Speed check, colonnina fuori legge! Ecco cosa non vi dicono!

(Torino)ore 20:36:00 del 02/12/2016 - Categoria: , Denunce, Editoria, Sociale

Speed check, colonnina fuori legge! Ecco cosa non vi dicono!

Visto e provato che questi scatolotti funzionano come deterrente e non salassano il cittadino, visto che il sistema è ben collaudato e diffuso, visto che risulta non regolamentato: BEH, CI VUOLE TANTO A SISTEMARE LA BURROCRATICA FACCENDA E RENDERLO LEGALE

Visto e provato che questi scatolotti funzionano come deterrente e non salassano il cittadino, visto che il sistema è ben collaudato e diffuso, visto che risulta non regolamentato: BEH, CI VUOLE TANTO A SISTEMARE LA BURROCRATICA FACCENDA E RENDERLO LEGALE??!

Gli autovelox sia fissi che mobili non servono assolutamente ad aumentare la sicurezza ma solo a rubare soldi agli automobilisti. Quelli forse finti troppo vicini sono anche rischiosi perchè costringono a guardare più il contachilometri che la strada

Piccolo test: conoscete i dissuasori di velocità? No? Invece sì e senz’altro, perché ne avrete incontrati centinaia di volte lungo le strade dei vostri abituali spostamenti in automobile. Esistono in effetti da tempo, ma sempre più di frequente le amministrazioni locali li utilizzano in modo improprio.

Primo, la tecnica: si tratta dei dispositivi elettronici che rilevano la velocità dei veicoli in transito, normalmente posizionati lungo strade dove l’andatura eccessiva può causare più facilmente situazioni di pericolo: il loro scopo è indurre i conducenti a rallentare la propria andatura. L’elemento più visibile è il display digitale che indica la velocità rilevata, spesso combinato ad un messaggio che riporta – in caso di eccesso – la corrispondente sanzione in cui si può incorrere. Punto di forza di questo apparecchio è la rilevazione istantanea della velocità al passaggio del veicolo.

Il dissuasore elettronico è dunque un sistema ideato su base educativa e non punitiva, con la sua applicazione più virtuosa costituita dall’impianto di monitoraggio che, al superamento del limite di velocità, combina l’accensione del semaforo rossoposizionato qualche centinaio di metri più avanti, obbligando l’automobilista indisciplinato ad una fastidiosa sosta.

Ma c’è anche un “però”. Perché il marchingegno più utilizzato dalle amministrazioni come dissuasore rimane in realtà lo “speed check”, la colonnina cilindrica di colore arancione posta a bordo strada, spesso nei centri abitati o su vie di collegamento ad alta percorrenza: in gran parte, queste colonnine sono vuote e lavorano sfruttando soltanto l’effetto deterrente, poiché acquistomanutenzione e taratura periodica delle telecamere di rilevazione della velocità approvate dalla legge (che andrebbero montate al loro interno) sono molto costose e dunque spesso evitate.

Ma qui… casca il famoso asino. Perché, come spiega il sito specializzato laleggepertutti.it, il parere 24 luglio 2012 n. 4295del Ministero Infrastrutture e Trasporti in risposta alle prefetture spiega chiaramente che gli “speed check”, se impiegati senza contenere l’apparecchio elettronico di rilevamento vero e proprio, non sono in realtà approvati da alcuna normativa in corso, poiché non richiamabili ad alcuna categoria di segnaletica stradale prevista dal Codice della Strada. Insomma: l’uso della più economica colonnina “vuota”, esclusivamente in vece di deterrente psicologico non è legale e può essere indagato per danno erariale, poiché si tratta di acquisto con soldi pubblici di dispositivo non regolare.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!
Mettetevelo in testa: non vi ribellate? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI LAMENTARVI!
(Torino)
-

In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo destino semplicemente usando una matita alle urne.
In una democrazia, anche se “presunta”, è il popolo che si costruisce il suo...

Gli OGM ringraziano: Italia a FAVORE GRAZIE ALLA LORENZIN
Gli OGM ringraziano: Italia a FAVORE GRAZIE ALLA LORENZIN
(Torino)
-

Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione in Ue di mais geneticamente modificato. E l’Italia ha votato sì. Carnemolla (Federbio) e Greenpeace reagiscono.
Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione...

Siamo sicuri che Papa Francesco e' cattolico?
Siamo sicuri che Papa Francesco e' cattolico?
(Torino)
-

Si è ormai introdotta una crepa nella chiesa italiana: a poco a poco e in modo sempre crescente appare la diversità, fino a essere una vera e propria opposizione, tra cattolici che vogliono ispirarsial Vangelo e cattolici “del campanile”, per i quali la p
Si è ormai introdotta una crepa nella chiesa italiana: a poco a poco e in modo...

Fango sul M5S disonesto e in MALAFEDE: restano una SPERANZA per l'Italia
Fango sul M5S disonesto e in MALAFEDE: restano una SPERANZA per l'Italia
(Torino)
-

«Non è ancora una soluzione, per l’Italia, però resta una speranza: perché la base grillina è fatta di persone pulite, che non ne possono più di questo sistema».
«Non è ancora una soluzione, per l’Italia, però resta una speranza: perché la...

L'antifascismo dei centri sociali: video INQUIETANTE del pestaggio militante Forza Nuova
L'antifascismo dei centri sociali: video INQUIETANTE del pestaggio militante Forza Nuova
(Torino)
-

Massimo Ursino è il responsabile provinciale di Forza Nuova di Palermo e proprio nella sua città è stato legato mani e piedi e pestato da antifascisti con il volto coperto, nella centrale via Dante.
Massimo Ursino è il responsabile provinciale di Forza Nuova di Palermo e proprio...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati