Toto' Riina continua a non pentirsi: DARESTE IL DIRITTO ALL'AVVOCATO DIFENSORE A PERSONE COME QUESTE?

(Palermo)ore 17:10:00 del 22/07/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Sociale

Toto' Riina continua a non pentirsi: DARESTE IL DIRITTO ALL'AVVOCATO DIFENSORE A PERSONE COME QUESTE?

Stentiamo a renderci conto che la mafia ha un suo orgoglio, un suo manifesto e persino una sua etica. Inutile fronteggiarla con tentativi di recupero sociale, educativi ecc. Non c'è che il muro contro muro

Stentiamo a renderci conto che la mafia ha un suo orgoglio, un suo manifesto e persino una sua etica. Inutile fronteggiarla con tentativi di recupero sociale, educativi ecc. Non c'è che il muro contro muro. Voi avete le vostre idee e noi non le rispettiamo e le reprimiamo, senza tentennamenti, senza garantismi benevoli, una lotta senza quartiere con mezzi duri e misure eccezionali. Un discorso troppo duro? Forse. Ma con il buonismo, le garanzie i tre e più gradi di giudizio, le dna, le dda ecc ecc a che punto siamo? La mafia non è arretrata nemmeno di un centimetro.

Totò Riina resta detenuto al 41bis nel reparto riservato ai carcerati dell’ospedale di Parma. Il tribunale di Sorveglianza di Bolognaha rigettato la richiesta di differimento pena o di detenzione domiciliare presentata dai legali del boss mafioso per ragioni di salute.

La sua pericolosità sociale è ancora attuale e i giudici ritengono “degno di nota” un colloquio video-sorvegliato con la moglie, risalente allo scorso 27 febbraio, nel quale il capo dei capi afferma: “A me non mi piegheranno… mi posso fare anche 3000 anni”. E “altrettanto significativo”, scrivono, è un passaggio durante il quale i coniugi “giungono ad affermare che i collaboratori di giustizia vengono pagati per dire il falso”.

Sarebbe interessante, oltre che un vero atto di giustizia, applicare la pena capitale per i mafiosi. Sarebbe interessante vedere se si manterrebbero duri e inflessibili davanti alla prospettiva del patibolo. Si dice che la pena di morte non sia un deterrente, del resto nessuna pena lo è e uno/una in preda ad un raptus omicida non si ferma certo a considerare le conseguenze del suo gesto. Ma per i mafiosi è diverso: quelli sono "militari", uccidono a sangue freddo dietro ordini precisi e sapere che potrebbero pagare con la vita sono certo che avrebbe il suo peso. Soprattutto la pena capitale per i mafiosi sarebbe una formidabile arma di negoziazione: se mi dici tutto subito, se collabori subito e pienamente e ci aiuti a beccare tutti i tuoi compari ti becchi l'ergastolo al 41bis...altrimenti...Bzap! Solo per esempio eh….

Autore: Samuele

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