Strage Nizza: la verità svelata

(Cagliari)ore 09:32:00 del 23/07/2016 - Categoria: Denunce, Esteri

Strage Nizza: la verità svelata

Vigili per far defluire il traffico, non poliziotti specializzati per garantire la sicurezza. Al momento della tragedia nella zona c’era una sola auto, sempre della polizia municipale, ma piazzata in modo tale da non ostruire il passaggio.

CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

Il governo francese ha mentito sulle misure di sicurezza a Nizza. E non si tratta di speculazioni ma del risultato di un’inchiesta accurata dei colleghi di Libération.

“Per fermare la corsa di un veicolo di queste dimensioni i colleghi avrebbero dovuto sparare attraverso il finestrino latérale. Ma bisogna essere rapidi e precisi. le nostre armi non permettono di bucare un parabrezza o di bucare pneumatici di quel tipo”

Infatti il camion non ha dovuto forzare alcun controllo. Ha iniziato la sua corsa omicida, investendo i primi passanti, diverse centinaia di metri prima della zona pedonale, quando è arrivato al varco all’altezza del Bouleavrd Gambetta viaggiava già a velocità sostenuta. E’ semplicemente salito sul marciapiede e ha continuato la sua corsa.

I gendarmi non hanno avuto il tempo di reagire e peraltro non erano addestrati per queste situazioni.

spiega Yves Bergerat, agente municipale a Nizza. Gli agenti federali interverranno solo più avanti. Troppo tardi.

All’altezza del Boulevard Gambetta non c’erano agenti nazionali al posto di blocco e nemmeno auto che impedivano l’accesso, ma solo due gendarmi locali di fronte a delle banali barriere metalliche. Vigili per far defluire il traffico, non poliziotti specializzati per garantire la sicurezza. Al momento della tragedia nella zona c’era una sola auto, sempre della polizia municipale, ma piazzata in modo tale da non ostruire il passaggio.

Libération, citando numerose testimonianze suffragate da immagini, dimostra che non è andata così.

“Il controllo del perimetro era affidato nei punti più sensibili a delle squadre della polizia nazionale rinforzate da effettivi di quella municipale. Era il caso del punto d’entrata del camion, dove vigeva un divieto d’accesso materializzatosi nel posizionamento di veicoli che bloccavano l’ingresso. Il camion ha forzato il passaggio salendo sul marciapiede”.

Non c’è da stupirsi se i francesi poi fischiano il primo ministro Valls. Non credono più al proprio governo. E’ il peggio che possa capitare in democrazia.

Sî il governo francese ha mentito. Ha cercato, a posteriori, di aggiustare la realtà per coprire le proprie clamorose lacune. E come sottolinea anche Libération in un editoriale questo è inaccettabile.

STRAGE NIZZA, SPUNTA L’IPOTESI DEL COMPLOTTO: “HANNO LASCIATO CHE L’UOMO FACESSE LA STRAGE”

Quanto avvenuto a Nizza dimostra ancora una volta l’inadeguatezza delle forze di sicurezza francesi. Come in occasione del massacro alla redazione di Charlie Hebdo, come durante la carneficina al Bataclan. Ma dopo ogni massacro nessuno si dimette, nessuno viene licenziato. I responsabili restano al loro posto.

Per giorni il primo ministro Valls e il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve hanno ripetuto che il varco all’inizio della zona pedonale della proménade des anglaise era presidiata dalla polizia nazionale che impediva l’accesso a qualunque veicolo. Infatti il comunicato del 16 luglio afferma che

Autore: Luca

Notizie di oggi
NO agli sbarchi di Salvini come gli 80 euro di Renzi?
NO agli sbarchi di Salvini come gli 80 euro di Renzi?
(Cagliari)
-

Portare a casa un risultato subito, quale che sia: che differenza c’è tra il blocco delle navi delle Ong imposto da Salvini e la mancia degli 80 euro concessi da Renzi?
Portare a casa un risultato subito, quale che sia: che differenza c’è tra il...

La Tasse ci DIVORERANNO: ECCO 3 MOTIVI
La Tasse ci DIVORERANNO: ECCO 3 MOTIVI
(Cagliari)
-

Vi citiamo tre casi apparentemente diversi tra loro: l’accordo per gli esuberi Tim, l’impatto delle politiche Bce su debito pubblico italiano e infine le aliquote dell’Imu da pagare lunedì prossimo.
Vi citiamo tre casi apparentemente diversi tra loro: l’accordo per gli esuberi...

Siamo lo 0,01% della vita sulla Terra, e la stiamo uccidendo
Siamo lo 0,01% della vita sulla Terra, e la stiamo uccidendo
(Cagliari)
-

E’ ufficiale: siamo la peste della Terra. Lo si sapeva già, ma ad aggravare il quadro provvede una sconvolgente ricerca statistica: i 7,6 miliardi di umani rappresentano solo lo 0,01% di tutti gli esseri viventi.
E’ ufficiale: siamo la peste della Terra. Lo si sapeva già, ma ad aggravare il...

Come utilizzano i dati dei nostri social
Come utilizzano i dati dei nostri social
(Cagliari)
-

Quando nacque il web, era davvero un luogo diverso, statico. Fatto di pagine create o da chi aveva uno staff o da individui esperti di informatica, per quei tempi.
Quando nacque il web, era davvero un luogo diverso, statico. Fatto di...

Monsanto nasconde i danni che provocano gli OGM alla salute
Monsanto nasconde i danni che provocano gli OGM alla salute
(Cagliari)
-

Jeffrey M. Smith, ricercatore dell’Institute for Responsible Technology intervistato dalla tv RT rilascia dichiarazioni shock sulla Monsanto. IL VIDEO
La Monsanto sta tentando di prendersi il controllo di tutte le riserve di...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati