VERGOGNA: Senato in VACANZA per 10 giorni. PERCHE'???

(Roma)ore 11:02:00 del 02/11/2018 - Categoria: , Denunce, Politica

VERGOGNA: Senato in VACANZA per 10 giorni. PERCHE'???

Il Senato va in vacanza per dieci giorni.

Il Senato va in vacanza per dieci giorni. La conferenza dei capigruppo ha concesso ai parlamentari un “ponte” di tutto rispetto a cavallo delle festività di inizio novembre: l’aula si è riunita l’ultima volta nel pomeriggio di giovedì 25 ottobre per le interrogazioni a risposta immediata al Governo (il cosiddetto question time) e non lo farà fino a lunedì 5 novembre, quando, dalle 9.30 in poi, voterà la conversione in legge del decreto Salvini. È dalla pausa estiva (durata più di un mese, dall’8 agosto al 10 settembre) che l’assemblea di palazzo Madama non resta inattiva così a lungo. L’anno scorso, nello stesso periodo (ma in una diversa legislatura) era stato fatto anche di peggio: due settimane intere, dall’1 al 14 novembre.

I temi sul tavolo, in realtà, sono tanti: in ballo c’è il decreto sicurezza, appunto, ma anche le nuove disposizioni in materia fiscale e la legge europea per il 2018. Lavoreranno le commissioni, ma la gran parte è convocata per la sola giornata di martedì 30, e si tratta quasi sempre di riunioni in sede consultiva o audizioni. Va meglio alla Camera: l’aula di Montecitorio si riunirà lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 ottobre per proseguire la discussione del decreto Genova, iniziata mercoledì 24. L’approvazione definitiva è prevista nella seduta mattiniera del 31.

Ma di cosa si occuperanno i  senatori costretti a lavorare a metà del ponte lungo? Gli ordini del giorno delle commissioni convocate (11 su 14: mancano Giustizia, Affari esteri e Agricoltura) prevedono quasi solo attività in sede consultiva. Significa che i senatori saranno chiamati a dare un parere su leggi che afferiscono ad altre commissioni per gli aspetti di propria competenza. Quando si riuniscono in sede consultiva, le commissioni non partecipano alla funzione legislativa, ma si limitano ad osservazioni su testi redatti da altri (governo o parlamentari). Normalmente, invece, la loro funzione è quella di elaborareil testo che poi sarà discusso in aula (sede referente) o di votarlo articolo per articolo, rimettendo la decisione finale all’assemblea (sede redigente). In casi particolari, le commissioni possono approvare autonomamente una legge (sede deliberante).

I pareri calendarizzati durante i dieci giorni di inattività dell’aula, però, non sono di poco conto: arriveranno il decreto fiscale e sul decreto sicurezza, provvedimenti su cui tutte e 14 le commissioni sono chiamate a dire la loro. Martedì, sul condono e sulla rottamazione si esprimeranno le commissioni Lavoro, Industria e Istruzione; mercoledì toccherà alla commissione Igiene. Sul decreto-legge voluto dal ministro dell’Interno Salvini, invece, devono votare ancora la commissione Politiche europee (lunedì 29), la commissione Finanze e quella Bilancio (martedì 30). Resta da vedere quanti senatori accetteranno di tornare a Roma, spezzando dieci giorni di ferie, per fornire un parere che il governo non è tenuto a considerare.

Da: QUI

 

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
(Roma)
-

Nuovo record positivo per il centrodestra sull’onda della vittoria in Umbria, mentre i partiti della maggioranza faticano
SONDAGGI, CENTRODESTRA SOPRA IL 50% - La Lega resta saldamente il primo partito...

Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Roma)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
Costi Pos: quanto ci costano i pagamenti per bancomat obbligatori
(Roma)
-

Secondo un'indagine di Altroconsumo gli esercenti arriverebbero a pagare delle commissioni abbastanza importanti.
QUANTO CI COSTA IL POS - Ridurre l’uso del contante per contrastare evasione e...

Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
Dottor Google: AUTODIAGNOSTICARTI le malattie tramite il web ti uccide
(Roma)
-

Oltre il 97% delle persone ricerca informazioni sanitarie online. Ma spesso i risultati sono inaffidabili e portatori d’ansia
SEMPRE PIU' PERSONE ANSIOSE PER RICERCHE MALATTIE SU GOOGLE - 2 americani su 5...


(Roma)
-


"Carenza di un'adeguata impiantistica per il riciclo dei rifiuti, assenza di...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati