Obbligo Pneumatici Invernali 2019: tutto cio' che c'e' da sapere

(Napoli)ore 07:37:00 del 12/01/2019 - Categoria: , Motori

Obbligo Pneumatici Invernali 2019: tutto cio' che c'e' da sapere

Date inizio e fine gomme da neve in autostrada e strade statali

Con l’arrivo del freddo e della stagione invernale anche le strade risentono del mutamento climatico e diventano un terreno più pericoloso da affrontare per tutti gli automobilisti italiani. Sono infatti molti i concittadini che decidono di muoversi lungo la penisola percorrendo autostrade e strade statali nei mesi più freddi, con un conseguente aumento del rischio legato al traffico e agli incidenti. Per una maggior sicurezza stradale è in corso di validità ormai da parecchi anni la normativa che riguarda l’obbligo dei pneumatici invernali o del possesso di catene da neve a bordo se si circola su strade dove vige tale prescrizione. Anche per il 2019 tutti i guidatori in Italia saranno tenuti a rispettare le attuali regole del Codice della Strada che disciplinano l’utilizzo delle gomme da neve, soprattutto coloro i quali hanno pianificato da tempo una settimana bianca in zone di montagna oppure si trovano a dover fare i conti ogni giorno con spostamenti su strade statali e autostradesoggette alle intemperie del clima invernale. Andiamo dunque a vedere più nel dettaglio le modalità attraverso cui è possibile dotarsi di pneumatici invernali o catene da neve, facendo particolare attenzione alle date di inizio e fine in merito al periodo previsto dalla legge.

Obbligo Pneumatici invernali e catene da neve per strade statali e autostrade 2019: come funziona?

Uno degli aspetti più importanti legati all’attività di guida per un veicolo è certamente la stabilità e la sicurezza del mezzo durante la marcia. Non sempre il manto stradale battuto dalla propria automobile presenta uno stato ottimale e le cause possono essere fondamentalmente di duplice natura: la scarsa manutenzione che porta danni e sconnessioni al terreno oppure il repentino mutamento delle condizioni meteorologiche che provoca inevitabilmente una difficoltà di aderenza sull’asfalto.

Spesso è la pioggia a creare molti disagi ai guidatori per colpa del fenomeno che prende il nome di ”aquaplaning”, con un vero e proprio slittamento del mezzo che tende a galleggiare su uno strato d’acqua esteso lungo la strada. Ma se le pioggia forte risulta essere una delle condizioni più critiche che possono palesarsi durante l’attività di guida, non da meno lo è un evento nevoso. Questa condizione meteorologica si verifica ovviamente soltanto in determinati contesti geofisici come possono essere i territori di alta montagna, ma durante l’inverno non è raro vedere forti nevicate anche a bassa quota e in zone pianeggianti dove passano molte autostrade e strade statali. La quantità di veicoli che ogni giorno percorrono queste strade è davvero ingente e si rende dunque necessario, per la sicurezza di persone e cose, l’obbligo di pneumatici invernali.

In alternativa alle gomme ci sono anche le classiche catene da neve, primo metodo utilizzato in assoluto per ovviare al problema della circolazione su strada innevata, da dover avere obbligatoriamente a bordo se non si montano pneumatici invernali nei tratti di strada dove vige la specifica normativa. La prima differenza tra le due soluzioni è di carattere strettamente pratico/economico: se si opta per i pneumatici invernali i costi per ordine e montaggio sono molto più elevati, ma allo stesso tempo non si avrà l’impellenza di doversi fermare a cambiarli. Al contrario, le catene da neve hanno un prezzo decisamente minore ma quando ci si imbatte in condizioni stradali avverse come la neve occorre fare una sosta e montarle almeno sul treno delle due ruote motrici. Per quanto riguarda i pneumatici invernali, quest’ultimi sono proposti sul mercato a diversi prezzi in base anche alla loro tipologia. Ne esistono infatti di dimensioni differenti e soprattutto di diverso intaglio per ciò che concerne la forma del battistrada. Generalmente la categoria più classica e diffusa dei pneumatici invernali è quella che riporta su ogni gomma la marcatura M+S, ovvero le iniziali delle parole mud (fango) e snow (neve). Se si sceglie di montare lo pneumatico da neve è bene tenere presente una semplice ma utile accortezza che riguarda il gonfiaggio: ogni gomma dovrebbe avere circa 0,2 bar di pressione in più rispetto al periodo estivo. Questa precauzione consentirà di marciare avendo massima aderenza sulla sede stradale e vi sarà minor rischio di forature.

Se nel periodo previsto dalla legge è obbligatorio equipaggiare il proprio veicolo con gomme invernali, in estate non è obbligatorio montare gomme estive.
La normativa, infatti, consente di circolare con gomme invernali anche d’estate, a condizione che l’indice di velocità delle stesse sia pari o superiore a quello indicato sul libretto di circolazione del veicolo.

Per circolare in inverno invece, le gomme invernali possono avere anche un indice di velocità inferiore rispetto a quanto riportato sul libretto di circolazione, a patto che tale indice non sia inferiore a Q (fino a 160 km/h)

Sulla gomma, il codice di velocità è indicato con una o due lettere maiuscole appena dopo la scritta che identifica la misura dello pneumatico.

Riportiamo nella fotogallery in apertura di articolo la tabella coi codici di velocità.

E’ bene ricordare che l’uso di gomme invernali d’estate compromette le prestazioni in frenata, quindi anche se la legge lo consente è una pratica sconsigliata.

LE SANZIONI

La multa per circolazione senza gomme invernali nelle strade nelle quali vige l’obbligo parte da 41 euro nei centri abitati, 84 euro fuori dai centri abitati e può arrivare ad un massimo di 318 euro.

 Se la multa viene poi pagata  entro 5 giorni dall’accertamento si ha diritto ad una riduzione del 30%.

Da rammentare che alla multa si aggiunge la sanzione accessoria con la decurtazione di 3 punti della patente e le forze dell’ordine hanno inoltre la facoltà di intimare il fermo del veicolo finché non verrà munito di dispositivi antisdrucciolevoli.

L’uso nel periodo estivo di gomme invernali con indice di velocità inferiore a quella riportata sul libretto di circolazione, invece, comporta delle sanzioni più salate: multa da 419 euro a 1.682 euro, sanzione accessoria del ritiro del libretto di circolazione e obbligo di revisione del veicolo.

Per questo motivo, se decidete di circolare tutto l’anno con gomme invernali, consigliamo di acquistarle con un indice di velocità pari o superiore a quella indicata sul libretto del proprio veicolo, in questo modo non si rischia alcuna sanzione in nessun periodo dell’anno.

LE GOMME INVERNALI SULLE MOTO: COSA DICE LA LEGGE

In base al Codice della Strada, le moto e i ciclomotori non hanno l’obbligo di montare gomme da neve nel periodo invernale, bensì posso circolare tutto l’anno con le gomme estive. Il rovescio della medaglia, però, è che moto e ciclomotori hanno il divieto di circolare in caso di neve, ghiaccio o nevicata in atto, anche se dotati di gomme invernali M+S.

Come le auto e i mezzi pesanti, infatti, anche le moto e i ciclomotori possono montare gomme da neve M+S con un indice di velocità inferiore a quello previsto dal libretto di circolazione, in questo caso con un codice non inferiore a M (130 km/h). Questo significa che sui ciclomotori, che raggiungono una velocità massima di 45 km/h, il codice di velocità dev’essere lo stesso indicato sul libretto.

LE ALTERNATIVE ALLE GOMME M+S

Le gomme invernali, per essere omologate, devono avere la sigla M+S, ovvero Mud&Snow. Se poi c’è anche il simbolo del fiocco di neve e della montagnetta a 3 punte (Three Peak Mountain Snow Flake) significa che hanno delle prestazioni su neve certificate, ma a livello legislativo non fa alcuna differenza.

In alternativa è possibile circolare con gomme estive o comunque non certificate come gomme invernali con catene o ragni da utilizzare al bisogno. Assicuratevi però che tali dispositivi siano omologati.

GOMME INVERNALI, DOVE MONTARLE

Dove vanno montate le gomme invernali? Basta montarle sulle ruote motrici o è obbligatorio montarle su tutte e quattro le ruote? Dal punto di vista legislativo, il Codice della Strada permette di montare le gomme invernali anche solo sulle ruote motrici, l’importante è che ci sia omogeneità (dal punto di vista di misura e tipo di pneumatico) sull’asse del veicolo. Tradotto, le due gomme anteriori devono essere uguali tra loro, e lo stesso vale per quelle posteriori. 

Passando alla motricità, ovvero alla capacità di muoversi su fondi a bassa aderenza (vedi neve), su un veicolo a due ruote motrici avere 2 oppure 4 gomme invernali non fa differenza. Cambia, invece, la sicurezza: montare solo due gomme invernali peggiora la frenata e la stabilità del veicolo. Inoltre sulle auto a trazione posteriore con gomme estive all’anteriore la capacità di curvare diminuisce pericolosamente, mentre sulle auto a trazione anteriore la stabilità viene compromessa. Il consiglio, quindi, è di montare sempre quattro gomme invernali. A prescindere di quello che recita la legge.

Da: QUI

Autore: Sasha

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