Ricostruzione de L'Aquila: un esempio per il mondo intero

L'AQUILA (L Aquila)ore 16:14:00 del 16/08/2014 - Categoria: Cronaca, Denunce

Ricostruzione de L'Aquila: un esempio per il mondo intero

Ci sono due miliardi di euro per far ripartire l'intero capoluogo abruzzese che ha vissuto troppi anni di promesse e di reale abbandono

Cinque anni dopo, forse è la volta buona. L'Aquila, il capoluogo abruzzese distrutto dal terribile sisma, attende ancora di ripartire. Oltre alle parole, alle promesse e ai comunicati stampa, i politici non hanno fatto nulla. Solo tante visite, tante fotografie, qualche stretta di mano e un paio di pseudo-inaugurazioni di villaggi fantasma. La verità è che L'Aquila è ancora oggi una città fantasma, abbandonata e rovinata, ferita nell'orgoglio oltre che nelle mura. Il Governo di Matteo Renzi pare essersi finalmente reso conto della vergogna ed è pronto a stanziare nuovi fondi per la ricostruzione.

Servono soldi per le case, per i servizi pubblici essenziali, per le scuole e le strutture sportive e di aggregazione. Se si vuole fare davvero rivivere L'Aquila, occorre dotarla di tutto ciò che c'era prima. Almeno. Altrimenti i giovani scapperanno come hanno continuato a fare in questi ultimi quattro anni. Una fuga alla disperata ricerca di un posto di lavoro, di sicurezza, di opportunità per loro e per le loro famiglie. La buona notizia è che insieme a nuovi fondi per la ricostruzione, L’Aquila e il “cratere” del terremoto potrebbero ritrovarsi protagonisti di un importante progetto di rilancio sociale ed economico.

A fari spenti, ma con determinazione, la governance locale e quella nazionale stanno mettendo in campo un’azione congiunta finalizzata alla realizzazione di un grande progetto di sviluppo di livello internazionale denominato “L’Aquila flies on the World”, in grado di determinare la rinascita territoriale ma anche di attrarre turisti e investitori. L'obiettivo dichiarato, ambizioso ma realizzabile se ben strutturato, è quello di far diventare L’Aquila un laboratorio, in quanto l’iniziativa diventerebbe replicabile su scala nazionale e ispirerebbe uno dei progetti di rilancio turistico e culturale del Paese.

A mettere le ali al maxi progetto di sviluppo integrato del capoluogo ci sarebbero i 2 miliardi di euro di fondi Inail destinati alla ricostruzione ma bloccati nelle casse dell’ente dal 2009. Somma che spesso è stata evocata e sulla quale periodicamente ci sono state polemiche. Cosa accadrà in termini concreti? Ovviamente per il momento è tutto top secret e in fase di elaborazione, anche se qualche spiffero è già arrivato all'esterno.

Si tratta di un disegno strategico con al centro il capoluogo, realizzato da una grande società di marketing che trovi sul territorio le proprie risorse e le metta a sistema, per farne una rappresentazione del prodotto L’Aquila da poter lanciare sul territorio nazionale e internazionale. Alla base del progetto potrebbe esserci quindi una Spa con partecipazione governativa e privata che garantirebbe investimenti per il rilancio del territorio, partendo da una scuola di formazione di beni culturali di altissimo livello che, sfruttando l’enorme patrimonio artistico della città, potrebbe portare sul territorio migliaia di studenti da ogni parte del mondo. Nell’ambizioso disegno che interseca cultura, tradizione, innovazione e tecnologie, infatti, c’è anche la città del ‘best buy’con network commerciali per la valorizzazione delle industrie, dei prodotti tipici del territorio e dell’enogastronomia con aree permanenti di ‘vintage’ e antiquariato.

Spazio anche alla tradizione con la realizzazione in centro storico e fuori dalle mura di piccoli hotel, agriturismi diffusi e ‘sunset bar’, il tutto inserito nella città ludica che ospiterà eventi, e Manifestazioni canore e sportive. Tra le proposte di “L’Aquila flies on the World”, anche quella di una linea ad alta velocità di collegamento ferroviario con Roma, per garantire un maggiore afflusso di turisti e un filo diretto con la Capitale, oltre alla creazione di megaparcheggi e un centro interamente pedonalizzato. La città che rinasce passa anche dallo sport e dalla valorizzazione della montagna del Gran Sasso, con la creazione di percorsi di trekking, in bici e a cavallo, di un Palazzo dello sport con piste di pattinaggio roller e sul ghiaccio, e di infrastrutture che potranno ospitare paracadutismo, parkour e bike acrobatica.

Autore: Albertone

Notizie di oggi
Taxi Uber, la verità
Taxi Uber, la verità
(L Aquila)
-

Marco Maisano ha condotto un’inchiesta per svelare i reali motivi dietro alla querelle Taxi-Uber.
Vivono nella più totale illegalità nel loro lavoro e scioperano contro...

Privacy e sesso, ecco Rumuki
Privacy e sesso, ecco Rumuki
(L Aquila)
-

Un totale di 8.761 documenti sono stati pubblicati all’interno di “Year Zero”, una prima parte di documenti sequestrati che Wikileaks ha definito “Vault 7”.
Wikileaks ha pubblicato quella che sostiene essere la più grossa raccolta di...

EUROPA INFAME
EUROPA INFAME
(L Aquila)
-

Attesi black bloc da Francia, Germania e Grecia: 39 varchi per il centro ma nessuna zona rossa, vietati caschi e petardi
La Capitale prepara per l'anniversario di sabato con "uno degli apparti di...

Legittima Difesa: il PD A DIFESA DEI DELINQUENTI
Legittima Difesa: il PD A DIFESA DEI DELINQUENTI
(L Aquila)
-

Nei fatti oggi se non ti massacrano prima di reagire ferendo i/il ladro finisci dentro e ti condannano a risarcimenti inauditi (esproprio dei beni di fatto a favore dei delinquenti).
Nei fatti oggi se non ti massacrano prima di reagire ferendo i/il ladro finisci...

Garibaldi INVASE NAPOLI, un Regno prospero e ricco: ALTRO CHE LIBERAZIONE
Garibaldi INVASE NAPOLI, un Regno prospero e ricco: ALTRO CHE LIBERAZIONE
(L Aquila)
-

L’UNITA’ D’ITALIA NON E’ STATA FATTA COME CI HANNO INSEGNATO NELLE SCUOLE,PERCHE’ LA STORIA LA SCRIVONO SEMPRE I VINCITORI.GARIBALDI INVASE NAPOLI, NON LA LIBERÒ.
L’UNITA’ D’ITALIA NON E’ STATA FATTA COME CI HANNO INSEGNATO NELLE...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati