Terremoto Centro Italia: PAESE FINITO

(Pescara)ore 11:22:00 del 13/02/2017 - Categoria: , Ambiente, Cronaca, Denunce, Sociale

Terremoto Centro Italia: PAESE FINITO

Si è sgolato più volte anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, che in condizioni drammatiche dal 24 agosto è lì a battersi come un leone per i suoi cittadini martoriati.

C’è mancato davvero poco per far si che una buona parte dei soldi donati dagli italiani ai terremotati del centro Italia andassero in fumo. Erano su un conto MPS che stava per saltare…

Quando il 22 dicembre scorso l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Marco Morelli, ha comunicato che era fallito l’aumento di capitale proposto al mercato dalla sua banca, in pochissime ore il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha convocato il consiglio dei ministri e ha fatto approvare il decreto da 20 miliardi di euro con cui è stata salvata la banca senese. Un fulmine. E non è stato il primo quando qualche istituto di credito ha lanciato il suo allarme.

Da una settimana decine di sindaci delle zone del terremoto avevano lanciato un allarme alle autorità prima guardando le previsioni del tempo, poi sentendo il freddo che mordeva e vedendo la neve che cadeva. Si è sgolato più volte anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, che in condizioni drammatiche dal 24 agosto è lì a battersi come un leone per i suoi cittadini martoriati. Non è accaduto nulla. Tutti sordi, e quel che è accaduto lo vediamo in queste tragiche ore.

Per salvare Mps Gentiloni ha fatto una corsa da Usain Bolt. Per salvare dalla neve chi aveva già subito il dramma di questi mesi, nessuno si è mosso dalla sedia fino a quando la situazione non è precipitata.

L’unica consolazione viene da un aspetto grottesco: salvando quei conti correnti, si è salvato anche qualcosina per i terremotati. Perché fra i tanti istituti possibili per raccogliere le generose donazioni degli italiani, la Protezione civile ha scelto proprio Mps. Su un conto corrente c’erano più di 8 milioni di bonifici. Se la banca senese fosse andata in bail in, si sarebbero persi tutti, così come sarebbero stati persi i fondi raccolti sempre presso Mps da Confindustria o dalla Regione Toscana e Anci Toscana. C’è stato il rischio grosso quindi di perdere i fondi delle donazioni degli italiani ai poveri terremotati. Per altro quei fondi devono ancora essere utilizzati, e sono congelati.

Da: QUI

Autore: Sasha

Notizie di oggi

(Pescara)
-


ENRICO BRIGNANO "ECCO COSA FARE SE TROVI UN LADRO IN CASA" Il comico romano in...

FATE GIRARE: Ti e' arrivato questo avviso? FAI ATTENZIONE!
FATE GIRARE: Ti e' arrivato questo avviso? FAI ATTENZIONE!
(Pescara)
-

NOTIZIA DI POCO FA!! QUESTO AVVISO STA ARRIVANDO A TUTTI! FATE ATTENZIONE.. DOVRETE PAGARE MOLTO!!! ECCO PERCHÈ.. ASSURDO!
NOTIZIA DI POCO FA!! QUESTO AVVISO STA ARRIVANDO A TUTTI! FATE ATTENZIONE.....

Di cellulare si muore: STUDI SCIENTIFICI LO DIMOSTRANO
Di cellulare si muore: STUDI SCIENTIFICI LO DIMOSTRANO
(Pescara)
-

Dopo 10 anni di utilizzo del cellulare la possibilità di ammalarsi di tumore al cervello triplica negli adulti e quintuplica nei giovani. Le aziende commissionano falsi studi per nascondere gli effetti nefasti sull’uso del telefono, ma difendersi si può.
Dopo 10 anni di utilizzo del cellulare la possibilità di ammalarsi di tumore al...

I Bamboccioni italiani? Indipendenti a 40 anni! Colpa dello Stato o dei Genitori?
I Bamboccioni italiani? Indipendenti a 40 anni! Colpa dello Stato o dei Genitori?
(Pescara)
-

IN ITALIA QUASI IL 66% DEI «GIOVANI ADULTI», OVVERO LE PERSONE TRA I 18 E I 34 ANNI VIVE A CASA CON I GENITORI, UNA PERCENTUALE DI QUASI 20 PUNTI SUPERIORE ALLA MEDIA DI TUTTI I 28 PAESI UE (48,4%), LA PIÙ ALTA DELL'UNIONE DOPO LA CROAZIA
IN ITALIA QUASI IL 66% DEI «GIOVANI ADULTI», OVVERO LE PERSONE TRA I 18 E I 34...

Vitalizio, cosa conoscere
Vitalizio, cosa conoscere
(Pescara)
-

«Assenza di concreti e attuali indicatori di rischio», sentenziò il Viminale.
FANNO PROPRIO PENA. FORSE NECESSITA UNA PICCOLA BENEFICENZA DA PARTE DEL POPOLO...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati