Tempo pieno nelle scuole elementari: previste 2000 assunzioni

(Napoli)ore 10:48:00 del 20/11/2018 - Categoria: , Nuove Leggi, Politica

Tempo pieno nelle scuole elementari: previste 2000 assunzioni

Un emendamento alla legge di Bilancio approvato in commissione Cultura della Camera (e ora al vaglio della legge di Bilancio) prevede l’obbligatorietà del tempo pieno nelle scuole elementari.

Con un emendamento alla legge di bilancio approvato dalla Commissione Cultura della Camera dei deputati si stabilisce l’obbligatorietà del tempo pieno in tutte le scuole elementari italiane. La modifica, che ora è al vaglio della Commissione Bilancio di Montecitorio, prevede che entro il mese di febbraio il ministero dell’Istruzione possa stabilire la “graduale generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria”. Per far fronte all’aumento delle ore, la maggioranza propone l’assunzione di 2mila insegnanti in più, passaggio che dovrà essere finanziato in questa legge di bilancio per diventare operativo dal prossimo anno scolastico.

Al momento, solo il 40% circa degli alunni della scuola primaria usufruisce del tempo pieno, anche se ci sono molte differenze su base regionale circa l’organizzazione delle ore settimanali. La norma approvata non chiarisce se il ministero opterà per una omologazione degli orari o se lascerà comunque alle scuole la possibilità di scegliere fra diverse opzioni.

“È una misura di welfare”, ha spiegato il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio con un video postato sui suoi canali social, aggiungendo: “I bambini potranno approfondire di più le materie e passare più tempo con gli insegnanti, ma allo stesso tempo i genitori che lavorano tutto il giorno saranno tranquilli e potranno gestire meglio l’altra metà della giornata”. Nella lettura del leader 5 Stelle si tratta di un passaggio essenziale, perché “è una misura importante per sbloccare 2mila posti di lavoro, di cui il 30% sarà in mobilità, dunque gli insegnanti ‘deportati’ al Nord dalla Buona Scuola potranno tornare al Sud”. Per le assunzioni, però, bisognerà attendere il lavoro della Commissione Bilancio (che calcolerà anche le risorse necessarie) e la discussione parlamentare, che comincerà nelle prossime settimane.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
La fine del Governo del cambiamento...in peggio!
La fine del Governo del cambiamento...in peggio!
(Napoli)
-

Più spread, capitali in uscita, negozi chiusi e meno lavoro. Il prezzo del governo
FINE DEL GOVERNO DEL "CAMBIAMENTO".... Dovevano abolire la Fornero, la povertà,...

Caduta Governo: le misure che possono saltare
Caduta Governo: le misure che possono saltare
(Napoli)
-

Dall'Assestamento di bilancio alle nuove regole per i rider, passando per il salario minimo. Quali sono i disegni di legge che potrebbero saltare con la fine dell'esecutivo gialloverde
CRISI GOVERNO, LE MISURE CHE RISCHIANO DI SALTARE - La crisi di governo...

Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
(Napoli)
-

ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna a farsi vivo in Europa.
ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna...

Governo 5 Stelle PD? Ecco perche' sarebbe un DISASTRO per gli italiani
Governo 5 Stelle PD? Ecco perche' sarebbe un DISASTRO per gli italiani
(Napoli)
-

Forse i rischi per il Paese sarebbero maggiori. E forse sarebbe un ulteriore alibi per un’opposizione che dovrebbe, invece, cercarsi una proposta valida
GOVERNO PD 5 STELLE IN ARRIVO? - Un esecutivo che eviti l’aumento dell’Iva,...

Crisi di Governo: gli italiani promuovono Salvini (quasi al 40%)
Crisi di Governo: gli italiani promuovono Salvini (quasi al 40%)
(Napoli)
-

Senato, il voto in Aula per decidere le sorti di Conte. Pd e M5s (salvo sorprese) hanno i numeri per dettare l’agenda della crisi
CRISI DI GOVERNO, SONDAGGI - Lega oltre il 38% e centrodestra con la maggioranza...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati