Oskar Dirlewanger.. L'uomo piu' Malvagio Di Sempre. ECCO CHI E'

(Bari)ore 20:16:00 del 19/03/2017 - Categoria: , Cultura, Curiosità

Oskar Dirlewanger.. L'uomo piu' Malvagio Di Sempre. ECCO CHI E'

Oskar Dirlewanger fu un ufficiale delle SS durante la seconda guerra mondiale,  fondatore e comandante dell’unità penale SS-Sturmbrigaden Dirlewanger. 

Oskar Dirlewanger fu un ufficiale delle SS durante la seconda guerra mondiale,  fondatore e comandante dell’unità penale SS-Sturmbrigaden Dirlewanger.  E’ stato uno dei peggiori criminali di guerra nazisti, si macchiò dei crimini più efferati avvenuti durante il secondo conflitto mondiale. Alla fine della seconda guerra mondiale fu catturato e ucciso dagli alleati.

Descritto da tutti gli storici come un killer psicopatico ed un pedofilo, esperto in stermini, appassionato di sadismo e necrofilo. Nel libro SS: Hell on the Western Front viene descritto come l’uomo più cattivo delle SS. e secondo quanto afferma Timothy Snyder neivari campi di battaglia della seconda guerra mondiale nessuno poté competere con la crudeltà di Oskar Dirlewanger.

I Dirlewangers durante alcune operazioni militari indossavano delle maschere.

Il 15 giugno 1940 venne costituito il Wilddiebkommando Oranienburg (in seguito rinominato SS-Sonderbatallion Dirlewanger) e Oskar Dirlewanger reclutò per questo commando uomini precedentemente detenuti per bracconaggio (in quanto ritenne che i bracconieri fossero in possesso di abilità tali da renderli eccellenti esploratori), ma con il passare del tempo  reclutò sempre più un crescente numero di criminali comuni, molti dei quali provenienti dai campi di concentramento, spesso detenuti per crimini gravi: stupratori, assassini e molestatori di bambini.

L’arruolamento nel reparto di Dirlewanger ufficialmente sarebbe dovuto servire come riabilitazione, ma in realtà diede la possibilità a questi uomini di continuare a delinquere senza doverne pagare le conseguenze. SS-Sonderbatallion Dirlewanger metteva in atto le peggiori rappresaglie, durante l’occupazione dei villaggi rinchiudevano in casa le persone e appiccavano il fuoco, chi riusciva a scappare, trasformato in torcia umana, veniva abbattuto a fucilate. Un’altra orrenda tattica era quella di lastricare le strade d’accesso ai villaggi di mine e costringere gli abitanti, suddivisi in gruppi, a camminarci sopra.

Da: QUI

Autore: Luca

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