Ravenna, due morti sulle strada in poche ore

RAVENNA ore 13:02:00 del 10/10/2014 - Categoria: Cronaca

Ravenna, due morti sulle strada in poche ore

Ma questi episodi potevano essere evitati? E' quello che si domandano le autorità alla luce delle disgrazie

Due incidenti mortali in poche ore. Ravenna coperta da una striscia di sangue. Disgrazie che gettano nella disperazione una città intera prima ancora che due famiglie, segnate per sempre da tragedie imprevedibili e incomprensibili. Nel giro di neanche mezza giornata, Ravenna piange due persone morte per incidente stradale. Due uomini, un giovane e un anziano, la cui vita si è interrotta così. Sul più bello. Nel mezzo di una giornata di lavoro e durante un'uscita mattutina. Entrambi a casa avevano parenti ad attenderli.

Invece non torneranno più. E quanto accaduto a Ravenna fa naturalmente pensare le istituzioni. La Politica è obbligata a riflettere, e lo sta facendo, sullo stato manutentivo delle strade di competenza statale, regionale, provinciale e comunale. Il fatto che non ci siano soldi non basta per spiegare il dramma che ogni giorno si registra sulle carreggiat di mezza Italia. Un fiume di sangue e una scia di morte a cui occorre mettere un freno. Proseguire in questo verso non è più nè pensabile e nè accettabile.

Sulla Ravegnana, l'altro giorno, è stata la volta dell'ennesimo lenzuolo bianco. Sotto ad esso la salma di Roberto Mangialardi, 39enne barese, ma residente a Forlì, che ha perso la vita in un tragico scontro frontale contro un mezzo pesante avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì. Un impatto dagli effetti devastanti. Secondo la prima ricostruzione la vittima, che viaggiava al volante di una "Alfa Romeo 156" station wagon con direzione di marcia Forlì-Ravenna, si sarebbe scontrata con la motrice di un articolato, senza rimorchio, che proveniva dalla direzione opposta. L'urto ha scaraventato nel fossato che costeggia la carreggiata entrambi i mezzi, con la "156" accartocciata e ridotta ad un ammasso di lamiere. All'interno il cadavere del 39enne che probabilmente è morto sul colpo.

Per il conducente della vettura non c'è stato nulla da fare, morendo sul colpo. Inutile l'intervento dei sanitari del "118", che hanno operato con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo. Ma ieri mattina la disgrazia si è ripetuta. Nemmeno il disperato tentativo di frenata lungo 27 metri e rimasto impresso sull'asfalto ha permesso di salvare la vita ad un pensionato che girava in via Sinistra Canale Molinetto sulla sua bicicletta elettrica. Anche in questo caso la dinamica è tutta da accertare. Eppure quel che è certo è che l'impatto ha scaraventato a terra investendolo e sbalzandolo violentemente a terra. Anche in questo caso inutile l'intervento dei sanitari. Due vite spezzate che riaprono il problema sicurezza sulle strade del Ravennate. Cosa sta succedendo in quelle zone? I sinistri sono il frutto della distrazione, della manutenzione o della casualità? Interrogativi a cui bisogna dare risposte, per rispetto delle vittime e dei famigliari.

Articolo tratto da: www.italianosveglia.com

 

Autore: Albertone

Notizie di oggi
Il bugiardo copione del terrorismo: fino a quando continueranno?
Il bugiardo copione del terrorismo: fino a quando continueranno?

-

Qualcuno crede ancora che sia stato Osama Bin Laden, cioè il socio storico della famiglia Bush, poi agente speciale della Cia in Afghanistan, a far radere al suolo le Torri Gemelle, il giorno in cui – per la prima e unica volta nella storia degli Stati Un
Qualcuno crede ancora che sia stato Osama Bin Laden, cioè il socio storico della...

Condannato ad 1 anno e 4 mesi per aver rubato 1 pezzo di formaggio - VERGOGNA
Condannato ad 1 anno e 4 mesi per aver rubato 1 pezzo di formaggio - VERGOGNA

-

Dovevi dichiararti rom, non ti sarebbe successo niente. A parte gli scherzi la condanna non è per tanto per il furto quanto per l'aggressione a gomitate, che da noi è legale solo se fatta durante una manifestazione della sinistra.
Dovevi dichiararti rom, non ti sarebbe successo niente. A parte gli scherzi la...

Emilio Fede condannato a 2 anni: ma come mai in Italia NESSUNO va mai in galera???
Emilio Fede condannato a 2 anni: ma come mai in Italia NESSUNO va mai in galera???

-

È doveroso esprimere qui i sensi della più alta stima e considerazione alla brava gente perseguitata ad oltranza, espressamente Emilio Fede, Dell'Utri, Mangano, Riina, Formigoni, ecc. e purtroppo Silvio non c'è più per cambiare le leggi e liberare questi
Beati coloro che hanno fede nel Dio che tutto e tutti perdona e redime.Ma Dio...

Consumo di suolo: ecco le citta' piu' cementificate
Consumo di suolo: ecco le citta' piu' cementificate

-

La provincia di Napoli è la più cementificata d’Italia, 11 città del territorio partenopeo figurano tra i primi venti comuni italiani a maggiore concentrazione edilizia.
La provincia di Napoli è la più cementificata d’Italia, 11 città del territorio...

COPRIFUOCO ITALIANO - cittadini ai DOMICILIARI FORZATI
COPRIFUOCO ITALIANO - cittadini ai DOMICILIARI FORZATI

-

Se volete avere una proiezione su cosa diventerà l’Italia tra pochi anni, uscite la sera dopo cena. Prendete il bus, la metro, il treno. Andate alla stazione Termini e nei suoi paraggi o comunque intorno alle stazioni delle vostre città.
Se volete avere una proiezione su cosa diventerà l’Italia tra pochi anni, uscite...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati