Pensioni: dite addio ai vostri soldi!

(Roma)ore 23:31:00 del 02/12/2016 - Categoria: , Denunce, Lavoro

Pensioni: dite addio ai vostri soldi!

Intervenendo al convegno Pensioni e povertà oggi e domani, il presidente dell’Inps Tito Boeri ha minacciato che nel 2050, “nell’ipotesi di un tasso di crescita del pil dell’1%, molti dovranno lavorare anche fino a 75 anni”.

DA OGGI E’ UFFICIALE: GIOVANI, SCORDATEVI LA PENSIONE! LE VERGOGNOSE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE INPS. LA DOMANDA: PERCHE’ CONTINUARE A PAGARE I CONTRIBUTI?

Ma i problemi dei pensionati non sono solo proiettati solo nel futuro. “Con le regole del contributivo le persone che non raggiungono un certo ammontare di prestazione prima dell’età pensionabile rischiano di non avere alcun reddito – spiega Boeri – si apre perciò il tema di una assistenza di base che protegga queste persone contro il rischio povertà. Èun problema molto serio che riguarda i giovani. Parliamo della generazione 1980, persone che avranno 70 anni nel 2050″. “Col sistema contributivo – aggiunge il numero uno dell’Inps – i buchi contributivi incidono pensantemente, soprattutto quelli che avvengono nelle fasi precoci della carriera”. Perciò, fa poi notare, “se l’economia italiana non cresce almeno dell’1% all’anno e non c’è non un processo di maggiore stabilizzazione del lavoro iniziando con prospettive di carriera più lunghe, senza tutte le interruzioni che contraddistinguono spesso con i contratti termporanei o precari, ci potrebbero essere problemi molto seri in futuro”.

Questo boeri, ma non solo lui anche i precedenti amministratori dell'Inps, dovrebbe andare in galera. L'inps amministra le somme versate dai lavoratori mensilmente per avere una giusta pensione, non sono soldi dello Stato, sono soldi degli italiani che hanno lavorato. Il deficit dell'Inps si crea in due modi: l'incapacità di gestire bene i soldi degli italiani e l'elargizione di una incredibile quantità di pensioni d'invalidità non dovute. La cosa giusta sarebbe separare le due cose. Le pensioni d'invalidità sono a carico dello Stato. Quelle di vecchiaia o anzianità sono state versate mensilmente da chi lavora e pertanto sono soldi acquisiti e , se ben gestiti, non possono in alcun modo intaccare il bilancio dello Stato.

Non è la prima volta che Boeri getta bombe del genere contro il governo. Che, poi, deve correre ai ripari per assicurare lavoratori e pensionati. Ma il presidente dell’Inps continua a dipingere il futuro previdenziale degli italiani con tinte a dir poco fosche.

La bomba è stata lanciata. E getterà sicuramente il panico tra tutti i trentenni di oggi.

“Avremo problemi seri di adeguatezza, che non potrebbero che aumentare nel caso di una crescita economica minore – spiega – questo aprirà anche un problema molto serio di povertà per chi perderà il lavoro prima dei 70 anni. Occorre perciò affrontare molto seriamente il problema di introdurre strumenti forti di contrasto alla povertà”. Secondo le simulazioni dell’Inps, chi è nato nel 1980 riscuoterà mediamente una pensione nel 2050 pari a 1.593 euro, contro l’importo medio di 1.703 euro percepito mediamente oggi da chi è nato nel 1945. “Occorre tuttavia tenere conto – ha spiegato Boeri – del fatto che chi è in pensione attualmente sta ricevendo la pensione per un periodo molto più lungo rispetto a chi la riceverà in futuro”. Perciò l’istituto ha calcolato “un importo medio comparabile” che è pari a 2.106 euro.

Ora Boeri terrorizza i giovani: “Andate in pensione a 75 anni”
Nell’ipotesi di un tasso di crescita del pil dell’1%, i 30enni di oggi dovranno lavorare fino a 75 anni. Con prestazioni del 25% più basse

Intervenendo al convegno Pensioni e povertà oggi e domani, il presidente dell’Inps Tito Boeri ha minacciato che nel 2050, “nell’ipotesi di un tasso di crescita del pil dell’1%, molti dovranno lavorare anche fino a 75 anni”. Non solo. Quando poi andranno in pensione, avranno prestazioni mediamente del 25% più basse.

Autore: Carmine

Notizie di oggi
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
(Roma)
-

E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.
E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri,...

Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
(Roma)
-

Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre ore al giorno per 15 anni e adesso l'Inail è stata condannata a pagare la rendita perpetua per il danno sul lavoro subito da un dipendente Telecom.  
Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre...

Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
(Roma)
-

QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE COSTE LIBICHE ALLE COSTE ITALIANE, CAMPANE, SICILIANE E SOPRATTUTTO SARDE.
QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE...

LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
LA SCHIAVITU' SILENZIOSA ALL'INTERNO DEI CENTRI COMMERCIALI
(Roma)
-

I centri commerciali aperti con regolarità la domenica e i festivi sono certamente una comodità, ma a quale prezzo? Sicuramente, oltre alla crisi dei piccoli esercenti, a farne le spese sono i lavoratori delle grandi catene, costretti a rinunciare alla pr
E il settimo giorno si riposò, ma mai di  domenica o nei festivi I centri...

L'uso del gas in Siria? Una bufala costruita ad arte per attaccare Turchia e Russia!
L'uso del gas in Siria? Una bufala costruita ad arte per attaccare Turchia e Russia!
(Roma)
-

Ieri, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha respinto la proposta di Russia e Iran di aprire un’indagine sul presunto attacco con armi chimiche in Siria. Da ricerche preliminari risulta che l’Organizzazione per la proibizione delle ar
Ieri, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha respinto la...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati