Spingere o tirare? 1 diplomato su 2 non capisce la differenza!

(Napoli)ore 09:02:00 del 14/07/2017 - Categoria: , Bufale

Spingere o tirare? 1 diplomato su 2 non capisce la differenza!

Una giornata davvero travagliata per i circa duecento studenti freschi dell’esame di maturità che, stamattina, si sono trovati ad affrontare il test di ingresso per accedere all’Università di Dellavi.

Una giornata davvero travagliata per i circa duecento studenti freschi dell’esame di maturità che, stamattina, si sono trovati ad affrontare il test di ingresso per accedere all’Università di Dellavi. Le prime difficoltà si erano già manifestate qualche giorno prima, quando le nuove promesse della società si erano trovate ad affrontare -per la prima volta in totale autonomia- le macchinose trappole della burocrazia italiana. “Cioè, che vuol dire che per iscrivermi non è sufficiente un account Google o Instagram?– racconta un incredulo Bengieféde – E veramente l’Università ha un sito tutto suo al posto di una pagina Facebook?”.

Il nutrito gruppo di candidati si è radunato stamattina davanti all’ingresso dell’Aula Magna dell’Università di Dellavi e, subito dopo aver catturato il pokémon Blissey (molto raro), si sono trovati di fronte ad una porta a vetri. Chiusa. I battenti erano sormontati da un grosso cartello che riportava la scritta “Test di ingresso. Apertura alle 9:00”, mentre nella parte centrale un secondo cartello, grigiastro, che recava una sola parola: “Spingere”. Nient’altro.

I giovani candidati, abituati ad affrontare gli strani quesiti loro somministrati durante la famigerata “seconda prova”, non si sono lasciati cogliere di sorpresa. Tutto sommato, per essere un test di accesso all’Università, sembrava alla loro portata. I più fiduciosi ritenevano che per entrare fosse sufficiente attendere che il grande portone si aprisse da solo “alle 9:00”, come scritto nel cartello. I più scafati, d’altra parte, evidenziavano che se nella porta era presente un indizio (“Spingere“) qualcosa avrebbe anche dovuto significare.

Alle 9:01 la porta a vetri era ancora completamente immobile davanti agli sbigottiti candidati. A quel punto, era necessario risolvere l’enigma che si celava dietro la parola “Spingere”.          “Ricordo che ha a che fare con l’esercizio di una forza – improvvisa Eusebio, brillante diplomato allo scientifico-tecnologico-industrial-social-media – ma non ricordo se si tratta di una forza da esercitare in direzione della porta o in direzione opposta. O meglio, meglio: la direzione è sempre quella… perpendicolare alla porta… ma il verso, da che verso va?”. Gianfilippa, aspirante ingegnera gestionale prova il tutto per tutto: “La normativa sulla sicurezza prevede che le porte di ingresso si debbano aprire verso l’uscita, quindi spingere significa che deve essere esercitata una forza verso lo spingitore medesimo”. Il primo tentativo del futuro scienziato motorio Uomorummo, però, non va a buon fine. La porta resta immobile nella sua posizione.                           “Forse non è stata applicata abbastanza forza – tenta ancora Eusebio – qualcuno ha calcolato la massa del battente?” Uomorummo, noto alle cronache per non accettare questo tipo di provocazioni, si lancia in un secondo tentativo che, però, conduce solo allo sradicamento del maniglione antipanico, mentre il resto della porta rimane ancora lì, del tutto inamovibile, nonostante la forza inarrestabile di Uomorummo. I più arguti si chiedono se la porta possa essere sfondata da una bici con le ruote quadrate, ma nessuno li prende sul serio.

Nel frattempo, un candidato sopraggiunto in ritardo, si insinua nella calca e, sorpassando tutti i colleghi riesce inspiegabilmente ad entrare. Il come, però, resta un mistero per gli astanti, nel frattempo impegnati – i più – a cercare un tutorial su youtube e – i meno – a catturare un secondo Blissey.

Alle ore 10:30, solo circa metà dei ragazzi era riuscita a varcare la soglia dell’Aula. I presenti, pur riportando voti mediocri nel test di ingresso, sono stati tutti ammessi: “Avevamo 120 posti per 200 candidati, ma solo 97 si sono presentati – racconta il rettore dell’Università di Dellavi – quattro sono entrati dalla porta principale, novanta hanno aggirato il problema entrando da dietro, infine, tre pensatori laterali si sono calati dal condotto dell’aria condizionata”.

http://www.lercio.it/non-capiscono-la-differenza-tra-spingere-e-tirare-un-diplomato-su-due-non-entra-alluniversita/

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Internet: saranno rimborsate le spese per i troll pagati dai partiti!
Internet: saranno rimborsate le spese per i troll pagati dai partiti!
(Napoli)
-

Sta suscitando polemiche infuocate una delle norme inserite nel Documento di Economia e Finanza (conosciuto anche con la misteriosa sigla DEF) in discussione alla Camera, quella che prevede che siano totalmente rimborsabili le spese sostenute per i troll
Pidio (TA) – Sta suscitando polemiche infuocate una delle norme inserite...

Texas, polizia uccide il sospetto: GIRAVA DISARMATO!
Texas, polizia uccide il sospetto: GIRAVA DISARMATO!
(Napoli)
-

Lansdale (Texas) – Fino a quel momento era stata una giornata tranquilla per i due agenti Leonard Collins e Hap Pine: un paio di linciaggi che avevano rischiato di saltare per le proteste degli arroganti difensori dei diritti civili, un tizio con una divi
Lansdale (Texas) – Fino a quel momento era stata una giornata tranquilla per i...

Scoreggia di Kim Jong-un eletta profumo dell'anno
Scoreggia di Kim Jong-un eletta profumo dell'anno
(Napoli)
-

Pyongyang (Sì: è una località) – Una folla entusiasta di figuranti e comparse, con parenti e amici in ostaggio, ha salutato con felicità la vittoria dell’Eau de Toilette “Flat’U’Lenz” al gran premio “North Corean Academy of Parfum and Declaration of Donal
Pyongyang (Sì: è una località) – Una folla entusiasta di figuranti e comparse,...

Facebook blocca il profilo di Papa Francesco: 'TROPPE BUFALE'!
Facebook blocca il profilo di Papa Francesco: 'TROPPE BUFALE'!
(Napoli)
-

Davanti a Facebook, se non sei nazista, siamo tutti uguali. Lo hanno duramente appreso anche i gestori del profilo di Jorge Mario Bergoglio, in arte papa Francesco, che hanno conosciuto la scure del social network più usato al mondo quando, ieri mattina,
Davanti a Facebook, se non sei nazista, siamo tutti uguali. Lo hanno duramente...

Gli Incas furono sterminati perche' rompevano il c*** con i flauti!
Gli Incas furono sterminati perche' rompevano il c*** con i flauti!
(Napoli)
-

La notizia ci arriva grazie all’opera dell’illustre professore universitario Arsenio K. Lattanzi, di evidenti origini italiane, come si può notare dalla sua usanza di far assumere parenti senza particolari competenze
[MILWAUKEE] La notizia ci arriva grazie all’opera dell’illustre professore...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati