PETIZIONE MONDIALE PER FAR DIMETTERE JUNCKER CENSURATA - DIFFONDI E FIRMA!

(Bari)ore 23:34:00 del 10/05/2017 - Categoria: , Denunce, Economia, Sociale

PETIZIONE MONDIALE PER FAR DIMETTERE JUNCKER CENSURATA - DIFFONDI E FIRMA!

PROBABILMENTE NESSUNO IN ITALIA HA MAI SENTITO PARLARE DI JACQUES NIKONOFF E LA COSA NON DEVE SORPRENDERE VISTO CHE IN ITALIA TUTTE LE NOTIZIE CHE LO RIGUARDANO SONO STATE COMPLETAMENTE CENSURATE.

PROBABILMENTE NESSUNO IN ITALIA HA MAI SENTITO PARLARE DI JACQUES NIKONOFF E LA COSA NON DEVE SORPRENDERE VISTO CHE IN ITALIA TUTTE LE NOTIZIE CHE LO RIGUARDANO SONO STATE COMPLETAMENTE CENSURATE.

Per chi non lo sapesse, questo signore e' un economista che insegna a Parigi VIII ed ha acquisito notorieta' per via della sua petizione in cui chiede le dimissioni per presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

La petizione e' relativa al ruolo che Juncker ha avuto nella gigantesca evasione fiscale che ha avuto luogo in Lussemburgo quando era presidente del consiglio e che ha coinvolto società finanziarie di mezzo mondo, alle quali Juncker ha fatto ottenere monumentali evasioni fiscali.

Come molti sanno in passato molte multinazionali hanno firmato degli accordi con l'ufficio delle tasse del Lussemburgo permettendo loro di evadere centinaia di milioni di euro di tasse e tali accordi hanno danneggiato diversi stati visto che le società che hanno firmato questi accordi hanno omesso di pagare tasse nei paesi dove avevano la loro residenza legale.

Juncker viene chiamato in causa perche' non solo era a conoscenza di questa evasione, ma non ha fatto nulla per fermarla e per tale motivo questa petizione ne chiede le dimissioni in quanto non idoneo a ricoprire l'incarico di presidente della commissione.

Se Juncker rifiuta di dimettersi allora dovrebbe essere la commissione europea a licenziarlo come successe nel 1999 quando l'allora presidente Jacques Santer fu costretto alle dimissioni.

Al momento sono piu' di 83mila coloro che hanno firmato questa petitione ma questo numero sarebbe ancora piu' alto se i mezzi di informazione informassero la gente della sua esistenza.

Noi abbiamo deciso di farlo e invitiamo tutti i nostri lettori ad andare su questo sito e firmare:

https://www.change.org/p/eu-commission-juncker-doit-partir

Arrivare a 150mila firme e' facile e piu' persone firmano piu' alte sono le possibilita' che questo ubriacone possa essere mandato a casa.

Da: QUI

Autore: Samuele

Notizie di oggi
TV degli USA dice la verita' sull'11 settembre: VIDEO
TV degli USA dice la verita' sull'11 settembre: VIDEO
(Bari)
-

Per chi non lo sapesse, Richard Gage è il fondatore di Architetti e Ingegneri per la verità sull’11 settembre.
Per chi non lo sapesse, Richard Gage è il fondatore di Architetti e Ingegneri...

Se i popoli saranno proprietari della MONETA, l'umanita' avra' vinto la sua GUERRA
Se i popoli saranno proprietari della MONETA, l'umanita' avra' vinto la sua GUERRA
(Bari)
-

La nostra schiavitu’ e tenuta perennemente in vita dai Banchieri che sono proprietari della Moneta.
La nostra schiavitu’ e tenuta perennemente in vita dai Banchieri che sono...

Milano: 1 residente su 4 STRANIERO
Milano: 1 residente su 4 STRANIERO
(Bari)
-

Gli abitanti di Milano oggi sono al 19% immigrati, contro il 9% della media italiana
Gli abitanti di Milano oggi sono al 19% immigrati, contro il 9% della media...

La Fornero va in pensione....SENZA FORNERO!
La Fornero va in pensione....SENZA FORNERO!
(Bari)
-

Elsa Fornero e l’età pensionabile: “Sono una privilegiata”
Intervistata dal Corriere, la Fornero ha spiegato come sia arrivato anche per...

Svezia accogliente? 85% di stupri commessi da IMMIGRATI
Svezia accogliente? 85% di stupri commessi da IMMIGRATI
(Bari)
-

L'85% degli abusi, in particolare la violenza sessuale di gruppo, da quelle parti sono perpetrati da immigrati. Le statistiche ufficiali non riportano la nazionalità dei responsabili, per non suscitare rigetti xenofobi
La Svezia, da sempre patria del sesso libero, ha un problema. No, questa volta...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati