Vergogna Renzi: ecco l'accaduto

(Torino)ore 09:30:00 del 13/11/2016 - Categoria: Denunce, Esteri, Politica

Vergogna Renzi: ecco l'accaduto

Se il fine era anche quello di stabilire legami con una delle più potenti casate americane, la nuova presidenza di Donald Trump cambia del tutto lo scenario.

Ad agosto il caso è stato sollevato con un'interrogazione parlamentare dal senatore di Fi Lucio Malan. «Trovo estremamente anomalo - sosteneva il parlamentare azzurro, chiamando in causa il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti - che un ministero della Repubblica italiana finanzi una fondazione finalizzata a sostenere un personaggio che, come ben sappiamo, è protagonista di un confronto politico negli Stati Uniti».

La Clinton Foundation è stata tirata in ballo nella campagna elettorale appena conclusasi dallo stesso candidato repubblicano Trump, che ha attaccato la sua avversaria democratica definendola poco credibile nella lotta al terrorismo internazionale, proprio per le «relazioni pericolose» della fondazione. Alludeva, soprattutto, ai 24 milioni di dollari elargiti dall'Arabia Saudita.

Nella lista dei donors, insieme all'Italia, figurano altri Stati contribuenti, dalla Germania al Canada e all'Australia, insieme a gruppi privati come Fca e Monte dei Paschi, in passato anche Enel, Autogrill e Pirelli. Ora, probabilmente, non saranno più tanto generosi.

Ecco perchè nessuno si ribella a questo regime. Perchè sono ancora una moltitudine enorme di elìte di egoisti che si bea in questo sistema e che li rende ciechi sulle persone normali che soffrono sempre più.

 

Nel 2008 Barack Obama impose la trasparenza sui nomi dei contribuenti, proprio per eliminare sospetti di conflitti di interessi sul suo ex segretario di Stato.

È almeno dal 2008, ai tempi del centrosinistra di Romano Prodi a Palazzo Chigi, che il ministero dell'Ambiente allora guidato dal verde Alfonso Pecoraro Scanio contribuisce a progetti della Bill, Hillary & Chelsea Clinton Foundation, nata nel 2001 e impegnata in programmi di sviluppo e di scolarizzazione in Africa e Sud America. Ma considerata da molti serbatoio occulto di finanziamenti per la campagna elettorale di Hillary.

Si ipotizza che la collaborazione tra governo italiano e fondazione sia iniziata nel 2006, quando l'Unione vinse le elezioni e Prodi formò il suo governo. Poi è proseguita nel tempo e sul sito ufficiale figura nel 2015 un contributo governativo italiano destinato alle attività della Clinton Global Initiative, tra i 101mila e il 250mila dollari.

Se il fine era anche quello di stabilire legami con una delle più potenti casate americane, la nuova presidenza di Donald Trump cambia del tutto lo scenario.

 

TUTTI GLI SCHELETRI DELLA CLINTON COMINCIANO AD USCIRE DAGLI ARMADI E FINALMENTE LA VERITÀ' SU QUESTA SPORCA INCANTATRICE DI FESSI COMINCIA A PRENDERE FORMA. SPERIAMO DI VEDERNE DELLE BELLE.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Chi erano i CLIENTI di GIUSEPPE CONTE?
Chi erano i CLIENTI di GIUSEPPE CONTE?
(Torino)
-

Una società il cui capo è finito in carcere, un gruppo energetico che sfrutta incentivi statali. E non solo: vi raccontiamo per chi ha lavorato il presidente del Consiglio
Lo aspetta un futuro da «avvocato del popolo italiano», come ha promesso in...

Vietato chiamarli ZINGARI....
Vietato chiamarli ZINGARI....
(Torino)
-

Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e adottato da quasi tutti i media, e quali danni realmente produce nella vita quotidiana, i rom sono il campione perfetto.
Se volete capire che cos’è il politicamente corretto inalberato dalla sinistra e...

Massoni al governo: giu' la maschera, caro DI MAIO!
Massoni al governo: giu' la maschera, caro DI MAIO!
(Torino)
-

Giù la maschera, caro Di Maio: quello presieduto da Giuseppe Conte è «un governo ad alta densità massonica», sia pure «di segno progressista»
Giù la maschera, caro Di Maio: quello presieduto da Giuseppe Conte è «un governo...

Cannabis Light bocciata dal Consiglio Superiore della Sanita'
Cannabis Light bocciata dal Consiglio Superiore della Sanita'
(Torino)
-

Secondo gli esperti “non può essere esclusa la pericolosità della sostanza”
Secondo gli esperti “non può essere esclusa la pericolosità della sostanza” Non...

Partito Svedese chiede referendum per l'uscita dall'Ue!
Partito Svedese chiede referendum per l'uscita dall'Ue!
(Torino)
-

Nuove possibili scossoni per l’Unione europea sono in arrivo dalla Svezia con il partito Sweden Democrats che lancia ipotesi referendum per condurre il Paese fuori dall’orbita di Bruxelles
Sull’Unione europea ed il suo futuro spirano nuovi venti di burrasca. Ma questa...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati