Se lavorassimo TUTTI 4 ore al giorno non ci sarebbero FAME e GUERRE

(Torino)ore 19:24:00 del 06/01/2018 - Categoria: , Economia, Lavoro, Salute

Se lavorassimo TUTTI 4 ore al giorno non ci sarebbero FAME e GUERRE

L’ozio è essenziale per la civiltà e nei tempi antichi l’ozio di pochi poteva essere garantito soltanto dalle fatiche di molti.

Il concetto del dovere, storicamente parlando, è stato un mezzo escogitato dagli uomini al potere per indurre altri uomini a vivere per l’interesse dei loro padroni anziché per il proprio.

L’ozio è essenziale per la civiltà e nei tempi antichi l’ozio di pochi poteva essere garantito soltanto dalle fatiche di molti. 
Tali fatiche avevano però un valore non perché il lavoro sia un bene, ma al contrario perché l’ozio è un bene. 

La tecnica moderna ci consente di distribuire il tempo destinato all’ozio in modo equo, senza danno per la civiltà.

Se il salariato lavorasse quattro ore al giorno, ci sarebbe una produzione sufficiente per tutti e la disoccupazione finirebbe, sempre che si ricorra a un minimo di organizzazione. Questa idea scandalizza la gente perbene, convinta che i poveri non sappiano che farsene di tanto tempo libero.

In un mondo invece dove nessuno sia costretto a lavorare più di quattro ore al giorno, ogni persona dotata di curiosità scientifica potrebbe indulgervi.



Soprattutto ci sarebbe nel mondo molta gioia di vivere invece di nervi a pezzi, stanchezza e dispepsia. 

Il lavoro richiesto a ciascuno sarebbe .sufficiente per farci apprezzare il tempo libero, e non tanto pesante da esaurirci. 

E non essendo esausti, non ci limiteremmo a svaghi passivi e vacui. Almeno l’uno per cento della popolazione dedicherebbe il tempo non impegnato nel lavoro professionale a ricerche di utilità pubblica e, giacché tali ricerche sarebbero disinteressate, nessun freno verrebbe posto alla originalità delle idee. 

Ma i vantaggi di chi dispone di molto tempo libero possono risultare evidenti anche in casi meno eccezionali. Uomini e donne di media levatura, avendo l’opportunità di condurre una vita più felice, diverrebbero più cortesi, meno esigenti e meno inclini a considerare gli altri con sospetto. 

La smania di far la guerra si estinguerebbe in parte per questa ragione, e in parte perché un conflitto implicherebbe un aumento di duro lavoro per tutti. 

Il buon carattere è, di tutte le qualità morali, quella di cui il mondo ha più bisogno, e il buon carattere è il risultato della pace e della sicurezza, non di una vita di dura lotta. 

I moderni metodi di produzione hanno reso possibile la pace e la sicurezza per tutti; 

Noi abbiamo invece preferito far lavorare troppo molte persone lasciandone morire di fame altre. 

Perciò abbiamo continuato a sprecare tanta energia quanta ne era necessaria prima dell’invenzione delle macchine; in ciò siamo stati idioti, ma non c’è ragione per continuare ad esserlo.

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Ansia e stress? Ecco il rimedio MILLENARIO a base di ALLORO
Ansia e stress? Ecco il rimedio MILLENARIO a base di ALLORO
(Torino)
-

Oltre alle sue proprietà espettoranti,l’alloro racchiude nelle sue foglie proprietà benefiche per la mente e il corpo. Come utilizzarlo contro ansia e stress
Oltre alle sue proprietà espettoranti,l’alloro racchiude nelle sue foglie...

Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
(Torino)
-

Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50 anni.
Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50...

Estate: migliorare il sesso? Puntate sulla VITAMINA D!
Estate: migliorare il sesso? Puntate sulla VITAMINA D!
(Torino)
-

Non servono pasticche blu o un bicchierino in più. Per migliorare il sesso, secondo la scienza, c’è una soluzione molto più semplice.
ESTATE, MOLLATE IL VIAGRA - PER MIGLIORARE IL SESSO PUNTATE SULLA VITAMINA D -...

Reddito di Inclusione: sostegno per 700 mila famiglie
Reddito di Inclusione: sostegno per 700 mila famiglie
(Torino)
-

Dal primo luglio scompare il requisito familiare per il Reddito di inclusione, diventano 700 mila le famiglie beneficiarie. Il PD: 'Non basta ancora'.
Il Reddito di inclusione vede allargata la platea di destinatari grazie...

Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
(Torino)
-

Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori in busta paga, è punibile per estorsione e autoriciclaggio
Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati