Parlamentari tutelati, cittadini tartassati

ROMA ore 20:46:00 del 26/03/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica - Isis

Parlamentari tutelati, cittadini tartassati

Negli ultimi mesi il Parlamento ha quindi effettuato uno studio per verificare i costi dell’operazione: si tratta di mettere sotto contratto 110 nuovi dipendenti che costerebbero circa 3 milioni in più, da aggiungere ai quasi 7 milioni l’anno che vengono

Tutto questo era già stato deciso prima degli attentati dell’altro giorno. E ora il tema-sicurezza è tornato d’attualità, con l’ingresso per le auto nel Parlamento che è diventato più rigoroso: si verifica accuratamente anche sotto i veicoli e nel vano motore.

Il segretario generale, Klaus Welle, aveva spiegato che l’eventuale assunzione di nuovi autisti ha l’obiettivo di «migliorare la sicurezza», con il Parlamento che sarà in grado «di condurre controlli approfonditi» prima di metterli a libro paga. «Nella riunione del 23 novembre 2015 l’Ufficio ha avuto uno scambio di opinioni sulla situazione della sicurezza in Europa e le sue conseguenze per il Parlamento» ha osservato Welle ad alcuni quotidiani stranieri. Quello che non aveva detto, perché la notizia resta top secret ma è stata confermata a Libero da fonti autorevoli, è che un paio di autisti sono chiacchierati per legami con l’estremismo islamico. Le esplosioni di Bruxelles accelereranno una decisione?

La domanda è: i deputati vanno protetti oppure no? È logico alzare la sicurezza all’interno delle istituzioni, se poi i parlamentari raggiungono l’aeroporto con auto guidate da perfetti sconosciuti, pagati a ore, che ruotano di continuo e che potenzialmente ascoltano telefonate riservate? A Bruxelles e Strasburgo gravitano qualcosa come 751 deputati, provenienti da 28 Paesi e con una moltitudine di problemi e rischi diversi. Potenzialmente, gli obiettivi sono decine, soprattutto in una Bruxelles che nel 2020 avrà più residenti musulMani che cristiani.

Negli ultimi mesi il Parlamento ha quindi effettuato uno studio per verificare i costi dell’operazione: si tratta di mettere sotto contratto 110 nuovi dipendenti che costerebbero circa 3 milioni in più, da aggiungere ai quasi 7 milioni l’anno che vengono già spesi per i servizi di trasporto. Alcuni quotidiani stranieri hanno rilevato che l’esborso extra servirà a coprire anche le nuove divise, per 116mila euro l’anno. Ma attenzione, avverte il vicepresidente vicario del Parlamento europeo Antonio Tajani che è anche il responsabile della sicurezza: «Non è stato deciso nulla. Si tratta di una semplice valutazione», e quindi la cifra potrebbe ridimensionarsi. Il via libera è stato immaginato per l’inizio del 2017, e tra le ipotesi allo studio c'è anche la dotazione di un pulsante speciale nelle vetture per chiedere aiuto.

Anche per questo il palazzo dell’istituzione europea ha cambiato le procedure di sicurezza, col rifacimento degli ingressi principali. Così sono stati spostati i controlli - adesso sono prima dell’accoglienza - e sono stati inseriti strumenti tecnologici per rilevare armi o esplosivi. C’è una sala operativa attiva 24 ore e i circa 700 funzionari (molti italiani) che si occupano di sicurezza per le sedi di Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo sono quasi tutti ex delle forze dell’ordine con un curriculum brillante: i ruoli apicali sono occupati, per esempio, da un ex poliziotto belga e da un ex vigile del fuoco francese.

La circostanza è emersa negli ultimi mesi: alcuni autisti che si occupano del trasporto dei deputati europei hanno delle ombre - addirittura sospetti legami col terrorismo islamico - e per questo il Parlamento sta pensando di reclutarli con un metodo diverso. Non più, come avviene adesso, affidandosi a una società esterna. Ma assumendoli direttamente come già avveniva negli anni Novanta. L’obiettivo è scandagliare l’identità degli aspiranti conducenti, inasprendo i controlli. Anche per motivi di privacy, infatti, agli autisti che pure in queste ore accompagnano un Martin Schulz o una Marine Le Pen non sono state chieste informazioni sui familiari. Né hanno dovuto produrre un’approfondita documentazione del loro passato.

Autore: Luca

Notizie di oggi
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!

-

Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del problema: metter fine alla sciatteria di una farsa, recitata da partiti impresentabili. Un acquario virtuale, dentro cui c’erano mille sigle ma mancava la bandiera fondamenta
Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del...

ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA LA PIU' CARA D'EUROPA
ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA LA PIU' CARA D'EUROPA

-

Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia elettrica per le imprese, ma di conseguenza anche per le famiglie italiane, sono i più cari d’Europa: un vero e proprio salasso.
Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia...

RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI
RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI

-

Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento schiavista e sp
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana...

L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!
L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!

-

In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro risparmi, ci sono quelli che si fidano del funzionario di banca non immaginando che le banche potrebbero anche fallire, comunque tenere i soldi sul conto corrente costa e qua
In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro...

CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'
CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'

-

Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo un lontano ricordo.questi ,politici di professione,sono i padroni,e come ogni padrone fanno come gli pare
Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati