Per i governi il feto non e' persona: invece il robot e' persona elettronica!

(Bologna)ore 19:05:00 del 26/01/2017 - Categoria: , Denunce, Sociale

Per i governi il feto non e' persona: invece il robot e' persona elettronica!

SU CORRISPONDENZA ROMANA , QUALCHE GIORNO FA, AVEVAMO LETTO CHE IN FRANCIA UNA CERTA LILLY DA UN ANNO È INNAMORATA DI UN ROBOT E SI DICHIARA ORGOGLIOSA DI ESSERE “ROBOSEXUAL”.

SU CORRISPONDENZA ROMANA , QUALCHE GIORNO FA, AVEVAMO LETTO CHE IN FRANCIA UNA CERTA LILLY DA UN ANNO È INNAMORATA DI UN ROBOT E SI DICHIARA ORGOGLIOSA DI ESSERE “ROBOSEXUAL”.

Lilly si considera fidanzata con il suo robot e ha intenzione si sposarlo non appena il matrimonio uomo-robot sarà legalizzato.

Scrivevano anche che il il 19 e 20 dicembre scorsi, presso l’Università Goldsmiths di Londra, si è tenuto il Secondo Congresso Internazionale su “Love and Sex with Robots” in cui il dottor David Levy ha sottolineato la “normalità” di avere nel prossimo futuro un “coniuge robot”, con le caratteristiche (erotiche) che ogni marito o moglie desidera.

La notizia è triste, ma non nuova. In nome del “love is love”, di sesso tra umani e robot avevamo già parlato in questo articolo.  Non solo: avevamo già detto della proposta di Mady Delvaux di dare una sorta di personalità giuridica ai robot, avanzata nientepopodimenoche al Parlamento Europeo.

Nonostante le follie fin qui elencate, non avremmo mai creduto di dover dare la notizia che tale proposta di risoluzione è stata approvata dalla Commissione del Parlamento Europeo sugli Affari Legali. Il testo si può leggere qui.

Si propone la concessione di uno status giuridico per i robot, qualificandoli come “persone elettroniche”.
Il progetto, approvato con 17 voti a favore, due contrari e due astensioni, intende avviare al Parlamento la discussione sul se e come assegnare diritti e obblighi specifici ai robot, tra cui quello di risarcire eventuali danni arrecati.

Gli sviluppatori di intelligenza artificiale dovranno garantire che le loro creazioni seguano una serie di regole che vietano loro di danneggiare l’essere umano o permettere che un essere umano riceva danno attraverso la loro inazione: insomma, le vecchie regole dei romanzi di fantascienza di Azimov. Va progettato anche un meccanismo in grado di spegnere facilmente eventuali “robot canaglie”.

Nel nostro codice civile, dal 1942, si prevede la responsabilità solidale del proprietario e del conducente dei veicoli(art. 2054): sarebbe stato più ragionevole estendere una analoga fattispecie ai robot, magari aggiungendo anche la responsabilità del costruttore e del programmatore. Ma evidentemente a una certa mentalità tendenzialmente e sottilmente transumanista questo non basta.

La Delvaux ha anche detto,  in un’intervista che potete vedere qui, che un robot non potrà mai sostituire completamente l’essere umano, perché un robot non è un essere umano e non sarà mai umano. «Un robot può mostrare empatia ma non può provare empatia», e ha anche proposto che i progettisti si impegnino a non fare  robot che sembrino emotivamente umani: «Nessuno dovrebbe mai pensare che un robot è un essere umano, che ama o che è triste». E questo è ragionevole. L’intento della parlamentare europea – fosse solo questo – non sarebbe così assurdo come potrebbe apparire a prima vista. Ma la mentalità transumanista, in fondo si sposa con il materialismo e l’utilitarismo più radicale: un mix quanto mai gradito alla “cultura della morte”.

Il problema, infatti, è che se da un lato ci avviamo verso il riconoscimento dei diritti e dei doveri dei robot, verso il riconoscimento della “personalità elettronica”, contemporaneamente stiamo da decenni cercando di negare la dignità di persona al concepito, al malato (si dice che è un “vegetale”, no? Così fa meno impressione il giorno che lo facciamo fuori…), e qualcuno già la nega ai neonati e ai bambini piccoli. Del resto,  da tempo una filosofa di prestigio come Mary Ann Warren (1946-2010), professoressa alla San Francisco State University scriveva: «It remains true that, on my view, neither abortion nor the killing of newborns is obviously a form of murder» [“On the Moral and Legal Status of Abortion” da Biomedical Ethics, 4ª ed., T.A. Mappes e D DeGrazia, eds (New York: McGraw-Hill, Inc., 1996)], che vuol dire che secondo lei né l’aborto né l’infanticidio sono una forma di omicidio.

Evidentemente, il bambino o il malato non servono – in termini utilitaristici, mentre il robot serve. È utile. Magari anche a far sesso-come-mi-pare-a-me.

Quindi il futuro è riconoscere la dignità di persona solo a chi “serve a qualcosa”? E in che termini si misurerà l’utilità di una persona? E chi avrà il diritto e il potere di misurarla?

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Renzi, Nomine entro pochi KM da Firenze: SOLO UN CASO? ALTRO CHE!
Renzi, Nomine entro pochi KM da Firenze: SOLO UN CASO? ALTRO CHE!
(Bologna)
-

Il giro dei ladri, si restringe,come DA COSTITUZIONE!!!..... ai SOLITI NOTI, e ora per la LOGISTICA DELLE MAZZETTE si stanno RAGGRUMANDO COME UNA METASTASI MORBOSA in torno alla MANGIATOIA!!!!
Il giro dei ladri, si restringe,come DA COSTITUZIONE!!!..... ai SOLITI NOTI, e...

Razzi: 'guadagnavo piu' a fare l'operaio'! ORA TI ORGANIZZIAMO PURE UNA COLLETTA! CHE DICI?
Razzi: 'guadagnavo piu' a fare l'operaio'! ORA TI ORGANIZZIAMO PURE UNA COLLETTA! CHE DICI?
(Bologna)
-

QUESTA MASSA DI PARASSITI CHE GOVERNA IL PAESE DOVREBBERO ESSERE PAGATI CON LA MINIMA, CIOÈ, PRENDERE UNO STIPENDIO BRUTTO NON SUPERIORE A 1.500 EURO MENSILE, CON EVENTUALE BONUS A PRESTAZIONE!!!
Per quello che fanno, LO STIPENDIO, È RUBATO!!! QUESTA MASSA DI PARASSITI CHE...

I Dirigenti Statali vogliono PATRIMONI TOP SECRET: COME LA CASTA
I Dirigenti Statali vogliono PATRIMONI TOP SECRET: COME LA CASTA
(Bologna)
-

I dirigenti statali possono anche non andare a lavorare e sono pagati ugualmente, possono presentarsi in ufficio a qualsiasi ora della mattina o pomeriggio, timbrano l'entrata e tanto basta, quando timbrano l'uscita l'orario viene rilevato ma non influisc
I dirigenti statali possono anche non andare a lavorare e sono pagati...

UFFICIALE: aumenti su Tabacchi e Carburanti
UFFICIALE: aumenti su Tabacchi e Carburanti
(Bologna)
-

All'orizzonte si profila l'ennesima stangata. Stando a una ricostruzione della Stampa, il governo vorrebbe infilare nella manovra correttiva l'aumento delle accise sui tabacchi e sui carburanti.
All'orizzonte si profila l'ennesima stangata. Stando a una ricostruzione...

Milano, Festa del Papa' ABOLITA PER NON DISCRIMINARE BIMBI CON 2 MAMME! MA VI RENDETE CONTO?
Milano, Festa del Papa' ABOLITA PER NON DISCRIMINARE BIMBI CON 2 MAMME! MA VI RENDETE CONTO?
(Bologna)
-

Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non offendere persone di altre religioni. Si passa in questo paese da un estremo all'altro, senza un elementare esercizio di buon senso.
Siamo al delirio totale...stessa buffonata del non fare il presepe per non...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati