Raggi, la vogliono far fuori perche troppo pericolosa!

(Milano)ore 19:20:00 del 18/07/2016 - Categoria: Denunce, Politica

Raggi, la vogliono far fuori perche troppo pericolosa!

Ieri la sindaca Virginia Raggi ha fatto un blitz nell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Rocca Cencia sulla Prenestina dopo Torre Angela e la Borghesiana.

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Alle undici di mattina di martedì la visita la sorpresa di quaranta minuti circa è andata in diretta su Facebook con settemila utenti connessi. Presentandosi con «Ciao, siamo qui a Rocca Cencia, l’impianto Tmb che è pieno e strapieno» la sindaca ha attaccato: «La soluzione di Ama è quella di portare i rifiuti fuori a incenerire, in realtà le soluzioni sono altre vi sono delle ditte che possono prenderli e trattarli». La frase fa intendere un’apertura ai privati. E poi: «Quello che vediamo sono due anni di dirigenza fallimentare di Ama». In realtà negli ultimi due anni l’azienda municipalizzata ha chiuso il bilancio in utile (+893 mila euro nel 2015, portando l’indebitamento a -84 milioni di euro con la raccolta differenziata (che evita gli eco-mostri) al 42% dal 30% che era nel 2013.

«Impianto inutile»

BLITZ RAGGI SULLA CAPITALE: E’ SALTATO FUORI UN VERGONOSO ED INUTILE SPRECO. GUARDATE VOI STESSI

Vestita da operatore, con l’assessore all’Ambiente, ha ispezionato la struttura per testarne l’efficienza e le criticità: «Ci sono troppe competenze sovrapposte, bisogna sapere chi fa cosa». FdI: «Muraro consulente della municipalizzata per 12 anni»

Promesse e accuse

«Ci sono troppe competenze sovrapposte, bisogna sapere chi fa cosa», ha sottolineato la prima cittadina che ha poi ascoltato alcuni lavoratori sulle inefficienze («Bisogna azzerare tutto, un solo braccio meccanico non basta») e sulle condizioni di lavoro: «Sono pessime, c’è tanta polvere in terra e poi molto caldo». «È un impianto folle – ha osservato la Raggi – Abbiamo visto come viene selezionata la spazzatura, gli stessi operatori ci dicono che è un impianto inutile. Sicuramente faremo qualcosa». E l’assessora all’Ambiente Paola Muraro: «Questo impianto multimateriale fa tre-quattro tonnellate invece delle 200 previste, l’inaugurazione è stata una beffa per la città».

Ama, Raggi visita Rocca Cencia: impianto folle, sistema da cambiare.

Stefano Vignaroli al termine della visita ha annunciato: «Faremo un progetto serio di riduzione dei rifiuti e di ampliamento della raccolta differenziata per Roma. Sono due condizioni entrambe necessarie. Partiremo a settembre con un piano molto aggressivo». Ma intanto sull’iniziativa pentastellata è anche scoppiata la polemica. Firmata Fratelli d’Italia: «Dov’era negli ultimi 12 anni la Muraro che ha percepito oltre 100 mila euro l’anno dall’Ama? – attacca il capogruppo Fabrizio Ghera – Non era forse consulente esterno proprio di quell’impianto?». «@virginiaraggi visita Rocca Cencia e si stupisce condizioni di lavoro. Ma responsabile impianti non era proprio Muraro? #facciamolalavorare» ha scritto in un comunicato Valeria Baglio, consigliere comunale Pd. E ad attaccare anche la Cgil: Non capiamo che senso abbia esporre così l’azienda senza aver ancora nominato un management nuovo e aver fatto proposte chiare». «Bisogna essere responsabili quando si governa la Capitale, non esporre i lavoratori e non usarli come scenografia. Attendiamo che, finite le vetrine e la fase di denuncia, che condividiamo, arrivino le proposte e arrivino in fretta».

Inefficienza dei macchinari, sporcizia, il tritovagliatore nuovo che non va e il personale che lavora poco e in condizioni di insicurezza. Ieri la sindaca Virginia Raggi ha fatto un blitz nell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Rocca Cencia sulla Prenestina dopo Torre Angela e la Borghesiana. «Questo è un sistema fallimentare che deve essere cambiato, dobbiamo riscrivere il contratto di servizio» ha detto la sindaca che si è presentata a sorpresa con l’assessora all’Ambiente Paola Muraro e il deputato del M5s, Stefano Vignaroli. L’impianto di smaltimento rifiuti di proprietà di Ama (uno dei due, l’altro è il Salario) dove a regime si smaltiscono 750 tonnellate di rifiuti (tra indifferenziata e rifiuti separati), sulle 5 mila tonnellate prodotte ogni giorno a Roma, era già stato definito dalla sindaca in campagna elettorale un “ecomostro”. «Ama vuole portare i rifiuti agli inceneritori»

Autore: Luca

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