Renzi trucca le statistiche sul lavoro!

NAPOLI ore 08:34:00 del 22/03/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Politica, Sociale - Renzi

Renzi trucca le statistiche sul lavoro!

Risultato: secondo la ricercatrice Marta Fana “si può ipotizzare che diminuirà la quota di soggetti che cercano lavoro”. Con un impatto positivo sulle rilevazioni ufficiali

Infine, la circolare fornisce anche una precisazione sull’assegno di ricollocazione: si tratta di una dote economica da spendere presso un’agenzia per ritrovare lavoro. Il documento spiega che sarà riconosciuta “solo ai disoccupati percettori della Naspi, la cui durata di disoccupazione ecceda i quattro mesi”. Questa postilla, sottolinea Fana, lascerà fuori dal recinto del beneficio tutta una serie di lavoratori in difficoltà: “Vengono esclusi tutti i percettori di Dis-coll, quindi ex collaboratori, tutti i precari che non hanno Naspi e quelli i cui requisiti maturati danno diritto a assegni di disoccupazione di durata inferiore. Insomma, qui la platea dei beneficiari si riduce”.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/12/jobs-act-ministero-del-lavoro-ha-cambiato-le-regole-e-i-disoccupati-spariranno-dalle-statistiche/2368144/

Jobs act, ministero del Lavoro ha cambiato le regole. “E i disoccupati spariranno dalle statistiche”

Una circolare di fine dicembre depotenzia i centri per l’impiego a vantaggio delle agenzie interinali private. Ma elimina anche l’obbligo di iscriversi alle liste di disoccupazione per ottenere i sussidi. Risultato: secondo la ricercatrice Marta Fana “si può ipotizzare che diminuirà la quota di soggetti che cercano lavoro”. Con un impatto positivo sulle rilevazioni ufficiali.

Ma andiamo con ordine. Finora l’accesso alle prestazioni sociali era legato all’iscrizione alle liste di disoccupazione presso i centri per l’impiego. Ora, con la circolare del ministero, per ottenere i sussidi, basterà produrre un’autocertificazione per dichiarare il proprio stato di inoccupato, cioè di persona priva di impiego, ma non necessariamente in cerca di occupazione. “Si può ipotizzare che diminuirà la quota di soggetti che cercano lavoro, non avendo più l’obbligo di dichiarare la propria disponibilità a lavorare per ottenere le prestazioni sociali”, spiega Marta Fana, dottoranda in Economia a SciencesPo Paris e collaboratrice de Il Manifesto. Fana, va ricordato,è colei che per prima ha segnalato l’errore del ministero del Lavoro sui numeri relativi ai contratti stabili ad agosto. Insomma, se i senza lavoro decideranno di dribblare il sistema dei centri per l’impiego, allora l’Istat potrà registrare un calo dei disoccupati. Senza che i disoccupati siano calati veramente.

“Il questionario Istat sulla rilevazione delle forze di lavoro – aggiunge la ricercatrice – dedica un’ampia sezione ai contatti con i centri per l’impiego, non a caso. Dall’altro lato, è vero che può aumentare la ricerca informale di lavoro, che però appunto rimane informale”. E la circolare del ministero può avere un impatto negativo anche sullepolitiche attive, cioè su quelle misure pubbliche pensate per trovare un lavoro a chi non ce l’ha. “I dati dei centri per l’impiego – spiega Fana – sono usati sia dai sindacatisia dalle Regioni per la definizione e lo sviluppo di politiche attive a livello locale. Quindi, al di là della rilevazione Istat, una distorsione nel numero di disoccupati rende questa attività molto meno efficace”

Volete sapete come si fa a far diminuire il tasso di disoccupazione senza far diminuire la disoccupazione? Semplice, truccando le statistiche. Si chiama “METODO Renzi

Ma al di là degli aspetti statistici, resta da capire se la circolare implichi un vantaggio concreto per quanti non hanno un lavoro. “A mio avviso no, i disoccupati italiani perderanno un altro riferimento istituzionale che sono i centri per l’impiego – prosegue Fana – Invece di rinforzarli, questi perderanno il ruolo non solo di mediazione tra domanda e offerta, ma anche quella dimonitoraggio. I disoccupati saranno quindi dirottati verso le agenzie interinali. Da decenni i centri per l’impiego vengono accusati di inefficienza e, nonostante le repentine riforme, non sono stati soggetti a veri investimenti sia infrastrutturali sia in termini di competenze”. La ricercatrice segnala quindi il rischio di un progressivo indebolimento delle funzioni dello Stato: “I disoccupati e gli inoccupati, soprattutto quelli più vulnerabili, saranno sempre più in balìa degli attori privati che in Italia, ma non soltanto, agiscono e rafforzano clientele e rapporti di forza sempre più diseguali”.

Una quota di disoccupati rischia di sparire dalle statistiche Istat. E non perché hanno trovato un posto, ma solo grazie a un cambio di regole nei servizi per l’impiego, deciso dal ministero del Lavoro. La disposizione è contenuta in una circolare approvata a fine dicembre che recepisce le direttive fornite dal Jobs act. E che, segnalano gli addetti ai lavori, avrà anche l’effetto di depotenziareil ruolo dei centri per l’impiego, a vantaggio delle agenzie interinali private.

Autore: Sasha

Notizie di oggi
2018: L'ANNO X PER L'ITALIA. TROIKA O USCITA DALL'EURO
2018: L'ANNO X PER L'ITALIA. TROIKA O USCITA DALL'EURO

-

Nessuno sconto da parte della Germania (cui interessa solo il Veneto)
Il futuro dell’Italia si fa sempre più minaccioso man mano che il 2018 si...

Sondaggi, BASTONATA PD. La rinascita di Berlusconi e M5S sempre leader
Sondaggi, BASTONATA PD. La rinascita di Berlusconi e M5S sempre leader

-

Il rosatellum, come il porcellum, ha un solo scopo: non far vincere e/o governare il Nemico. Cioè il M5S. Ai pd sta bene Berlusconi, tanto sotto sotto sono stati suoi alleati.
Il rosatellum, come il porcellum, ha un solo scopo: non far vincere e/o...

Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!
Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!

-

Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e gratuita. Ora siamo in regime di arrembante privatizzazione: se vuoi un sorso d’acqua potabile, anche in aperta campagna, la devi pagare
Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e...

VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.
VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.

-

INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003 AVEVAMO SCOVATO MAFIA CAPITALE,MA CI FERMARONO MANDANDOCI A CASA”.VIDEO
INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003...

Mentre gli italiani pensano alla Nazionale, AUMENTATI GLI ORARI DI LAVORO
Mentre gli italiani pensano alla Nazionale, AUMENTATI GLI ORARI DI LAVORO

-

“Aumentano gli orari di lavoro fino a 10/11 ore al giorno un po alla volta con la scusante che c’è fretta per la consegna delle commesse, ti dicono anche che si tratta di un sacrificio di un mese un mese e mezzo e poi tutto tornerà alla normalità, attenzi
Il mondo del lavoro stampella su cui poggia tutto il sistema sociale sta...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati