Quanto guadagna un cardinale? Un vescovo? E il papa?

(Firenze)ore 11:25:00 del 19/12/2017 - Categoria: , Denunce, Economia, Sociale

Quanto guadagna un cardinale? Un vescovo? E il papa?

Ecco tutti gli stipendi,i tagli di Papa Francesco e la rinuncia del suo stipendio!

Quando guadagna un parroco al mese? E quanto prende un cardinale? E Papa Francesco: ha uno stipendio?
Il Messaggero pubblica un’inchiesta sul rapporto tra soldi e Chiesa, elencando punto per punto tutti i “guadagni” del clero.

Un semplice prete prende circa mille euro netti al mese, poi vengono i parroci (che non possono guadagnare più di 1.200 euro al mese). I mensili dei sacerdoti e dei vescovi sono basati su una specie di punteggio che dipende dall’anzianità. I parroci con più esperienza possono arrivare fino a 1.200 euro al mese, mentre per i vescovi si arriva fino a 3.000 euro circa. Se un prete è anche insegnante di religione – spiega Il Messaggero – l’istituto versa solo la quota che manca per raggiungere il tetto stabilito dall’anzianità.

Più in alto si collocano gli arcivescovi capi di dicastero o di pontifici consigli: in questo caso, gli stipendi variano dai 3.000 ai 5.000 euro. Più in alto ancora i cardinali, che in media guadagnano circa 5.000 euro (i quali però sono stati “colpiti” da Papa Francesco con tagli significativi dei gettoni di presenza descritti di seguito), a cui vanno aggiunte le offerte dei benefattori.

Sul fronte papale, si sa che Benedetto XVI godeva di una rendita di 2.500 euro (meno di un cardinale), più le somme per i diritti d’autore dei suoi tanti libri. Francesco, invece, non percepisce alcuno stipendio, pur avendo la facoltà di attingere liberamente all’Obolo di San Pietro (fondo dello Ior che raccoglie donazioni per sponsorizzare progetti benefici).

Da quando è diventato Papa. Bergoglio ha applicato una sorta di spending review vaticana. Innanzitutto ha abolito il tradizionale bonus per i dipendenti della Santa Sede (senza perdersi in chiacchiere e false promesse di abolizione)durante la sede vacante e l’elezione papale (circa 1.000 euro in più al mese). Poi ha bloccato gli stipendi di tutti i dipendenti, congelando scatti di anzianità e promozioni. Ha anche tagliato i gettoni di presenza dei cinque cardinali membri della commissione di vigilanza dello Ior (25.000 euro all’anno). In Italia la principale fonte di entrate per la Chiesa continua a essere l’8 per mille: nel 2012 sono entrati nelle casse della Cei 1 miliardo 148 milioni 76 mila e 594 euro. A questo bisogna aggiungere le donazioni e le elargizioni dei fedeli

Ovviamente i media nazionali non vi parlano della spending review adottata da Papa Francesco,sarebbe oggetto di confronto ,paragone con l’attuale governo che taglia sanità,servizi pubblici vari ai cittadini pur di non toccare direttamente gli stipendi di senatori,deputati,ministri e dipendenti vari.

Da: Jeda

Autore: Luca

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