Staff di Sala: la vergogna continua

(Milano)ore 08:31:00 del 01/11/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Staff di Sala: la vergogna continua

Veniamo ora al confronto con il predecessore Pisapia, quello che fa da scintilla alle polemiche: “Un sindaco può scegliere i suoi collaboratori esterni ma solo quando non ci sono professionalità interne – accusa Gianluca Comazzi, capogruppo in consiglio c

Sono professionisti ..mica metalmeccanici..come i politici che da 30 anni ci governano ..veri e propri professionisti.....e il M5S gli vuole tagliare gli stipendi....indennità e pensioni d'oro....provate ad immaginare se non avessimo avuto questi "onorevoli deputati" a guidare l'Italia...qualche esempio: le famiglie si sono arricchite...i ristoranti sono pieni e non si trova posto...pensioni d'oro..stipendi alle stelle..disoccupazione vicino allo zero...gli imprenditori non trovano lavoratori e chiedono mano d'opera dall'estero... la scuola ..un'eccellenza cosi come la Sanita'..ecc..ecc.. ma siamo proprio dei GUFI...

E veniamo ora al confronto con il predecessore Pisapia, quello che fa da scintilla alle polemiche: “Un sindaco può scegliere i suoi collaboratori esterni ma solo quando non ci sono professionalità interne – accusa Gianluca Comazzi, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia – e invece ora si spendono quasi tre milioni di euro, uno più di prima”. Gap che gli uffici del comune sostengono vada ridotto a 600mila euro: “Nel 2015 risultavano assunte dalla giunta Pisapia 48 persone per un totale dei compensi di 1.961.390 euro – si legge in una nota- a queste vanno aggiunte le figure di portavoce del sindaco, capo ufficio stampa e vice capo ufficio stampa (assunti con incarichi di collaborazione) i cui compensi ammontavano a 336.132 euro. Per un totale, quindi di 2.297.522 euro”.

E non finisce qui, perché il salto da Expo a Palazzo Marino, passando per la campagna elettorale, l’hanno fatto pure Roberto Arditti e Marco Pogliani, entrati a Palazzo Marino grazie a due selezioni con procedura comparativa, il primo per “fornire supporto al sindaco nella gestione dei rapporti di natura politico-amministrativa con gli interlocutori istituzionali esterni all’amministrazione comunale”, il secondo per “fornire supporto al sindaco per attuare un’azione di governance centrale e strategica della comunicazione, finalizzata ad affermare il programma di governo della città”: i loro 60mila euro lordi a testa di costo si aggiungono dunque ai 2,8 milioni di spesa annuale per gli articoli 90 e 110. Sempre sui temi Expo, ma all’interno del gabinetto di Pisapia, aveva lavorato Gianni Confalonieri, che oggi segue per Sala le relazioni istituzionali di Palazzo Marino (assunto con articolo 90 per 162.671 euro all’anno).

Solo che a questo punto, con analoga argomentazione, ai 2,8 milioni di Sala andrebbero aggiunti i già citati contratti ad Arditti e Pogliani. C’è poi un rischio: che i costi per lo staff dell’attuale giunta salgano ancora, come fa notare l’ex presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo: “Bisogna vedere a che data fanno riferimento i numeri diffusi ora. Perché ci sono ancora bandi aperti per altre otto o nove assunzioni”.

 

Che siano un milione di euro, come accusano le opposizioni, o 600mila euro, come replicano dal comune, il dato rimane. Con i suoi 2,8 milioni all’anno, Giuseppe Sala supera Giuliano Pisapia in fatto di costi per lo staff. In tutto sono 55 le nuove assunzioni già effettuate da sindaco e assessori attraverso gli articoli 90 e 110 del testo unico degli enti locali: incarichi fiduciari a tempo determinato affidati per chiamata diretta. Tra questi spiccano i compensi di uomini e donne che Sala s’è portato dietro dalla campagna elettorale, come il capo di gabinetto Mario Vanni(194.400 euro all’anno) e la responsabile delle relazioni con la città Valentina Morelli (84.930 euro all’anno). O le figure arrivate da Expo, come il portavoce Stefano Gallizzi che ricopriva lo stesso ruolo anche ai tempi dell’esposizione universale (144.451 euro)

 

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Milano, Festa del Papa' ABOLITA PER NON DISCRIMINARE BIMBI CON 2 MAMME! MA VI RENDETE CONTO?
Milano, Festa del Papa' ABOLITA PER NON DISCRIMINARE BIMBI CON 2 MAMME! MA VI RENDETE CONTO?
(Milano)
-

Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non offendere persone di altre religioni. Si passa in questo paese da un estremo all'altro, senza un elementare esercizio di buon senso.
Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non...

Mario Monti alla Corte dei Conti: RESTITUIRE SUBITO I SOLDI REGALATI ALLE BANCHE!
Mario Monti alla Corte dei Conti: RESTITUIRE SUBITO I SOLDI REGALATI ALLE BANCHE!
(Milano)
-

MARIO MONTI SBAGLIÒ A PAGARE 2,567 MILIARDI DI EURO A MORGAN STANLEY CHE TRA LA FINE DEL 2011 E L'INIZIO DEL 2012, POCO DOPO IL DECLASSAMENTO DI STANDARD & POOR'S E LA DEFENESTRAZIONE DI SILVIO BERLUSCONI, CHIUSE I CONTRATTI DERIVATI CON LA REPUBBLICA ITA
MARIO MONTI SBAGLIÒ A PAGARE 2,567 MILIARDI DI EURO A MORGAN STANLEY CHE TRA LA...

Bonus Nonni, guida
Bonus Nonni, guida
(Milano)
-

Paluzzi sostiene che “se la richiesta di baby sitter è per il padre del bambino questo non è possibile, perché il padre è già tenuto ad accudire il bambino. 
TEORICAMENTE ANCHE I NONNI POTREBBERO ESSERE CONSIDERATI DEI BABY SITTER. E’...

Aumento Iva o svendere le Poste?
Aumento Iva o svendere le Poste?
(Milano)
-

Bruxelles attende entro il 10 aprile il testo del Def, il Documento di economia e finanza, di fatto la bozza della legge di bilancio per l’autunno.
AUMENTARE L’IVA, O CEDERE ALTRE QUOTE DI TRENITALIA E POSTE ITALIANE, ATTRAVERSO...

Ecco la data DEL FALLIMENTO ITALIANO
Ecco la data DEL FALLIMENTO ITALIANO
(Milano)
-

Cos'è il cu-e che si scrive QE? Se state leggendo questo giornale, significa che sapete rispondere alla domanda, ma la domanda giusta è un'altra: che accadrà, dopo? Esatto, dopo che Draghi lo farà finire, che accadrà all'Italia?
Cos'è il cu-e che si scrive QE? Se state leggendo questo giornale, significa che...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati