Scelta Civica salva ancora Verdini!

ROMA ore 07:18:00 del 19/04/2016 - Categoria: Denunce, Politica - Verdini

Scelta Civica salva ancora Verdini!

Evasione fiscale, Verdini salvato da emendamento di Scelta civica che ha accorciato termini di accertamento – Il Fatto Quotidiano

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/12/evasione-fiscale-verdini-salvato-da-emendamento-di-scelta-civica-che-ha-accorciato-termini-di-accertamento/2628700/

Vergogna! Evasione fiscale, Verdini salvato da emendamento di Scelta civica: ecco come

Un emendamento di Scelta civica alla legge di Stabilità 2016 ha salvato il leader di Ala Denis Verdini da contestazioni dell’Agenzia delle Entrate per un totale di 5 milioni di euro. Secondo Repubblica, infatti, la Commissione tributaria provinciale di Firenze ha accolto i ricorsi del senatore ex Forza Italia ed ex Pdl, ritenuto intermediario del Patto del Nazareno tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, contro avvisi di accertamento per evasioni di Ires, Iva, Irpef e Irap che gli erano stati notificati nel luglio 2014. Una data che fino allo scorso dicembre era perfettamente nei termini stabiliti dalla legge per questo tipo di contestazioni: fino a 10 anni nel caso in cui l’illecito configurasse unreato tributario e fosse stato notificato all’interessato entro il 31 dicembre 2014. E le violazioni commesse da Verdini, che secondo le Entrate si è reso responsabile di “una estesa frode funzionale all’arricchimento personale” suo e “dell’amministratore di fiducia Massimo Parisi”, sono state commesse tra il 2002 e il 2011.

La Commissione tributaria provinciale di Firenze ha accolto i ricorsi del leader di Ala, a cui le Entrate contestavano una “estesa frode” su Ires, Iva, Irpef e Irap “funzionale all’arricchimento personale”. Una modifica alla legge di Stabilità voluta dal partito del viceministro Zanetti fa infatti scattare la decadenza, nonostante l’avviso fosse stato notificato nel luglio 2014.Evasione fiscale, Verdini salvato da emendamento di Scelta civica che ha accorciato termini di accertamento – Il Fatto Quotidiano

Ma un emendamento alla manovra presentato lo scorso dicembre da quattro deputati del partito dell’allora sottosegretario e oggi viceministro all’Economia Enrico Zanetti ha disposto lo stop del raddoppio, stabilendo che se l’amministrazione fiscale non riesce a concludere le verifiche entro non più di quattro anni dalla presentazione della dichiarazione dei redditi falsata (cinque per i casi di dichiarazione omessa o nulla) l’evasore la fa franca.Zanetti aveva definito la modifica dei decreti in materia di accertamento “un importante successo politico di Sc per una maggiore certezza del diritto nel rapporto tra fisco e contribuente”. Nel caso di Verdini, però, il risultato è stato appunto quello di far archiviare la contestazione, perché “i termini di decadenza dell’azione accertativa sono ormai irrimediabilmente perfezionati”, come si legge nella decisione della Commissione tributaria. Secondo il quotidiano romano, altre commissioni stanno assumendo decisioni analoghe sulla base di quella modifica voluta dal partito del viceministro. Risultato: “milioni su milioni” persi dall’erario.

Scelta Civica ha commentato “prendendo atto” dell’accaduto e rivendicando che l’emendamento è stato “votato, dopo una riformulazione che teneva conto di alcune osservazioni del governo e dell’Agenzia delle entrate, da tutta la maggioranza con parere favorevole del governo, senza alcuna polemica particolare allora e sino ad oggi da parte delleopposizioni“. Il partito scrive in una nota che la vicenda di Verdini “francamente nemmeno ci interessa, perché la nostra posizione sul raddoppio dei termini è sempre stata la stessa sin da quando si discuteva la legge delega nel 2013 durante il governo Letta. Troviamo a dir poco pretestuoso che una linea portata avanti alla luce del sole per anni, trasfusa in un emendamento votato in un clima sereno, dove c’era chi condivideva e chi no, ma nessuno che si stracciava le vesti, e rimasta per di più immune da polemiche particolari per mesi dopo la sua approvazione, divenga ora oggetto improvviso di chissà quali retroscena“.

Autore: Gregorio

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