Renzi e Alfano: vergogna senza fine

(Roma)ore 20:15:00 del 19/07/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Renzi e Alfano: vergogna senza fine

Non abolirla formalmente, certo, ma nei fatti, cominciando a considerarla come un lusso non sempre disponibile, specie quando incombono non meglio precisate ragioni di interesse superiore, meglio ancora se di carattere economico-finanziario

Nessuno, neppure i Cinquestelle, ha obiettato più di tanto. In compenso, l’inchiesta è sparita dai giornali. Morale della favola, sondaggi alla mano, abbiamo un abusivo (Renzi) a Palazzo Chigi, che si regge su un pugno di stupratori della volontà del fu-popolo sovrano, e un altro (Alfano) al Viminale, ma è assai improbabile che, come imporrebbero la Costituzione e la dignità nazionale, gli italiani verranno chiamati a confermarli. Semplicemente non si può: c’è il Montepaschi da salvare, il bail-in da rinnegare, la Brexit da dimenticare e, in prospettiva, unDonald Trump da esorcizzare, un Norbet Hofer da reimbrogliare e, ça va sans dire, delle terga da salvare. E la democrazia? Che domanda: per ora le fanno la festa e poi la festeggeranno, tutti insieme come sempre, il prossimo25 Aprile. Viva l’Italia.

CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

Renzi e Alfano, due abusivi. Restano lì solo perché la democrazia è sospesa

I più irriducibili nostalgici della volontà popolare pensavano perciò di rifarsi con il referendum di ottobre, ma già si parla di novembre inoltrato per consentire aMatteo Renzi di trasformare la legge di stabilità in un marchettificio elettorale. E se neanche questo trucco funzionasse, è già pronto il tocco del prestigiatore: lo spacchettamento in più quesiti del referendum per depotenziarne la carica politica e permettere così al premier di restare in carica anche in caso di sconfitta. E non è finita: abbiamo un ministro dell’Interno, il cui nome rimbomba nelle intercettazioni di una delicata inchiesta giudiziaria per via di un fratello piazzato al vertice di una società controllata di Poste Italiane con uno stipendio annuo lordo di 160mila euro nonostante l’evidente deficit di titoli (appena una laurea triennale), che ha già annunciato urbi et orbi che non si dimetterà. Si sente forte perché Renzi e il Pd lo hanno blindato, diversamente da quanto fecero con i ministri Lupi e Guidi, costretti alle dimissioni nonostante – come Alfano – non risultassero inquisiti.

Se in EuropaItalia compresa, s’aggira lo spettro del populismo, la soluzione – a detta di molti illuminati – c’è e pure abbastanza semplice: mettere la democrazia a bagnomaria. Non abolirla formalmente, certo, ma nei fatti, cominciando a considerarla come un lusso non sempre disponibile, specie quando incombono non meglio precisate ragioni di interesse superiore, meglio ancora se di carattere economico-finanziario. Prendete il nostro caso: abbiamo un premier non eletto né indicato dal corpo elettorale, la cui maggioranza è tale solo grazie al soccorso a chiamata di un gruppo – l’Ala di Denis Verdini – composto da transfughi eletti nelle fila dell’opposizione. Un vulnus mai sanato neppure da un voto parlamentare.

Autore: Luca

Notizie di oggi
ITALIA MAGLIA NERA: LA SPESA COSTA TANTISSIMO RISPETTO AGLI ALTRI PAESI
ITALIA MAGLIA NERA: LA SPESA COSTA TANTISSIMO RISPETTO AGLI ALTRI PAESI
(Roma)
-

Non solo per le tasse: l'Italia è quasi maglia nera in Europa pure quando si tratta di fare la spesa.
Perché meravigliarci tanto se da noi tutto è più caro? Noi abbiamo i politici...

CIO' CHE CI HANNO SEMPRE NASCOSTO SU PAPA FRANCESCO! VIDEO
CIO' CHE CI HANNO SEMPRE NASCOSTO SU PAPA FRANCESCO! VIDEO
(Roma)
-

Preparatevi alla censura, perché questo video scomparirà da internet molto presto!
Preparatevi alla censura, perché questo video scomparirà da internet molto...

SAN FRANCESCO? ALTRO CHE PACIFISTA! UN CROCIATO CHE COMBATTE' L'ISLAM
SAN FRANCESCO? ALTRO CHE PACIFISTA! UN CROCIATO CHE COMBATTE' L'ISLAM
(Roma)
-

Francesco d'Assisi ci è troppo prezioso per lasciarlo ai faciloni, ai disinformati, quando non ai falsari
Francesco d'Assisi ci è troppo prezioso per lasciarlo ai faciloni, ai...

USURA: IL SACRO IMPERO UE DELLA FINANZA
USURA: IL SACRO IMPERO UE DELLA FINANZA
(Roma)
-

Siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici – “sacrum facere”, appunto: qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica
Siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario...

VIVIAMO QUOTIDIANAMENTE IN UNA GRANDE MENZOGNA! VIDEO
VIVIAMO QUOTIDIANAMENTE IN UNA GRANDE MENZOGNA! VIDEO
(Roma)
-

Questo video lascia davvero senza parole! Dimostra che viviamo in una grande menzogna talmente diffusa da rendere quasi impossibile la percezione della realtà.
Questo video lascia davvero senza parole! Dimostra che viviamo in una grande...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati