Social card: 400 euro al mese per tutti

(Palermo)ore 21:21:00 del 10/08/2016 - Categoria: Economia, Guide

Social card: 400 euro al mese per tutti

Per aver diritto al sussidio, che sarà erogato con una carta prepagata, come la Social Card, nel nucleo familiare devono essere presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata

– 400 euro, se i membri sono 5 e più.

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– presenza, nel nucleo familiare, di almeno un componente minorenne, di un disabile e di almeno un suo genitore, o di una donna in stato di gravidanza accertata;

Hanno diritto al Sia:

SIA: IL PROGETTO PERSONALIZZATO DI PRESA IN CARICO

– i familiari di un cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

– assenza, nel nucleo familiare, di componenti in possesso di:

  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la richiesta;
  • autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc  o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta;

La domanda può essere presentata, a partire dal 2 settembre 2016, direttamente al proprio Comune di appartenenza. Il Comune deve poi inoltrare la domanda all’Inps, perché l’istituto verifichi la sussistenza delle condizioni previste per l’erogazione del sussidio (ISEE, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa etc.).

Per aver diritto al sussidio, che sarà erogato con una carta prepagata, come la Social Card, nel nucleo familiare devono essere presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Inoltre, per avere il sussidio si deve obbligatoriamente aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dal proprio Comune, assieme ai servizi per l’impiego, ai servizi sanitari, alle scuole e ad alcuni enti privati e no profit.

– 320 euro, se i membri sono 4;

Arriva il reddito minimo d’inclusione per i soggetti bisognosi: si tratta di una misura di contrasto alla povertà chiamata Sia, Sostegno per l’inclusione attiva, che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate. L’attivazione della misura, operativa dal prossimo 2 settembre, è stata appena annunciata dall’Inps [1].

Come accennato, le famiglie beneficiarie del Sia dovranno aderire a unprogetto personalizzato predisposto dai servizi sociali del Comune di residenza, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

– i cittadini italiani o comunitari;

Il Sia, che viene erogato ogni 2 mesi tramite carta prepagata, ammonta a:

– 160 euro, se ci sono 2 membri;

SIA: A QUANTO AMMONTA

SIA: COME FARE DOMANDA

Gli interessati devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

– ISEE (l’indicatore della situazione economica) del nucleo familiare inferiore o uguale a 3.000 euro;

– presenza di trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo, concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, non superiori a 600 euro mensili;

L’indicatore si chiama valutazione multidimensionale del bisogno ed è determinato dai carichi familiari, che danno diritto a un massimo di 65 punti, dalla condizione economica, del valore massimo di 25 punti (al valore massimo di 25 punti si sottrae il valore dell’ISEE, diviso per 120 e dalla condizione lavorativa, che vale al massimo 10 punti, secondo il numero dei componenti in età in stato di disoccupazione.

– assenza di componenti del nucleo familiare titolari di NaspiAsdiSocial Card disoccupati (carta acquisti sperimentale), o di altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.

– 80 euro, se il nucleo familiare ha un solo membro;

Il gestore del servizio (probabilmente Poste Italiane, come per l’attualecarta acquisti) provvede poi a distribuire e gestire le carte prepagate, provvedendo all’accredito periodico degli importi dovuti.

– residenza in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda);

Il diritto al Sia dipende, oltreché dai requisiti elencati, anche da unindicatore riferito alle condizioni del nucleo familiare al momento della presentazione della domanda, il cui valore deve essere superiore o uguale a 45.

I progetti saranno realizzati tramite i servizi sociali e in sinergia con i centri per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con i soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà: i programmi saranno finalizzati principalmente alla ricerca attiva di lavoro, per mezzo di interventi come i tirocini, le borse-lavoro o formazione e potranno prevedere anche percorsi attivi nella cura dei figli (scuola, salute, ecc.).

– 240 euro, se i membri sono 3;

SIA: CHI NE HA DIRITTO

Per richiedere il Sia è innanzitutto fondamentale essere in possesso di una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) in corso di validità: si tratta della dichiarazione da cui è determinato l’indice Isee, cioè l’indicatore che “misura” la ricchezza di una famiglia.

– i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

SIA: PUNTEGGIO

Il Sia, infatti, non è un’elemosina, ma ha la finalità di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

Autore: Gregorio

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