Torino, amministrazione INCAPACE: no ordinanze anti Alcool, no controlli, ambulanti, NO PREVENZIONE

(Torino)ore 17:07:00 del 10/06/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Sociale

Torino, amministrazione INCAPACE: no ordinanze anti Alcool, no controlli, ambulanti, NO PREVENZIONE

Un'ordinanza che prima diventa un mistero e poi un caso un politico che costringe la giunta a cinque stelle torinese a intervenire per precisare e nello stesso tempo a non escludere proprie responsabilità sulla mancanza di controlli per i venditori abusiv

CHI PARLA DI FATALITA' E' UN BUGIARDO ED UN IMBROGLIONE.
Eventi con affollamento si verificano ormai ovunque, e la sicurezza viene gestita con poche e semplici regole consolidate:
- divisione del pubblico in diversi settori non comunicanti
- prevedere vie di fuga per ogni settore ( ben segnalate, scorrevoli e non intasate da baracchini)
- ispezione minuziosa della gente i n ingresso
- divieto di bottiglie di vetro e di alcolici


A quanto pare NESSUNA di queste misure è stata seguita a Torino.
I soliti dilettanti a 5 stelle giocano a far politica sulle spalle della gente e della loro sicurezza.
I 1500 feriti sono responsabilità tutta loro.
E maggiore responsabile è l'Appendino. 
Sì, proprio lei. Quella che qualcuno osava contrapporre (in positivo!) alle nullità della Raggi.
MA LE DELEGHE ALLA SICUREZZA LE HA LEI. Lei doveva assicurarsi, anche tramite la struttura che è ai suoi ordini, che tutto fosse in ordine.
E invece è stato il disastro.
1500 feriti, per RESPONSABILITA' TUTTE SUE.

Qualcuno pensa che si potrebbe DIMETTERE? Illuso. Lei resterà al suo posto, darà la colpa alla fatalità (e perchè no, visto che cantano sempre la stessa canzone, anche... agli amministratori precedenti!), alla faccia di tutti i cittadini feriti dalla sua incuria e dalla sua inettitudine.

Un'ordinanza che prima diventa un mistero e poi un caso un politico che costringe la giunta a cinque stelle torinese a intervenire per precisare e nello stesso tempo a non escludere proprie responsabilità sulla mancanza di controlli per i venditori abusivi.

La questione che sta assumendo maggiore rilievo e che con ogni probabilità terrà banco ancora per molto sulla tragedia sfiorata a Piazza San Carlo ruota attorno al mancato rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche e del loro consumo in recipienti di vetro. Tutto ciò perché la quasi totalità delle 1500 persone vittime dell'ondata di panico sono rimaste ferite a causa dei tagli causati dai vetri delle bottiglie di alcolici che erano state consumate e lasciate sulla pavimentazione della piazza.

Per tutta la giornata di domenica le polemiche hanno avuto per oggetto il Comune di Torino, e la mancanza di chiarezza sulla presenza o meno di un'ordinanza comunale che vietasse la vendita e la somministrazione di alcolici in recipienti di vetro. Tanto da indurre l'amministrazione pentastellata a intervenire con un comunicato per precisare che la proiezione sui maxischermi del match Juventus-Real Madrid era stata affidata alla società "Turismo Torino" e che non era necessaria un'ordinanza ad hoc anti-alcool, vista l'esistenza del regolamento di polizia municipale che già prevede questi tipi di divieto. Su cui, con ogni evidenza, nessuno ha vigilato, poiché in piazza erano presenti, stando a quanto più volte affermato da testimoni che hanno rilasciato interviste e altri contattati direttamente dall'Huffpost, ben otto camion-bar e una trentina di venditori che distribuivano capillarmente le bottiglie di alcolici in mezzo alla folla.

Autore: Samuele

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