce ai “si dice”, ad “anonimi” che incolpano il capo della polizia criminale egiziana, il ministero dell’interno, i vertici dei servizi segreti e, dulcis in Il generale Al-Sisifundo, il presidente Abd Al-Sisi in persona. «Illazioni, fonti non attendibili», risponderà tranciate la magistratura italiana a distanza di poche ore.

Autore: Luca

Notizie di oggi
2018: L'ANNO X PER L'ITALIA. TROIKA O USCITA DALL'EURO
2018: L'ANNO X PER L'ITALIA. TROIKA O USCITA DALL'EURO
(Firenze)
-

Nessuno sconto da parte della Germania (cui interessa solo il Veneto)
Il futuro dell’Italia si fa sempre più minaccioso man mano che il 2018 si...

Sondaggi, BASTONATA PD. La rinascita di Berlusconi e M5S sempre leader
Sondaggi, BASTONATA PD. La rinascita di Berlusconi e M5S sempre leader
(Firenze)
-

Il rosatellum, come il porcellum, ha un solo scopo: non far vincere e/o governare il Nemico. Cioè il M5S. Ai pd sta bene Berlusconi, tanto sotto sotto sono stati suoi alleati.
Il rosatellum, come il porcellum, ha un solo scopo: non far vincere e/o...

Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!
Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!
(Firenze)
-

Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e gratuita. Ora siamo in regime di arrembante privatizzazione: se vuoi un sorso d’acqua potabile, anche in aperta campagna, la devi pagare
Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e...

VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.
VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.
(Firenze)
-

INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003 AVEVAMO SCOVATO MAFIA CAPITALE,MA CI FERMARONO MANDANDOCI A CASA”.VIDEO
INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003...

Mentre gli italiani pensano alla Nazionale, AUMENTATI GLI ORARI DI LAVORO
Mentre gli italiani pensano alla Nazionale, AUMENTATI GLI ORARI DI LAVORO
(Firenze)
-

“Aumentano gli orari di lavoro fino a 10/11 ore al giorno un po alla volta con la scusante che c’è fretta per la consegna delle commesse, ti dicono anche che si tratta di un sacrificio di un mese un mese e mezzo e poi tutto tornerà alla normalità, attenzi
Il mondo del lavoro stampella su cui poggia tutto il sistema sociale sta...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati