Radio Maria: cosa sapere

(Bologna)ore 19:24:00 del 06/11/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce

Radio Maria: cosa sapere

Facciamo finta che teologicamente,e secondo questi neo-oscurantisti,debba avvenire un castigo divino a causa della legge Cirinna',perché un tale castigo dovrebbe scagliarsi con delle scosse sismiche contro delle comunità del centro Italia?!

 

Ma la condanna di Becciu è categorica. Per lui le parole di Cavalcoli sono “datate al periodo precristiano e non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione di Diooffertaci da Cristo“. Forniscono una “visione pagana, non cristiana“, perché “Cristo ci ha rivelato il volto di Dio amore non di un Dio capriccioso e vendicativo”. “Chi evoca il castigo divino ai microfoni di Radio Maria – ha proseguito – offende lo stesso nome della Madonna che dai credenti è vista come la Madremisericordiosa che si china sui figli piangenti e terge le loro lacrime soprattutto in momenti terribili come quelli del terremoto”. Per il prelato Radio Maria “deve correggere i toni del suo linguaggio e conformarsi di più al Vangelo e al messaggio della misericordia e della solidarietà propugnato con passione da papa Francesco specie nell’anno giubilare”. Impossibile quindi “non chiedere perdono ai nostri fratelli colpiti dalla tragedia del terremoto per essere stati additati come vittime dell’ira di Dio. Sappiano invece – conclude – che hanno la simpatia, la solidarietà e il sostegno del Papa, della Chiesa, di chi ha un briciolo di cuore”

 

Certo che radiomaria dà fastidio,soprattutto quando te la trovi su tutte le frequenze ,invasiva come poche altre radio.Se poi uno dei suoi giornalisti di peso è quel mangiapane a tradimento(e a giudicare dalle foto non solo pane..)di Adinolfi da ancora più fastidio.

Facciamo finta che teologicamente,e secondo questi neo-oscurantisti,debba avvenire un castigo divino a causa della legge Cirinna',perché un tale castigo dovrebbe scagliarsi con delle scosse sismiche contro delle comunità del centro Italia?! Dov'è il nesso? La logica ? 

Prima dell’intervento della Santa Sede, le dichiarazioni di Cavalcoli erano già diventate un caso. Interpellato da Radio Cusano CampusMario Adinolfi aveva liquidato la vicenda dicendo che “la verità è che Radio Maria dà fastidio” e aveva attaccato chi erroneamente sulla stampa attribuiva le dichiarazioni contestate a Padre Livio Fanzaga. Si è augurata invece un intervento dell’ordine dei giornalisti la senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria del ddl che ha portato alla legge sulle unioni civili. Ospite a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1 ha detto che, secondo Padre Livio, “io sono come la Babilonia della Bibbia” ricordando che “la Babilonia era una famosa prostituta della Bibbia. Per cui per me era – ha continuato – inutile festeggiare troppo le unioni civili perché per me sarebbe arrivata l’ora del giudizio”.

“Sono affermazioni offensive per i credenti e scandalose per chi non crede, datate al periodo precristiano e non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione di Dio offertaci da Cristo“. Quindi, “i terremotati ci perdonino, a loro solidarietà del Papa“. Monsignor Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato e tra i più stretti collaboratori di papa Francesco, condanna le parole andate in onda su Radio Maria, secondo cui il terremoto del 26 ottobre è il “castigo divino” che si è abbattuto in Italia a causa della legge Cirinnà.

“Questi disastri sono una conseguenza del peccato originale. Queste offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio, le stesse unioni civili”, aveva detto alla radio cattolica Padre Giovanni Cavalcoli, che ai microfoni della Zanzara su Radio 24non si scusa. Anzi. “Confermo tutto – dice – terremoti provocati da peccati dell’uomo, come le unioni civili“. E sulla presa di distanze della Santa Sede ha commentato: “Il Vaticano? Che ripassi il catechismo”. Si dissocia da lui anche la redazione della stessa Radio Maria diretta da Padre Livio Fanzaga, secondo cui “le espressioni riportate sono di un conduttore esterno, fatte a titolo personale, che non rispecchiano assolutamente il pensiero diRadio Maria al riguardo”.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Cosenza: 'la mia casa pignorata? Finita in mano ai PM!'
Cosenza: 'la mia casa pignorata? Finita in mano ai PM!'
(Bologna)
-

La sua casa finisce all’asta e ad acquistarla è un magistrato onorario che opera nello stesso circondario, quello di Cosenza.
La sua casa finisce all’asta e ad acquistarla è un magistrato onorario che opera...

Rapporto OPAC sulla Siria: Armi Chimiche INESISTENTI in quegli edifici
Rapporto OPAC sulla Siria: Armi Chimiche INESISTENTI in quegli edifici
(Bologna)
-

Alcuni giorni fa USA, Francia e l’Inghilterra hanno lanciato un attacco missilistico contro alcuni obiettivi in Siria sganciando ben 105 missili tra cui missili Tomahawk lanciati dal mare e bombe Jassm lanciate dai caccia bombardieri.
L’ OPAC (Organizzazione per la proibizione delle Armi Chimiche) aveva...

Saviano, Volo, Litizzetto, Hunziker: come i VIP manipolano il POPOLINO
Saviano, Volo, Litizzetto, Hunziker: come i VIP manipolano il POPOLINO
(Bologna)
-

Silenzio, retorica e complicità: i VIP italiani e la guerra in Siria
Da settimane, sui social è diventata virale la campagna di...

Esportatori di democrazia? Una volta si chiamavano COLONIZZATORI
Esportatori di democrazia? Una volta si chiamavano COLONIZZATORI
(Bologna)
-

Il suo nuovo libro si chiama “I coloni dell’austerity. Africa, neoliberismo e migrazioni di massa”.
Il suo nuovo libro si chiama  “I coloni dell’austerity. Africa, neoliberismo e...

Elettori BEFFATI: Di Maio cambia programma su Euro, Russia e Nato
Elettori BEFFATI: Di Maio cambia programma su Euro, Russia e Nato
(Bologna)
-

Due cattivoni assoluti – la guerra e l’euro – sono letteralmente spariti dalla fiaba “flessibile” dei 5 Stelle: prima delle elezioni funzionavano per ottenere voti, ma ora sono stati “sbianchettati” in funzione governativa. Della serie: perché nulla cambi
Due cattivoni assoluti – la guerra e l’euro – sono letteralmente spariti dalla...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati