Salernitana-Benevento 2-0: il bello del calcio

Salerno ore 15:03:00 del 09/03/2015 - Categoria: Calcio

Salernitana-Benevento 2-0: il bello del calcio

Salernitana-Benevento 2-0: il bello del calcio - Uno spettacolo: di spettatori (ventunomila circa), di scenografia, d’ambientazione.

SALERNO - Uno spettacolo: di spettatori (ventunomila circa), di scenografia, d’ambientazione. Salernitana-Benevento è lo spot d’un calcio da amare, nel quale convivono le passioni, il più sano agonismo e il fair paly che non viene contaminato da una gomitata (di Scognamiglio), l’unico gesto stonato.

Vince la Salernitana 2-0, che sorpassa il Benevento, lo tiene un punto dietro e vede la serie B: ma sarà lotta fino. Alla fine perché la squadra di Brini per venti minuti dimostra di avere un’anima ed anche un gioco. Poi evapora. Tutto merito della Salernitana di Menichini che si prende la partita e la fa sua nella ripresa: segna con Gabionetta (gran girata di destro), poi raddoppia su rigore per quella follia di Scognamiglio che manda Calil al dischetto a chiudere la partita. In mezzo, o sparso, tanto altro: occasioni - per il Benevento in avvio, bravo Gori su Campagnacci - per i granata più volte - bravo Pane su Mendicino e su Gabionetta - poi la possibilità del pari, colpo di testa di Eusepi, salvataggio di Tuia a portiere battuto. Ed alla fine belle scene: tifosi che applaudono i propri calciatori, mentre questi si abbracciano, si salutano, correttamente, rispettosamente, all’inglese. Il calcio che si sogna, che è praticabile, che si può vivere: e Salernitana e Benevento hanno spiegato come.

Ps: grande direzione arbitrale di Serra di Torino, colpisce per novanta minuti per autorevolezza, per capacità tecnica e padronanza del match (poi diventa buono, quando Scognamiglio rifila la gomitata a Colombo, e decide di rifugiarsi in un giallo che sarebbe rosso. Lui resta bravo, si farà...Si spera. Perché anche di arbitri bravi e di personalità si ha bisogno...).

Autore: Gerardo

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