Prevenire un Ictus e' possibile - ECCO I CAMPANELLI D'ALLARME

(Perugia)ore 10:44:00 del 15/05/2017 - Categoria: , Guide, Salute

Prevenire un Ictus e' possibile - ECCO I CAMPANELLI D'ALLARME

L’ictus è una delle principali cause di morte nel mondo per cui è importante saper riconoscere le prime avvisaglie, i così detti campanelli d’allarme, perchè la rapidità di intervento è fondamentale.

L’ictus è una delle principali cause di morte nel mondo per cui è importante saper riconoscere le prime avvisaglie, i così detti campanelli d’allarme, perchè la rapidità di intervento è fondamentale. Nonostante si possa superare la crisi dovuta all’ictus, la possibilità di avere in seguito una serie di problemi è molto elevata. Esaminiamo ora i diversi tipi di ictus:
– Ictus ischemico, il più frequente in assoluto che colpisce in genere I soggetti maschili over 70.
– Ictus emorragico intraparenchimale, che colpisce i soggetti più giovani, prevalentemente maschi e rappresenta il 20% dei casi di ictus.
– Emorragia subaracnoidea che colpisce prevalentemente le donne di circa 50 anni di età.

La sola arma che si ha per cercare di uscirne indenni, oltre alla prevenzione conducendo un certo tipo di stile di vita, è la rapidità di intervento. Intervenendo nelle 3-6 ore successive alla crisi è possibile limitare i danni.

Pensare di limitare I danni chiamando il medico di famiglia o la guardia medica oppure sdraiarsi e aspettare che I sintomi spariscano è assolutamente sconsigliato. I sistomi maggiori a cui bisogna fare attenzione sono:


– Disturbi del linguaggio e difficoltà nel capire ciò che dicono gli altri.
– Perdita di sensibilità a un braccio o a una gamba, formicolio agli arti e difficoltà nel muovere le dita di mani e piedi.
– Dolore alla testa improvviso quanto insopportabile e oltre tutto inspiegabile.
– Alterazione della vista.
– Vertigini, capogiro e perdita dell’equilibrio.

Tuttavia questi sintomi possono sparire nell’arco delle 24 ore, e in questi casi si tratta di transient ischemic attack, ma questo non vuol dire che passata la paura è finito il pericolo, tutt’altro, perchè un soggetto che ha avuto un episodio di tia è decisamente un soggetto a rischio, molto più degli altri, anche di 10 volte. In occasione di questi sintomi pertanto è consigliabile correre immediatamente al pronto soccorso, o ancora più specificamente in una struttura ospedaliera dotata di uno stroke unit, una unità di emergenza specifica per il trattamento degli ictus.

Da: QUI

Autore: Samuele

Notizie di oggi

(Perugia)
-


SI AVVICINA sempre di più l'incombente incubo della "prova costume". Come fare a...

La dieta mima digiuno funziona davvero?
La dieta mima digiuno funziona davvero?
(Perugia)
-

La dieta mima digiuno è una delle tante diete che, in vista dell’estate, spopolano sul web promettendo una remise en forme miracolosa nel giro di una manciata di giorni.
La dieta mima digiuno è una delle tante diete che, in vista dell’estate,...

Apple Pay, cosa conoscere
Apple Pay, cosa conoscere
(Perugia)
-

Come già specificato all'inizio del tutorial, Apple Pay è compatibile con tutti i modelli di iPhone a partire da iPhone 6 e con tutte le varianti di Apple Watch, ma in realtà il servizio si può utilizzare anche su Mac e iPad. Ecco in dettaglio la lista di
COME FUNZIONA APPLE PAY -Apple Pay è in fase di espansione in un numero sempre...

Usi lo smartphone al buio nel letto? ECCO COSA NON SAI
Usi lo smartphone al buio nel letto? ECCO COSA NON SAI
(Perugia)
-

Usate il cellulare in camera da letto al buio, sdraiati su un fianco e con un solo occhio aperto? Quest’abitudine potrebbe provocare problemi alla vista.
Usate il cellulare in camera da letto al buio, sdraiati su un fianco e con un...

Sei un tipo da vita sedentaria? Ecco gli effetti DEVASTANTI
Sei un tipo da vita sedentaria? Ecco gli effetti DEVASTANTI
(Perugia)
-

UNA VITA SEDENTARIA FA AUMENTARE IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E DI ALTRI SERI PROBLEMI DI SALUTE.INOLTRE RIDUCE DI MOLTO LA VITA.ECCO PERCHÈ
UNA VITA SEDENTARIA FA AUMENTARE IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E DI...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati