Salute: un milione e mezzo di bambini allergici al polline, ecco le soluzioni

TREVISO ore 09:47:00 del 08/03/2015 - Categoria: Curiosità, Medicina, Salute

Salute: un milione e mezzo di bambini allergici al polline, ecco le soluzioni

Salute: un milione e mezzo di bambini allergici al polline, ecco le soluzioni. Una guida davvero molto utile per tutti coloro che soffrono il polline

Con l'arrivo della primavera, quando tra marzo e aprile cipressi, mimose, ulivi, parietarie e graminacee rilasciano i loro pollini in grande quantità, le allergie subiscono un'impennata, provocando fastidi e problemi oltre che agli adulti a un milione e mezzo di bambini e ragazzi affetti da allergie nasali e pollinosi, e almeno 1.000.000 di giovani sotto i 18 anni affetti invece da asma. Difendersi da questo male di stagione si può, a cominciare dai vaccini.

"Le allergie - sottolinea Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù - si combattono efficacemente con la iposensibilizzazione specifica, disponibile sia nella tradizionale somministrazione sottocutanea che per via sublinguale. Per evitare il riaffacciarsi dei sintomi è necessario prevenire con farmaci che impediscano al polline respirato infiammare le mucose. Le cure dovranno poi essere continuate per tutta la stagione di esposizione". Dagli esperti del Bambin Gesù arriva anche un decalogo con consigli utili:

Evitare in primavera i prati, i campi coltivati e i terreni incolti.

Evitare, se possibile, nel periodo critico di andare o vivere in campagna. Evitare le gite nelle ore mattutine, soprattutto nei giorni di sole con vento e tempo secco.

Scegliere le ferie preferibilmente nel periodo in cui sono più forti i disturbi, per recarsi al mare o in alta montagna. Ricordare che nelle medie altitudini (600-1000 metri) le stesse piante liberano i pollini circa un mese più tardi rispetto alla pianura.

Evitare per le vacanze le zone di aperta campagna. Preferire per le passeggiate il sotto bosco dove, più difficilmente giunge il polline.

In auto, se possibile, tenere i finestrini chiusi e accendere, dopo aver verificato la pulizia dei filtri, i sistemi di condizionamento.

Nel periodo critico praticare sport preferibilmente in luoghi chiusi, palestre e piscine coperte.

Non tagliare l'erba del prato nel periodo di malessere e non sostare nelle vicinanze quando altri tagliano, o hanno tagliato l'erba.

Nel periodo critico evitare la bicicletta o il Motorino. Possono essere utili mascherine a copertura di bocca e naso. Indossare occhiali da sole. Cappelli con visiera.

Durante la stagione pollinica, cambiarsi i vestiti rientrando in casa, fare lavaggi endonasali, doccia e sciacquare il viso e i capelli.

Evitare il contatto, con il fumo di tabacco e in quel periodo, anche con polveri o peli di animali domestici

Autore: Gerardo

Notizie di oggi


-


ENRICO BRIGNANO "ECCO COSA FARE SE TROVI UN LADRO IN CASA" Il comico romano in...

Di cellulare si muore: STUDI SCIENTIFICI LO DIMOSTRANO
Di cellulare si muore: STUDI SCIENTIFICI LO DIMOSTRANO

-

Dopo 10 anni di utilizzo del cellulare la possibilità di ammalarsi di tumore al cervello triplica negli adulti e quintuplica nei giovani. Le aziende commissionano falsi studi per nascondere gli effetti nefasti sull’uso del telefono, ma difendersi si può.
Dopo 10 anni di utilizzo del cellulare la possibilità di ammalarsi di tumore al...

Dieta della forchetta: come funziona
Dieta della forchetta: come funziona

-

Perfino tra le diete dimagranti, ci sono quelle più famose e quelle di cui in pochi hanno sentito parlare: la dieta della forchetta, per esempio, non è di certo la più popolare.
Perfino tra le diete dimagranti, ci sono quelle più famose e quelle di cui in...

Intolleranze alimentari, guida passo passo
Intolleranze alimentari, guida passo passo

-

Semplificare i pasti: introdurre da 2 a non più di 4 elementi contemporaneamente, e soprattutto utilizzare solo uno o due di quelli che si sospetta possano essere dannosi;
Ci sono alcuni cibi che quando li mangiamo ci fanno stare male, ma non tanto da...

UFO e FASCISMO: un Disco Volante spavento' Mussolini! FOTO E VIDEO
UFO e FASCISMO: un Disco Volante spavento' Mussolini! FOTO E VIDEO

-

Quando ancora non esisteva la definizione di Ufo, un velivolo non identificato si schiantò nei pressi del Lago Maggiore, al confine tra Piemonte e Lombardia. Era il 13 giugno 1933 e a Vergiate, in provincia di Varese, non distante dall’aeroporto di Malpen
Quando ancora non esisteva la definizione di Ufo, un velivolo non identificato...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati