Professori incompetenti: ecco cosa si può fare

AOSTA ore 07:38:00 del 10/12/2014 - Categoria: Denunce, Editoria, Sociale

Professori incompetenti: ecco cosa si può fare

Professori incompetenti: ecco cosa si può fare | L’analisi di Italiano Sveglia

Non è facile capire,quando un professore viene assunto,quali siano le sue reali capacità. Sulla carta,magari all'università è stato veramente un ragazzo brillante sotto tutti i punti di vista,ma è la pratica che rafforza. Come anche il troppo tempo passato all'insegnamento che al contrario indebolisce e stanca. Fare l'insegnante non è facile,e passa la voglia di farlo visto che tutti se la prendono con la scuola e mai con loro stessi. Tantissimi docenti risultano essere davvero incompetenti e raccomandati, a questo si aggiunge la totale mancanza di volontà. Ecco, allora, una guida per mandarli a casa, in modo da dare ai nostri studenti dei professori che davvero vogliono insegnare loro qualcosa ( magari giovane ).

La conosci la storia di Gandhi? Era un uomo che aveva deciso di cacciare via gli inglesi dall'India senza usare la violenza. Gli inglesi erano vanitosi ed arroganti, lui invece era umile e mite. Gli inglesi usavano la forza delle armi, della frusta e amavano umiliare gli indiani, lui invece usava la sua debolezza e rispettava tutti. Alla fine tutti i politici e generali inglesi cominciarono ad andare in profonda crisi solo a sentire pronunciare il suo nome, finché con grande loro rammarico dovettero lasciare l'India; Gandhi aveva vinto. Sembra una favola ma è una storia vera. Morale della storia: se vuoi sconfiggere il tuo "nemico" devi prima imparare ad essere migliore di lui. In quest’ambito non serve l’arroganza degli studenti, che “pretendono” e “protestano”. Bisogna far capire al professore il problema e cercare un colloquio sano e con toni pacati. Se la questione si inasprisce, potete tranquillamente chiedere al preside della vostra scuola di cambiare il docente di quella materia.

Purtroppo non solo i professori sono incompetenti! L’inadeguatezza comincia dai maestri delle elementari che invece di seguire i bambini che hanno più bisogno, seguono i più bravi , perche non hanno voglia di fare troppo lavoro e poi dicono alle mamme ( signora quando sapeva che non ha tempo di seguire suo figlio non avrebbe dovuto farne di figli ). Fatto sta che arrivati alle medie e superiori i pochi professori che hanno voglia di fare lezione ribadiscono che i nostri figli “non hanno le basi”, e hanno ragione( di chi sarà la colpa? Chissà ).

Per farsi assumere dallo Stato è sufficiente superare un concorso il che non vuol dire di avere capacità didattiche: sapere gli argomenti da insegnare è un conto, saperli trasmettere è un altro. Liberarsi dei professori incompetenti non è facile con le attuali normative, specie se il professore in questione non viene meno a quelli che sono i suoi compiti di natura giuridica: aggiornamento dei registri, schede, correzione dei compiti ecc. Solo questo potrebbe meritargli sanzioni, il che dichiara che per lo Stato Italiano, purtroppo occorre salvare la facciata e tutto va avanti.

Gli si può però rendere la vita difficile, con denunce al preside, non di un singolo, altrimenti poi se la rifà con lui. Occorre avere il coraggio di fare esposti scritti, firmati da più persone e, può darsi che il preside intervenga e se non bastano i suoi richiami, intervengano anche gli ispettori scolastici. Non c'è da illudersi però: il professore continuerà ad insegnare, anche se gli estremi denunciati troveranno responso positivo: verrà solo spostato di scuola in scuola, per non "rovinare" un intero ciclo scolastico, ma qualche classe, sempre diversa. Una patata bollente che viene palleggiata, insomma, perché non scotti più di tanto. Partendo dal presupposto che tutti hanno diritto ad avere un lavoro che dia modo di vivere dignitosamente, troviamo giusto che non ci sia un licenziamento in tronco, ma nella scuola ci sono tanti lavori, dove non c'è contatto diretto con gli alunni: segreteria, biblioteche, ricerca. Occorrerebbe dirottare in questi lavori i professori incapaci di svolgere il loro delicato lavoro. Forza, giovani generazioni, battetevi per questo. Avete diritto ad insegnanti degni di tal nome.

Autore: Gerardo

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