Stiamo diventando il Paese dei RIMBAMBITI: LEGGI E CONDIVIDI

(Genova)ore 15:17:00 del 15/04/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Editoria

Stiamo diventando il Paese dei RIMBAMBITI: LEGGI E CONDIVIDI

In Puglia scendono in piazza contro un gasdotto e in difesa di duecento ulivi (che sarebbero stati ripiantati)... e intanto Berlusconi difende i vegani e criminalizza chi mangia l'agnello

IL PAESE DEI CACHI E DEGLI ULIVI, DEI VEGANI E DEI POLITICI RIMBAMBITI COME BERLUSCONI

In Puglia scendono in piazza contro un gasdotto e in difesa di duecento ulivi (che sarebbero stati ripiantati)... e intanto Berlusconi difende i vegani e criminalizza chi mangia l'agnello

Arieccolo il Paese dei cachi, stante il titolo di una canzone antipatriottica presentata anni fa al festival di Sanremo dal gruppo demenzial-rock Elio & Le Storie Tese. C'è da far passare in Puglia un gasdotto proveniente dall'Azerbaigian ed ecco scendere in piazza un confuso assembramento di salentini, no-Tap, antagonisti, sindaci con tanto di fascia tricolore, bambini e perfino nonne a far da scudi umani contro la polizia.
GASDOTTO? NO, GRAZIE PREFERIAMO GLI ULIVI
N.i.m.b.y.. Non vogliono il gasdotto. Perché, gli inquina le falde (del pastrano)? No, perché c'è da spostare duecento alberi di ulivo. E poco importa se, interrato il tubo, glieli ripianteranno con tante scuse esattamente dov'erano. No, da lì non si deve passare, gli ulivi non si toccano. E perché? Perché gli ulivi sono belli e i manifestanti amano la natura. Io sono agrigentino e se mi dicessero che c'è da spostare un momento il Tempio della Concordia per farci sotto un rifugio antiatomico non avrei nulla da ridire, a patto che a cose fatte lo rimettano dov'era. E che ci vuole? Nel settecento spostavano interi campanili su carri di buoi, figurati se la tecnologia odierna ha di questi problemi. Ma i salentini, a quanto pare, preferiscono la Xylella Fastidiosa, per la quale hanno fatto, sì, qualche storia, ma poi alla fine hanno accettato, obtorto collo, il diktat della Commissione europea. Eh, l'ha chiesto l'Europa.
UN GRUPPUSCOLO, MA URLANTE
Sì, ma gli alberi di ulivo espiantati mica li hanno ripiantati, e non solo quelli ma anche ogni pianta nello spazio di cento metri da quelle infettate.

Ma il gasdotto, eh no. Farlo passare altrove per non disturbare lorsignori? E dove? Ma dico, l'hanno vista la carta geografica? E poi, visto che l'Italia l'energia la deve importare (quando ci vietammo quella nucleare, preferendo comprarla - sempre atomica - dalla Francia, il fu Andreotti ci definì, con garbo, poco illuminati; non ebbe cuore di dire teste di mi..., perché quel referendum lo sponsorizzava il suo alleato Craxi, oggi, chissà perché, rimpianto), il gas azerbaigiano servirà a tutta l'Italia; che diritto hanno quattro gatti di provincia di mettersi di mezzo? E che diritto - in senso strettamente giuridico - hanno quei sindaci (rappresentanti dello Stato) di unirsi alla gazzarra pro-ulivi?
GLI ESEMPI DELLA DANIMARCA, DELLA SVEZIA E DELLA FLORIDA
Così, no-Tav al Nord e no-Tap al Sud. Il Paese dei cachi. L'attuale premier Gentiloni ha ri-ventilato il famoso Ponte sullo Stretto, che ogni governo ormai ri-ventila trasformandolo nel progetto più ventoso della storia umana. Ma se lo Stato, questo Stato, non riesce a spostare qualche ulivo senza dover bloccare continuamente i lavori... vorrebbe fare il Ponte? Seeeh! Non siamo mica la Danimarca, che il ponte se l'è fatto addirittura con la Svezia. Non siamo mica le Keys della Florida, dove procedi in auto per centinaia di miglia in mezzo al mare. No, questo è il Paese dei cachi, e non lamentiamoci dei politici, per favore: sono figli nostri, sono come noi, perfetto specchio di un popolo che ha in Elio & Le Storie Tese i suoi esemplari cantori.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Propagare virus per alimentare il business dei vaccini: L'INCHIESTA SHOCK
Propagare virus per alimentare il business dei vaccini: L'INCHIESTA SHOCK
(Genova)
-

L’Italia sembra uno snodo fondamentale del traffico di virus. L’indagine è stata aperta dalle autorità americane e portata avanti dai carabinieri del Nas.
L’Italia sembra uno snodo fondamentale del traffico di virus. L’indagine è stata...

Euro? UNA fake news monetaria, un ESPERIMENTO FALLITO sulla NOSTRA PELLE. SALVIAMOCI
Euro? UNA fake news monetaria, un ESPERIMENTO FALLITO sulla NOSTRA PELLE. SALVIAMOCI
(Genova)
-

Settimanali e quotidiani hanno iniziato una campagna terroristica per descrivere come e qualmente questo paese sprofonderebbe nel più nero degli abissi se dovesse uscire dall’euro, unico scudo della nostra malandata economia.
Settimanali e quotidiani hanno iniziato una campagna terroristica per descrivere...

La faccia TOSTA di PRODI, artista della SVENDITA ITALIANA
La faccia TOSTA di PRODI, artista della SVENDITA ITALIANA
(Genova)
-

Questo è l’uomo che ha oggi la faccia tosta di lanciare un appello (sulle pagine del “Corriere della Sera” di venerdì 5 ottobre) per salvare l’Italia che, parole sue, «rischia di diventare una democrazia illiberale».
Romano Prodi è uno dei massimi artefici della mutazione genetica della sinistra...


(Genova)
-


Seggi aperti dalle 8 alle 20 oggi a Roma, dove si votano i due quesiti del...

Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy
Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy
(Genova)
-

L'Europa attacca ancora una volta l'Italia. E questa volta, a farne le spese, è il vino.
Dopo lo spumante, la Commissione europea ha dato il via libera alla...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati