Renzi perde le amministrative

(Trento)ore 07:10:00 del 10/06/2016 - Categoria: Editoria, Politica

Renzi perde le amministrative

Le europee 2014 (drogate dalla paghetta degli 80 euro, che per molti si è rivelata soltanto un prestito truffaldino pro tempore) venivano proclamate un test estremamente rilevante; le consultazioni di domenica un semplice appuntamento localistico.

Solo perché gli scricchiolii nei consensi stavano a indicare un pericoloso risveglio dall’incantamento, nei confronti di chi ha monopolizzato la scena pubblica con un’opera sistematica di colonizzazione degli immaginari; intasandoli di sogni infondati Renzi quanto apparentemente rassicuranti. Dalle erogazioni a sorpresa (ossia con la clausola mimetizzata – come nelle obbligazioni di Banca Etruria – per la loro restituzione a valore maggiorato; tipo l’abbattimento di tasse nazionali a fronte di incrementi locali) alle riforme bidone, il cui sapore rancido veniva mascherato dagli abbondanti inzuccheramenti lessicali: la “buona” scuola, il “buon” lavoro e così via. Difatti la dark lady in tailleur da fata turchina Boschi, forse avvisata dalle proprie antenne sensibilissime alle questioni di potere (come dimostrò alle elezioni per il sindaco di Firenze, mollando per tempo il candidato dalemiano Michele Ventura di cui era portavoce, per imbarcarsi sul carro renziano), già da qualche giorno si era premurata di mutare registro: dal trionfalismo al terrorismo.

La seconda questione è se dallo scombussolamento prenderà corpo una qualche proposta di governo credibile, che smentisca l’argomentazione (ricattatoria) che “a Renzi non ci sono alternative”. Oltre il (più che legittimo) voto punitivo che ha caratterizzato in larga misura gli esiti (liberatori) che abbiamo sotto gli occhi. Visto che oggi ci è data l’opportunità di meditare su una grande verità che Flaiano faceva pronunciare al suo “marziano”: «La parola serve a nascondere il pensiero, il pensiero a nascondere la verità. E la verità fulmina chi osa guardarla in faccia».

Difatti ora passa dal cinguettio molesto sui “partigiani buoni” al sibilo del «se vince il no si apriranno scenari di instabilità». Staremo a vedere cosa si inventerà il suo partner dai pantaloni a tubo di stufa, che solitamente funziona meglio quando può giocare all’attacco in chiave di seduzione; mentre le bugie difensive gli vengono peggio, perché tradiscono la sua cinica arroganza. Do you remember “stai sereno”? Certo, l’esito delle consultazioni domenicali è ancora aperto. Ma già emettono due messaggi importanti. Il primo è che in questo Paese, dove la condiscendenza al potere e ai potenti è un tratto caratteriale Pellizzettiestremamente diffuso, alla fine ci si stufa del fenomeno di turno. E Renzi presumibilmente sta per essere investito da un effetto disaffezione che ricorda la metafora del “marziano a Roma” di Ennio Flaiano: l’alieno Knut atterrato nella capitale che, esaurito il primo effetto sorpresa, viene liquidato dal millenario scetticismo capitolino con un beffardo “ancora qui?”.

La coppia presidenziale Boschi-Renzi ha stufato? Avevano cercato di far apparire l’appuntamento amministrativo di giugno come un insignificante stretching, prima della sfida all’O.K. Corral referendario di ottobre. La possibilità di iniziare già da ora a spedire un chiaro messaggio al duo rampante, rispondendo per le rime alle loro evidenti propensioni alla presa per i fondelli dei cittadini, è stata irresistibile; riuscendo perfino nel miracolo di interrompere per una volta il trend al non-voto, tanto da riportare alle urne in alcune città un numero superiore di aventi diritto rispetto alle occasioni precedenti. Ora possono dire quello che vogliono, questi pervicaci manipolatori del pensiero, che di volta in volta – e a seconda di quanto conviene loro – pretendono di stabilire se un dato elettorale ha una qualche valenza generale o meno. Le europee 2014 (drogate dalla paghetta degli 80 euro, che per molti si è rivelata soltanto un prestito truffaldino pro tempore) venivano proclamate un test estremamente rilevante; le consultazioni di domenica un semplice appuntamento localistico.

Autore: Luca

Notizie di oggi
Renzi, Monti, Gentiloni: NON COMANDANO NULLA! Ecco a chi obbediscono
Renzi, Monti, Gentiloni: NON COMANDANO NULLA! Ecco a chi obbediscono
(Trento)
-

Il “Senato Mondiale” parla questa lingua, leggete: «Oggi grande occasione per i Buy The Fucking Dip (Btfd), con i Fangs Stocks a caduta libera, salvati proprio all’ultimo in Europa dai Brfd… Aapl bastonati, mentre il S&P 500 Tech Sector gli è andato dietr
Il “Senato Mondiale” parla questa lingua, leggete: «Oggi grande occasione per i...

I partiti? Ci costano 160mila euro al giorno! (M5S compreso)...
I partiti? Ci costano 160mila euro al giorno! (M5S compreso)...
(Trento)
-

La Camera stanzia 32 milioni l’anno (50 mila euro a deputato), il Senato 21,3 milioni (67 mila euro a senatore). A ogni gruppo è assicurata una somma minima, che cresce in proporzione alla consistenza numerica.
Ogni giorno, sette giorni su sette, i gruppi parlamentari percepiscono 160 mila...

Vogliono dare la CITTADINANZA AGLI IMMIGRATI - NO ALLO IUS SOLI
Vogliono dare la CITTADINANZA AGLI IMMIGRATI - NO ALLO IUS SOLI
(Trento)
-

La cittadinanza non è un semplice documento ma deve essere il risultato di un lungo processo di acquisizione delle norme, usanze, consuetudini di un Paese
L'immigr azione rende più della droga. E non solo per l'organizzazione del...

Emilio Fede condannato a 2 anni: ma come mai in Italia NESSUNO va mai in galera???
Emilio Fede condannato a 2 anni: ma come mai in Italia NESSUNO va mai in galera???
(Trento)
-

È doveroso esprimere qui i sensi della più alta stima e considerazione alla brava gente perseguitata ad oltranza, espressamente Emilio Fede, Dell'Utri, Mangano, Riina, Formigoni, ecc. e purtroppo Silvio non c'è più per cambiare le leggi e liberare questi
Beati coloro che hanno fede nel Dio che tutto e tutti perdona e redime.Ma Dio...

LA STORIA CENSURATA: ecco i veri interessi dietro LA SECONDA GUERRA MONDIALE
LA STORIA CENSURATA: ecco i veri interessi dietro LA SECONDA GUERRA MONDIALE
(Trento)
-

La Seconda Guerra Mondiale, un conflitto che è costato la vita a oltre 60 milioni di persone, è stato pianificato e finanziato dal più grande cartello chimico e farmaceutico del mondo!
Dopo 60 anni di silenzio, gli archivi storici del Tribunale per crimini di...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati