Operazione anti malavita: resta in carcere Francesco Pellegrino

CROTONE ore 14:30:00 del 04/01/2015 - Categoria: Cronaca

Operazione anti malavita: resta in carcere Francesco Pellegrino

Operazione anti malavita: resta in carcere Francesco Pellegrino | L’analisi di Italiano Sveglia

Quando di discute delle regioni meridionali ( o delle questioni del sud ), la prima attenzione vira immediatamente verso le organizzazioni criminali. Camorra, Mafia e Ndrangheta sono delle organizzazioni criminali davvero senza dignità e rovinano la vita quotidianamente a milioni di persone. Ecco il fatto a Crotone.

Resta in carcere il crotonese Francesco Pellegrino, uno dei principali indagati coinvolti nell'operazione antimafia denominata "Quarto Passo", diretta contro un'organizzazione 'ndranghetista operante in Umbriacollegata alla cosca Farao Marincola di Ciro', nel Crotonese.Con il blitz, scattato il 10 dicembre, i carabinieri hanno eseguito nella provincia di Perugia e in altre località del territorio nazionale 62 misure cautelari (46 persone arrestate, sette ai domiciliari e le altre sottoposte a obbligo di dimora), emesse su richiesta della procura distrettuale antimafia di Perugia, per associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, danneggiamento, bancarotta fraudolenta, truffa, trasferimento fraudolento di valori, con l'aggravante delle finalità mafiose, nonché per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione, ed hanno eseguito sequestri di beni per 30 milioni di euro.

La decisione è stata emessa dal Tribunale della libertà di Perugia che si è pronunciato sul ricorso presentato dal difensore dell'indagato, l'avvocato Antonio Lomonaco, il quale ha tuttavia ottenuto l'annullamento del provvedimento cautelare in relazione alle accuse di associazione di stampo mafioso e di associazione a delinquere semplice, anche se Francesco Pellegrino è rimasto comunque in carcere per via delle accuse di furto aggravato dalle modalità mafiose

Autore: Gerardo

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