The Parking a Torino: come trovare parcheggio via App!

(Torino)ore 22:22:00 del 28/04/2017 - Categoria: , Tecnologia

The Parking a Torino: come trovare parcheggio via App!

Parcheggiare a Torino è sempre più una missione impossibile, ma si può e adesso ci si aiuta anche via smartphone.

Parcheggiare a Torino è sempre più una missione impossibile, ma si può e adesso ci si aiuta anche via smartphone. L’idea si chiama The ParKing, è una app attiva da febbraio e funziona così: l’utente parcheggia e indica sulla mappa la posizione dell’auto. Prima di andarsene, segnala alla comunità degli iscritti che il posto sta per liberarsi. Una notifica compare così sugli schermi dei cellulari di tutti gli automobilisti che si trovano nel raggio di 150 metri, con colore e modello della macchina in partenza. Chi è interessato “prenota” il posteggio, non rendendolo più visibile agli altri.

Certo, lo spazio non si può riservare per davvero. «Ma chi sta per andare via può aspettare il “successore”. Così quest’ultimo ha il posto assicurato», spiega Stefano Marino, che si è inventato l’app con il padre Lorenzo e l’agenzia di software Mia. Siccome l’app si basa su distanze minime, per raggiungere il parcheggio - indicato con colori diversi se per residenti, libero o a pagamento - si impiegano al massimo trenta secondi. Per i meno esperti, c’è anche il navigatore che aiuta ad arrivare a destinazione. Ma il primo passo perché il processo vada a buon fine è localizzare l’auto, mettendosi cioè a disposizione per cedere il parcheggio al prossimo. 

«Sì, questa è una social community, una comunità virtuale in cui si può avere ma si deve anche dare», riprende Marino. E che meglio funziona più ci sono utenti. Oggi Torino, la principale città, con Cuneo, in cui l’app è attiva, gli iscritti al servizio sono 974. Specie a San Salvario e Vanchiglia i risultati sono buoni, ma bisogna allargare la base. «Per stimolare i download ci siamo inventati un concorso con una classifica degli utenti di The ParKing: al primo regaleremo un buono carburante di 100 euro». E intanto la squadra si è affidata al sostegno di 2i3T, l’incubatore dell’Università di Torino. 

La crescita degli utenti è fondamentale anche per arrivare nuove funzionalità dell’app. Una versione pro, accessibile con un micro-pagamento da 1,99 euro, senza banner pubblicitari, che permetta, anzitutto, di vedere anche i parcheggi che si trovano al di fuori del raggio dei 150 metri dalla nostra posizione. Non solo. «In un prossimo sviluppo - rivela l’ideatore - inseriremo un sistema audio che indicherà la presenza di parcheggio con una notifica sonora. Vogliamo evitare che l’automobilista guardi continuamente il cellulare distarendosi dalla guida». 

Da: QUI

Autore: Luca

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