Politici zombie, Grillo compreso: tutto fermo da 10 anni, nessuno che parla di LAVORO

(Milano)ore 11:37:00 del 07/07/2017 - Categoria: , Denunce, Editoria, Politica

Politici zombie, Grillo compreso: tutto fermo da 10 anni, nessuno che parla di LAVORO

Con la disfatta del 5 Stelle, si aggiunge un’altra maceria ai mozziconi, ruderi e rifiuti solidi di cui è ingombra la politica italiana.

Con la disfatta del 5 Stelle, si aggiunge un’altra maceria ai mozziconi, ruderi e rifiuti solidi di cui è ingombra la politica italiana. Ci avrete fatto caso: il Parlamento è intasato di questi mozziconi, di questi avanzi mal consumati. Sono scorie di progetti politici falliti, vestigia in rovina di proposte generali di governo dismesse e rifiutate, relitti di proposte di vasto respiro, che suscitarono un tempo grandi speranze nel pubblico, naufragate: quasi sempre per stupidità e imperizia o disonestà dei leader, talora per i siluri di franchi tiratori e fuoco amico invidioso. Quello di Grillo e dei grillini era un progetto politico: mattoide, fanatico, dogmatico e confuso, ma aveva attratto il 30 per cento degli elettori – perché lo volevano attuato. Ora si aggiunge alle scorie e agli scarti e alle macerie degli altri. Sono così tanti che è impossibile elencarli, senza dimenticarne qualcuno: Berlusconi rincretinito e animalista, quel che resta del Popolo delle Libertà che lui ha tradito; Alfano, Casini sopravvivono come maceria affaristico-democristiana; da qualche parte dev’esserci un mozzicone di Mariotto Segni, che vinse i referendum (il totocalcio) e poi perse la schedina.

Si vedono le vistose macerie di Renzi e del renzismo, molto ingombranti. Resta inamovibile Mario Monti, sopravvissuto pietrificato al compito che gli affidarono dall’estero, golpista di lusso pietrificato dalla sua nomina a senatore a vita. Il Renzi e Alfanovisitatore riconosce nella Meloni il residuo storico, lo spezzone inutilizzabile e romanesco del neofascismo; si riconoscono relitti della Margherita, scarti di D’Alema, scorie bersaniane bruciacchiate e annerite, spezzoni stroncati di Ulivo, monconi archeologici di Prodi; la Boldrini è in sé stessa il rudere del NikiVendolismo. Salvini cerca di ricostruire un progetto politico che fu devastato e ridotto in macerie dal suo stesso fondatore, esempio preclaro di ottusità. La politica italiana somiglia alla Milano bombardata del 1944. Meglio, somiglia a una zona archeologica riutilizzata come discarica di rifiuti tossici. Il guaio è che queste macerie di falliti, relitti, spezzoni sopravvissuti ai rispettivi progetti, ingombrano. Sono pesanti, inamovibili, e restano lì a intralciare il panorama politico, a renderlo illeggibile.



Ogni nuovo relitto che vi si aggiunge rende sempre più improbabile il sorgere di un nuovo progetto, di una nuova proposta d’interesse generale che l’elettorato (o quel che ne resta) possa riconoscere e approvare – o rifiutare. Mozziconi, resti e sopravvissuti zombificati, hanno questo carattere (non rivelo nulla di nuovo): rinunciato al grande progetto politico da proporre al paese, sopravvivono coltivando le loro minuscole clientele parassitarie. Berlusconi è inguardabile, ma avendo abbracciato agnellini strapperà qualche voto. La “dc” residuale di Alfano campa con i finanziamenti pubblici per gli immigrati in Sicilia. Renzi e i renziani non hanno più altro progetto che restare attaccati alla mammella di miliardi nelle pieghe della presidenza del Consiglio. La Meloni ha i voti sicuri della tifoseria e dei teppisti der Testaccio, che so. A nessuno di costoro Grilloimporta più nulla, in realtà, della politica intesa nel vero senso della parola, la proposta al popolo di un progetto complessivo, su cui cercare e trovare le più vaste convergenze. No, anzi: a loro basta avere quel 6 per cento che gli assicuri quattro seggi in Parlamento e le mani in pasta nei clientelismi meridionali, in qualche Comune o municipalizzata.

La legge elettorale che voteranno è quella per loro ideale, il proporzionale puro con sbarramento al 4, al 3 per cento: quella che garantisce loro la sopravvivenza, il business degli immigrati nel proprio collegio e comunque qualche ditata di denaro pubblico locale, e l’ingombro continuo e perenne del terreno politico. Sono quasi sicuro che anche Beppe Grillo, a parte la rabbia del momento, sia contento di aver perso voti: la prospettiva di governare davvero, con quell’elettorato di fanatici e idioti che s’era procurato sul web, e la coscienza oscura della sua propria stupidità, lo ha sempre terrorizzato. Troppa responsabilità, troppa Blondetnecessità di competenze che non possiede nemmeno lontanamente (e lo sa); la pratica di “selezionare” personale politico dai mattoidi che si propongono sulla rete, e che lui non conosce, è evidentemente un incubo.

Ma quale 33 per cento! Un confortevole 12 va benissimo, permette di gestire la ditta Casaleggio e Associati confortevolmente, senza assumersi pesi, oneri e rischi di governo, e al riparo dalle critiche e dagli attacchi dei media. Ora che i grillini non sono più un pericolo, li lasceranno campare. Occorrerebbe ripulire questo Parlamento con getti potenti di acqua e schiuma disinfettante, come le stalle di Augìa; non basta, però: macerie impietrite, scorie e rifiuti solidificati richiederebbero lanciafiamme e dinamite. Non è il caso di sognare. Ma è solo per farvi notare che questo popolo è smarrito, istupidito oggi più di ieri, non per caso.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
MAZZETTE AI POLITICI mafiosi e LADRI negli appalti per i rifiuti
MAZZETTE AI POLITICI mafiosi e LADRI negli appalti per i rifiuti
(Milano)
-

Sono fradici e vengono in tv a dirci cosa farebero sicuramente chi non è ricattabile corrotto evasore gli fanno la guerra basta vedere a chi paga le tasse gli vengono aumentate chi non le paga lo fa perché sono troppe.
Sono fradici e vengono in tv a dirci cosa farebero sicuramente chi non è...

Ecco in che CONDIZIONI arriva il GRANO ESTERO: VIDEO
Ecco in che CONDIZIONI arriva il GRANO ESTERO: VIDEO
(Milano)
-

Grano che arriva da altri paesi e addirittura continenti, che percorre migliaia di chilometri e resta per mesi nelle stive delle navi accumulando umidità, muffa e quindi tossine.
E’ UN SERVIZIO REALIZZATO DAI GIORNALISTI DI PRESA DIRETTA (RAI 3).RIASSUME LA...

La Merkel ZITTITA al Parlamento Europeo: VIDEO SENZA PELI SULLA LINGUA!
La Merkel ZITTITA al Parlamento Europeo: VIDEO SENZA PELI SULLA LINGUA!
(Milano)
-

Per Sahra Wagenknecht, Vicepresidente della Sinistra Tedesca (Die Linke), le cose non vanno bene nell’ E uropa… E con convinzione profonda afferma: l’euro divide l’Europa e non porta nessun beneficio all’UE!
SAHRA WAGENKNECHT NON LE MANDA A DIRE, E CON UN DISCORSO MEMORABILE AL...

Banche italiane in utile grazie alle GUERRE
Banche italiane in utile grazie alle GUERRE
(Milano)
-

I numeri degli affari del mondo bancario nel settore degli armamenti fanno impressione
Da una parte piangono crisi e chiedono salvataggi da parte dello stato (a spese...

E' un dato di fatto: il M5S non vigila sul rispetto delle regole interne!
E' un dato di fatto: il M5S non vigila sul rispetto delle regole interne!
(Milano)
-

La vecchia morale grillina di insultare ad ogni avviso di garanzia, si è infranta non appena hanno interessato massicciamente il M5S.Ma il quel partito,le dimissioni non si usano,sanno che nelle successive elezioni non verranno più rieletti e resistono.
La vecchia morale grillina di insultare ad ogni avviso di garanzia, si è...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati