Papa Francesco: bisogna perdonare chi abortisce! Siamo sicuri che questo Papa sia cattolico?

(Roma)ore 22:01:00 del 24/11/2016 - Categoria: Denunce, Editoria, Sociale

Papa Francesco: bisogna perdonare chi abortisce! Siamo sicuri che questo Papa sia cattolico?

Perché nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio, concedo d'ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolverequanti hanno procurato peccato di aborto.

«Ma in mezzo ai profeti di *Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulteri, agiscono con ipocrisia, rafforzano la mano ai malfattori, al punto che nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come *Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme, come quelli di *Gomorra».» ‭‭Geremia‬ ‭23:14‬ ‭

UN,DUE e TRE...Prima il perdono ai gay -quelli che si divertono- Secondo il perdono a chi pratica l'aborto- Terzo il perdono a chi uccide???-poveretto è stato costretto-Ma che razza di religione è ?? Quella il cui capo (PAPA) la tira a destra,a sinistra come si fa con la pelle dei testicoli...Un solo piccolo,attuale ricordo..PIOXII scomunicò i comunisti---Oggi Bergoglio dice che sono come i fedeli cristiani.. Ci sarà bisogno di una religione personale altro che Chiesa Cattolica.

A noi questo Bergoglio sembra un terremotato mentale: ogni cristiano ha sempre saputo che OGNI peccato gli sarà perdonato, se pentito! Il che non innova affatto il concetto di gravissimo peccato di aborto! Come si fa ad seguire le capriole del nostro Franceschiello?

"Perché nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio, concedo d'ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolverequanti hanno procurato peccato di aborto".

Nella Lettera Apostolica a conclusione del Giubileo firmata ieri in piazza San Pietro, Papa Francesco ha reso definitive le facoltà concesse "limitatamente al periodo giubilare". Per il Pontefice "l'aborto rimane un grave peccato" - un "crimine orrendo", come aveva detto ieri - perché "pone fine a una vita innocente".

"Con altrettanta forza, tuttavia, posso e devo affermare che non esiste alcun peccato che la misericordia di Dio non possa raggiungere e distruggere quando trova un cuore pentito che chiede di riconciliarsi con il Padre", spiega però Bergoglio, "Ogni sacerdote, pertanto, si faccia guida, sostegno e conforto nell'accompagnare i penitenti in questo cammino di speciale riconciliazione".

Autore: Luca

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