SINDACATI APPROVANO LICENZIAMENTI!

(Roma)ore 16:27:00 del 12/09/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

SINDACATI APPROVANO LICENZIAMENTI!

L’accordo è organico a questo processo e si predispone inoltre ad accogliere le modifiche della legislazione sulle pensioni per l’uscita anticipata, a carico del lavoratore, che sempre Cgil Cisl Uil governo stanno discutendo.

L’ACCORDO SOTTOSCRITTO IERI DA CGIL CISL UIL CONFINDUSTRIA È DESTINATO AD AVERE CONSEGUENZE PESANTI SULLE LAVORATRICI ED I LAVORATORI. SEBBENE SI TRATTI PER ORA SOLO DI UNA PROPOSTA INVIATA AL GOVERNO I SUOI FRUTTI AMARI SARANNO MOLTO PIÙ VELOCI. CON UN TRATTO DI PENNA IL SINDACALISMO CONFEDERALE HA CONDIVISO UN SISTEMA PREDETERMINATO DI GESTIONE DEGLI ESUBERI IN BARBA ALLE TANTISSIME DURE VERTENZE IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE APERTE ED A QUELLE, PURTROPPO TANTE, CHE SI APRIRANNO INCENTIVATE DA QUEST’INTESA.

 

Siamo davanti ad una ulteriore intesa parziale. che segue quella sulla detassazione del salario aziendale dello scorso luglio, corollario dell’accordo complessivo sul modello contrattuale che pare sempre più vicino. Camusso Barbagallo Furlan in questi ultimi mesi hanno lavorato alacremente in difesa del governo con un occhio di particolare riguardo allo scoglio più difficile per Renzi: il referendum costituzionale.

L’accordo è organico a questo processo e si predispone inoltre ad accogliere le modifiche della legislazione sulle pensioni per l’uscita anticipata, a carico del lavoratore, che sempre Cgil Cisl Uil governo stanno discutendo. Non solo si mette la parola fine ad ogni presunto contenzioso di parte sindacale sulle controriforme del lavoro degli ultimi anni, Cgil Cisl Uil e imprese assumono lo stesso punto di vista sulla presunta oggettività delle ristrutturazioni, sulla gestione degli esuberi, sul trattamento economico da riservare alla cacciata di ogni singolo lavoratore. Con buona pace del conflitto per difendere il patrimonio industriale e produttivo, per rivendicare scelte alternative ai licenziamenti.

La cancellazione della mobilità e la riduzione complessiva del sistema di protezione rappresentato dagli ammortizzatori ,grazie alla legislazione degli ultimi governi, è parte di un disegno complessivo di progressiva demolizione del sistema sociale italiano che punta a addossare i costi delle ristrutturazioni aziendali a lavoratori e imprese sgravando così le casse dello Stato da ogni onere e responsabilità.

Nel testo quella che viviamo viene definita come una semplice fase di transizione industriale fingendo così ipocritamente di non sapere che l’occupazione e interi settori industriali sono persi per sempre e che i percorsi di ricollocazione e formazione non hanno mai rappresentato una possibilità seria di un nuovo lavoro ma solo un grande business sulle spalle dei licenziati. Non una parola per fermare le delocalizzazioni, la cessione di rami d’impresa e le tante altre furbate padronali costruite per attaccare salari e occupazione.

Con la cosiddetta “Offerta conciliativa” ,tecnicismo per indicare la proposta economica e formativa per indurre ad accettare il licenziamento e conseguente chiusura tombale del rapporto di lavoro, Cgil Cisl Uil consegnano i lavoratori considerati in esubero nelle mani dell’impresa. In questo modo si autorizzano e si incentivano i padroni a licenziare, infatti non solo potranno beneficiare di una certezza dei costi dell’operazione ma hanno cosi la garanzia di una condivisione sindacale definita centralmente e che non può essere messa in discussione azienda per azienda dalle categorie di Cgil Cisl Uil.

In cambio ottengono una nuova legittimazione di Cgil Cisl Uil una concertazione della miseria di cui hanno un bisogno disperato vista la durissima crisi di rappresentanza, di credibilità e di risorse che attraversa il sindacato confederale italiano. Se il Jobs Act ha rappresentato la liberalizzazione dei licenziamenti individuali, quello sottoscritto ieri si incarica di rendere liberi quelli collettivi.

 

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
(Roma)
-

Ci si dovrebbe anche domandare del perchè i politici siano odiati al punto di dover girare con una scorta armata per non farsi linciare dalla gente comune. Pertini girava per strada da solo, lui e la sua pipa, senza temere niente e nessuno. Anche questo d
Certo l'offesa non è bella ne da ricevere ne tantomeno da scrivere ma è...

Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
(Roma)
-

Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di carne di maiale. Come comportarsi
Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di...

La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
(Roma)
-

Le cose legali sono vietate (vedi anche la pillola del giorgiorno dopo) quelle illegali le praticano anche i bambini e le casalinghe (per non parlare dell'onesta classe politica dei mafiosi ed eccellenze elencando)
In questo paese terzomondista, proprietà esclusiva del Vaticano, è impossibile...

Pignorata la Santanche'! La donna del...FARE!
Pignorata la Santanche'! La donna del...FARE!
(Roma)
-

La pitonessa ha imparato bene come fare affari, sin dalle lontane sue origini: purtroppo questi personaggi , sempre osannati nelle TV pubbliche e private, andrebbero collocati nei loro ambiti ideali( lobbies e salotti bene) e andrebbero favoriti quei giov
La pitonessa ha imparato bene come fare affari, sin dalle lontane sue origini:...

Chi finanzia il M5S?
Chi finanzia il M5S?
(Roma)
-

Trasparenza, questa sconosciuta. Il MoVimento 5 Stelle, la forza politica che ha conquistato il consenso di più di un quarto dell’elettorato italiano promettendo di trasformare le istituzioni in una casa di vetro, predica bene e razzola male
TRASPARENZA, QUESTA SCONOSCIUTA. IL MOVIMENTO 5 STELLE, LA FORZA POLITICA CHE HA...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati