Renzi, la vergogna continua!

(Roma)ore 17:12:00 del 07/11/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

Renzi, la vergogna continua!

Questa volta la manina non è del premier (ci mancherebbe), ma di Giorgio Pagliari, senatore Pd che fa il relatore sul ddl delega di riforma della pubblica amministratore.

E’ iniziata la nuova era dei supercondoni. Dopo la salva-Silvio Berlusconi tutt’ora inserita nel decreto fiscale approvato il 24 dicembre scorso, Matteo Renzi e il suo Pd ne hanno escogitata un’altra: la salva-Renzi.

Bel principio, i privati non possono sapere, come nel caso Berlusconi ed in mille altri come il concorso esterno in associazione mafiosa in cui si viene accusati anche se si è stati a prendere un caffè con un tizio che 5 anni dopo sarà imputato per lo stesso reato... ed i politici non sono responsabili quando dispongono a dei loro sottoposti. Complimenti!!!!

 

 

Questa volta la manina non è del premier (ci mancherebbe), ma di Giorgio Pagliari, senatore Pd che fa il relatore sul ddl delega di riforma della pubblica amministratore. Che ha inserito un un emendamento il principio per un bel condono che sottragga alla Corte dei conti che li aveva messi alla sbarra tutti i sindaci e gli amministratori locali. Compreso appunto lo stesso Renzi.
Pagliari ha preparato un emendamento all’articolo 13 che infatti inserisce un comma g-quater con questo principio: “rafforzamento del principio di separazione fra indirizzo politico-amministrativo e gestione e del conseguente regime di responsabilità dei dirigenti, anche attraverso l’esclusiva imputabilità agli stessi della responsabilità amministrativo-contabile per l’attività gestionale”. Di fatto l’immunità di tutti i sindaci e amministratori locali come di tutti gli ex (in primis proprio Renzi che è ancora sotto processo della Corte dei Conti), per scaricare ogni colpa sui dirigenti. Anche quando eseguono solo ordini dei loro superiori. Bella idea, non dissimile da quella del condono su evasione fiscale e frode fiscale.

Autore: Sasha

Notizie di oggi
Immigrazione, ecco cosa non ti dicono
Immigrazione, ecco cosa non ti dicono
(Roma)
-

Se escludiamo la parte di territorio non abitabile, come deserti per l’Africa e le montagne per la nostra penisola, il rapporto cresce: l’Italia ha, in proporzione, più montagne di quanto deserto ci sia nel continente africano.
L’Africa conta circa 1,1 miliardi di abitanti con una densità di 33 abitanti per...

Italia crolla a pezzi? MOTIVO VALIDO PER STANZIARE 5 MILIARDI PER I MIGRANTI! (VERGOGNA)
Italia crolla a pezzi? MOTIVO VALIDO PER STANZIARE 5 MILIARDI PER I MIGRANTI! (VERGOGNA)
(Roma)
-

La rete stradale italiana cade letteralmente a pezzi. E il governo proprio oggi ha previsto una considerevole spesa pubblica, quasi cinque miliardi di euro. Ma non per le strade italiane, per gli africani fatti arrivare in Italia a orde, l'ultima di quasi
Una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel...

Deputato PD svela tutto: IL GOVERNO MENTE AGLI ITALIANI SAPENDO DI MENTIRE! IL VIDEO
Deputato PD svela tutto: IL GOVERNO MENTE AGLI ITALIANI SAPENDO DI MENTIRE! IL VIDEO
(Roma)
-

AMMISSIONE CHOC IN DIRETTA! IL PD TIENE ALTA LA DISOCCUPAZIONE APPOSTA PERCHE’ LO VUOLE L’EUROPA
AMMISSIONE CHOC IN DIRETTA! IL PD TIENE ALTA LA DISOCCUPAZIONE APPOSTA PERCHE’...

La Cina vincera' sempre: il motivo? LA SOVRANITA' MONETARIA
La Cina vincera' sempre: il motivo? LA SOVRANITA' MONETARIA
(Roma)
-

CANTON, SHANGHAI, GUARDATELE, FANNO SEMBRARE NY E CHICAGO ROBETTA DA SANT’ARCANGELO DI ROMAGNA O URBINO.
CANTON, SHANGHAI, GUARDATELE, FANNO SEMBRARE NY E CHICAGO ROBETTA DA...

Lavorare di Domenica? NO, GRAZIE.
Lavorare di Domenica? NO, GRAZIE.
(Roma)
-

Il settore del commercio è in agitazione per le aperture selvagge. Oggi parliamo di Pasqua, domani saranno Natale e Santo Stefano, o Capodanno. Secondo un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della CGIA e riferita al 2016, sono 4,7 milioni gli italiani c
Il settore del commercio è in agitazione per le aperture selvagge. Oggi parliamo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati