RENZI CONTESTATO A CATANIA: LA POLIZIA CARICA I MANIFESTANTI. I VIDEO CENSURATI!

(Catania)ore 11:40:00 del 15/09/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce

RENZI CONTESTATO A CATANIA: LA POLIZIA CARICA I MANIFESTANTI. I VIDEO CENSURATI!

Centinaia di contestatori hanno accolto, a Catania, l’arrivo del premier Matteo Renzi, giunto nella città siciliana per chiudere la Festa nazionale de l’Unità.

Catania, Renzi contestato: la polizia carica i manifestanti – IL VIDEO CHE NON HAI VISTO NEI TG!

Centinaia di contestatori hanno accolto, a Catania, l’arrivo del premier Matteo Renzi, giunto nella città siciliana per chiudere la Festa nazionale de l’Unità. Il corteo, partito da Piazza Iolanda, ha visto anche scontri tra manifestanti e polizia, con quest’ultima che avrebbe impedito, secondo gli organizzatori, “che il corteo arrivasse fin dove era autorizzato”.

Per l’Huffington post, invece, “Per pubblicizzare la loro manifestazione regionale “Cacciamo Renzi e tutta la “cricca” si sono inventati un poster con il pupo siciliano anti-premier, lo hanno portato in processione per la città, al mercato del pesce e nelle piazze di centro e periferia. No Muos, No triv, insegnanti, precari, comitato per il no al referendum costituzionale, Fiom, Cobas, Usb, forestali: loro stessi annunciano che domenica in piazza a contestare il comizio del premier saranno un migliaio. Ma evidentemente tanto basta per mandare Catania in tilt, visto che due giorni fa in un vertice in prefettura si è deciso di annullare addirittura la partita di Lega Pro contro il Fondi, roba da pochi spettatori.

Però in queste sere contestazioni ce ne sono già state. Niente di oceanico, ma martedì scorso i No Muos (che contestano il sistema di comunicazioni satellitare che sotto spinta statunitense il governo vuole realizzare a Niscemi, in provincia di Caltanissetta) sono riusciti a disturbare il dibattito con il ministro della Difesa Roberta Pinotti. Due di loro sono riusciti a fare irruzione nella Festa, nonostante la barriera di forze dell’ordine. Poco dopo sono stati accompagnati all’uscita.

La stessa sorte di contestazione è toccata la scorsa settimana al sottosegretario all’Istruzione, il siciliano Davide Faraone. Per lui, proteste degli insegnanti. Anche qui non si è trattato di grandi numeri. “Per forza – ammette qualcuno dal Pd – molti degli insegnanti siciliani arrabbiati non sono più qui: trasferiti dal governo ad altra sede e ormai già in servizio, siamo a settembre…”. Eppure la sera in cui hanno contestato Faraone, al dibattito avrebbe dovuto partecipare anche lo stesso ministro all’Istruzione Stefania Giannini: all’ultimo momento ha dato forfait, si è trattenuta nelle aree colpite dal terremoto del 24 agosto. C’è da dire che anche Gianni Cuperlo non è più venuto alla Festa e Piero Fassino ha dovuto fare un intervento senza ‘controparte’. Ma qui forse bisognerebbe indagare i vari posizionamenti interni al Pd sul referendum, alcuni non ancora maturi per diventare espliciti”.

ECCO I VIDEO DELLE CONTESTAZIONI A CATANIA!

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Italia DISCARICA D'EUROPA: sul Lago Maggiore secondo deposito SCORIE NUCLEARI UE
Italia DISCARICA D'EUROPA: sul Lago Maggiore secondo deposito SCORIE NUCLEARI UE
(Catania)
-

Mentre l’Italia in anni di tentativi non riesce a decidersi sul deposito per i rifiuti nucleari ora dispersi in una ventina di stoccaggi atomici dal Piemonte alla Sicilia, la Commissione Ue ha costruito — ed è pronto, vuoto, tirato a lucido e profumato di
Mentre l’Italia in anni di tentativi non riesce a decidersi sul deposito per i...

Ma gli italiani che votano a fare?
Ma gli italiani che votano a fare?
(Catania)
-

Bankitalia: “Non smontate la Fornero”. Salvini secco: “Non ci ferma nessuno”
In principio fu il Fondo Monetario Internazionale, che sempre attento a mettere...

Milano: il PD introduce la BEBE' CARD: contributi a mamme immigrate
Milano: il PD introduce la BEBE' CARD: contributi a mamme immigrate
(Catania)
-

Milano, la “bebè card” del Pd: soldi agli immigrati e sostituzione di popolo 
Milano, la “bebè card” del Pd: soldi agli immigrati e sostituzione di...

Come Coca Cola, Pepsi e Nestle' inquinano il pianeta: ecco come
Come Coca Cola, Pepsi e Nestle' inquinano il pianeta: ecco come
(Catania)
-

Appartengono a Coca-Cola, Pepsi e Nestlé la maggior parte dei contenitori e imballaggi usa e getta identificati nel corso di 239 attività di pulizia e catalogazione dei rifiuti – brand audit – condotti in 42 Paesi e sei continenti da Break Free From Plast
Appartengono a Coca-Cola, Pepsi e Nestlé la maggior parte dei contenitori e...

L'Italia nell'Ue finira' all'inferno: cosi' CRAXI 20 ANNI FA
L'Italia nell'Ue finira' all'inferno: cosi' CRAXI 20 ANNI FA
(Catania)
-

Unione Europea uguale: declino, per l’Italia, la prima vittima dell’euro, grazie a un certo Romano Prodi.
Unione Europea uguale: declino, per l’Italia, la prima vittima dell’euro, grazie...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati