Universita': studenti MERITEVOLI senza BORSE DI STUDIO e senza SOLDI

(Bologna)ore 19:31:00 del 15/03/2018 - Categoria: , Denunce, Economia

Universita': studenti MERITEVOLI senza BORSE DI STUDIO e senza SOLDI

Borsisti ma senza un euro in tasca. Sono brillanti negli studi, vantano ottimi voti sullo statino universitario ma, pur dimostrando di averne diritto, non riescono proprio ad ottenere una borsa di studio. Il motivo? Mancano i fondi per erogarle.

LE CAZZATE DEL DUCETTO: BONUS AI 18/ENNI, MA TAGLIATE LE BORSE DI STUDIO. UNIVERSITA’ SENZA SOLDI – SONO 7400 GLI STUDENTI CON I REQUISITI, MA RESTANO A SECCO – IN ITALIA I BORSISTI NON ARRIVANO AL 10%, CONTRO IL 30% DELLA SPAGNA, IL 40% DELLA FRANCIA, IL 72% DELLA FINLANDIA 

Borsisti ma senza un euro in tasca. Sono brillanti negli studi, vantano ottimi voti sullo statino universitario ma, pur dimostrando di averne diritto, non riescono proprio ad ottenere una borsa di studio. Il motivo? Mancano i fondi per erogarle. Sono oltre 7.400 gli studenti universitari risultati idonei a ricevere la borsa per l’anno accademico 2016-2017, quindi con tutte le carte in regola, ma restano in lista d’attesa perché di fatto i soldi non ci sono. È questo lo strano caso dell’università italiana che riconosce il merito dei suoi studenti ma non in termini economici. Ed il rischio è che poi gli studenti si perdano, impossibilitati a mantenersi gli studi.

 Dal 2008 ad oggi infatti, negli atenei italiani, sono scomparsi 300 mila studenti. La borsa di studio va ad aiutare i ragazzi che, impegnati sui libri, non possono lavorare tutto il giorno per mantenersi. E così, senza aiuti, lasciano o rinunciano in partenza. Una situazione che va avanti da anni, ormai, e non sembra avere soluzione. Nel 2000, ad esempio, venivano investiti 307 milioni: il fondo continuò a crescere fino al 2010 raggiungendo quota 492 milioni di euro. Ma da quel momento arrivò il cambio di rotta con tagli drastici fino ai 219 milioni stanziati per il 2017.

L’anno accademico 2015-2016 inoltre, che viene ricordato come l’anno nero del diritto allo studio, ben 35 mila ragazzi hanno perso la borsa di studio universitaria a causa delle modifiche apportate all’indicatore Isee. Nell’anno successivo i fondi sono aumentati, riportando la situazione alla “vecchia” normalità dove vengono esclusi dalla borsa 7.441 aventi diritto.

«Mancano ancora 130 milioni di euro sul Fondo integrativo statale per garantire una copertura totale degli idonei, nonostante l’aumento dell’ultimo anno che lo ha portato a 219 milioni - spiega Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari - il sottofinanziamento del sistema di diritto allo studio sta provocando una distorsione delle fonti di finanziamento per provare a coprire tutti gli idonei alla borsa: oltre ai fondi immessi dagli atenei, infatti, molte regioni sono costrette a utilizzare i Fondi Sociali Europei per coprire le borse, invece di utilizzarli per migliorare la qualità dei servizi offerti». 

Non solo, per aumentare le borse di studio gli studenti devono sperare nelle soluzioni trovate dalle singole università per erogarne di più: risultano infatti decisive le risorse investite sulle borse di studio direttamente da parte degli atenei. Esiste quindi una notevole differenza tra l’erogazione delle borse da un ateneo all’altro e, spesso, da una regione all’altra. In base alla ripartizione del Fis per il 2017, le regioni del Sud ottengono un aumento del 40% mentre quelle del Centro perdono il 7,3% e quelle del Nord perdono il 13,7%.

LE REGIONI

Nel dettaglio, il Lazio, il Piemonte la Lombardia e la Valle d’Aosta hanno perso il 20% rispetto al 2016: per il Lazio sono spariti 5,8 milioni di euro, in Piemonte 2,5 milioni e nella Lombardia 4,6 milioni, il Veneto ha perso 2,5 milioni e l’Emilia Romagna 1,9. Buone notizie invece per il meridione dove la Sicilia è passata dai 12,5 milioni del 2016 ai 25 del 2017, la Puglia e la Calabria hanno guadagnato 4 milioni di euro ciascuna e la Sardegna 3,5 milioni.

Il problema però non sembra riguardare solo il finanziamento di tutte le borse di studio ma anche l’individuazione degli aventi diritto. In Italia infatti gli studenti borsisti sono appena il 9,85% degli iscritti, neanche uno su dieci, una percentuale decisamente bassa rispetto a quelle degli altri Paesi europei: in Spagna ad esempio i borsisti sono il 30% del totale degli iscritti, il 39% in Francia e addirittura il 72% in Finlandia.

Da: QUI

Autore: Luca

Notizie di oggi

(Bologna)
-


Italiani schiavi del lavoro? Hanno i sensi di colpa per ferie e...

Lega e Movimento 5 Stelle si preparano a spartirsi le poltrone?
Lega e Movimento 5 Stelle si preparano a spartirsi le poltrone?
(Bologna)
-

Ma anche Cassa depositi e prestiti, Finmeccanica e poi decine di altri posti chiave. I partiti di governo sono pronti a occupare le posizioni più importanti. E a ridisegnare i rapporti di potere nello Stato. Vi raccontiamo cosa sta succedendo
«Il potere logora chi non ce l’ha», soleva ripetere il Divo Giulio Andreotti,...

VERGOGNA! Volevi un maschietto e invece e' una femminuccia? Ecco dove
VERGOGNA! Volevi un maschietto e invece e' una femminuccia? Ecco dove
(Bologna)
-

Il feto è femmina? Si può abortire – Le autorità sanitarie svedesi hanno di fatto legittimato l’aborto selettivo?
Il feto è femmina? Si può abortire – Le autorità sanitarie svedesi hanno di...

Gabanelli SHOCK sulla Rai: 'STIPENDI MOSTRUOSI A VITA SENZA FARE NULLA!'
Gabanelli SHOCK sulla Rai: 'STIPENDI MOSTRUOSI A VITA SENZA FARE NULLA!'
(Bologna)
-

Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande azienda culturale del Paese è rimasta nel parcheggio, invischiata nelle clientele e nelle inefficenze di sempre.
Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande...

Dove sono finiti i soldi destinati agli aiuti all'Africa?
Dove sono finiti i soldi destinati agli aiuti all'Africa?
(Bologna)
-

Dove sono finiti i miliardi di dollari degli aiuti all’Africa? – di Ilaria Bifarini
Ingenti prestiti da parte delle organizzazioni finanziari internazionali,...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati