Pescara: luoghi da visitare

(Pescara)ore 17:46:00 del 17/01/2017 - Categoria: , Luoghi da visitare

Pescara: luoghi da visitare

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Nota come la città D’Annunziana, per aver dato i natali al poeta Vate, Pescara è la città del buon cibo, delle tradizioni e del divertimento.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Nota come la città D’Annunziana, per aver dato i natali al poeta Vate, Pescara è la città del buon cibo, delle tradizioni e del divertimento.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Relativamente moderna, perché in parte ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Pescara riuscì a conservare le sue origini, facendo convivere modernità e storia in una città accogliente sia d’estate che d’inverno.

Sorge infatti tra mare e montagna, diventando meta ideale per brevi gite fuori porta o per soggiorni più lunghi. E’ sede, inoltre, dell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo, che porta in città turisti dall’Italia e da tutta Europa.

Una città all’avanguardia ma con origini antichissime: così potremmo definire Pescara, il capoluogo abruzzese che prende il nome dall’omonimo fiume e conosciuto per l’importante porto turistico sull’Adriatico.

La storia di Pescara iniziò ben sei millenni fa, anche se il centro abitato divenne significativo soltanto all’epoca dei romani.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Ma eccoci pronti per un tour virtuale della città:
Vorremmo partire dalla città vecchia, precisamente da via delle Caserme dove, ospitato quello che rimane della cinquecentesca fortezza di Pescara, si trova il Museo delle genti d’Abruzzo.

In esso viene raccontata la storia dell’uomo in questa regione dell’Italia centrare a partire dal Paleolitico e fino alla metà del 900. In alcune sale si possono osservare da vicino gli abiti tradizionali dei pastori, gli stazzi e gli oggetti della transumanza; in un’altra la riproduzione di una tipica capanna di pietre assemblate a secco. Particolarmente pittoresche le sale dedicate al matrimonio, dove si nota che gli abiti da sposa non erano bianchi ma molto variopinti – infatti, fino all’inizio del XIX secolo le ragazze si sposavano indossando il costume tradizionale e portavano al collo la presentosa, un gioiello donato dal pretendente quando chiedeva la loro mano.

Sul corso Manthoné si trova la casa natale di Gabriele D’Annunzio, di cui ricorre proprio quest’anno il 150° anniversario della nascita.

Le nove stanze della dimora ripropongono mobilio e arredi dell’800 e ogni stanza è illustrata da un brano del Notturno, la raccolta di prosa lirica scritta nel 1916.

Si possono visitare lo studio, la camera del poeta e del fratello Antonio, la camera della zia Maria e quella dei genitori. Sono esposti anche capi di abbigliamento indossati dal Vate, oltre a documenti della famiglia e lettere autografe.

La cattedrale di San Cetteo è la chiesa più importante della città e si trova in via D’Annunzio, nel cuore del centro storico. Al suo interno si trovano un dipinto del Guercino raffigurante San Francesco, la tomba della madre del Poeta (Luisa) e un antico organo a 4000 canne, considerato tra i più belli d’Italia.

Forse non tutti sanno che Pescara è anche la città che ha dato i natali a Ennio Flaiano, sceneggiatore di molti film di Federico Fellini e impareggiabile scrittore pieno di arguzia: nella città vecchia si può vedere anche la sua casa natale.

Una tappa obbligata per chi visita Pescara è poi la Pineta Dannunziana (o Pineta D’Avalos), grande riserva di pini secolari dove D’Annunzio amava passeggiare e dove all’inizio del 900 vennero rappresentate molte sue opere. Oggi i pescaresi vengono qui per passeggiare o correre. All’interno della pineta è anche presente l’Aurum , edificio liberty del 1910 nato come liquorificio e oggi trasformato in centro polifunzionale con una vasta superficie espositiva in cui si tengono mostre, concerti e incontri culturali. L’ingresso è gratuito.

Per lo shopping, la destinazione giusta è Piazza della Rinascita, che i pescaresi chiamano piazza Salotto, circondata dalle vie che ospitano i negozi più belli.

Passeggiando lungo la riva nei pressi del porto si possono ammirare i caratteristici trabocchi, particolari macchine da pesca fissate alla roccia che servivano anche come capanni per i pescatori e da ripostiglio per gli attrezzi.

Che cosa mangiare a Pescara per uno spuntino veloce? Non abbiamo dubbi: arrosticini e panino con la porchetta. Per quanto riguarda i dolci, meglio buttarsi su una tipicità: il parrozzo, inventato proprio in onore di Gabriele D’Annunzio che lo celebrò in un madrigale in dialetto.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Cosa visitare Lecco
Cosa visitare Lecco
(Pescara)
-

Oltre alla possibilità di visitare il suo centro storico (di origini preromane, ma sviluppatosi prevalentemente nel Medioevo), Lecco offre al turista moltissime occasioni di relax e divertimento.
COSA VEDERE LECCO - Su "quel ramo del lago di Como" tanto caro ad Alessandro...

Luoghi da visitare Lodi
Luoghi da visitare Lodi
(Pescara)
-

Durante il Medioevo, grazie alla sua posizione geografica e all'intraprendenza dei sui abitanti, insidiò la supremazia commerciale e politica di Milano.
COSA VEDERE LODI - Lodi è una città con antiche origini: Laus (questo era il...

Mantova, cosa visitare
Mantova, cosa visitare
(Pescara)
-

Il rosso del tramonto e il riflesso nelle acque del Palazzo Ducale, della cupola di Sant’Andrea e dei campanili daranno alla città quel tocco di eleganza.
COSA VEDERE MANTOVA - Mantova è dal 2008 città d’arte della Lombardia d’impronta...

Como, cosa visitare
Como, cosa visitare
(Pescara)
-

Per prepararvi a questo luogo romantico per eccellenza, prediletto dai poeti e dagli innamorati, ecco le cose da vedere
Quel ramo del Lago di Como…uno dei luoghi più belli del Nord d’Italia, la cui...

Cremona, cosa visitare
Cremona, cosa visitare
(Pescara)
-

Alto 111 metri, è situato accanto al bellissimo Duomo e secondo la tradizione popolare la sua prima edificazione risale al 754.
COSA VISITARE CREMONA - La città del torrone e del Torrazzo, ma anche della...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati