Obama, il bugiardo guerrafondaio piu' pericoloso del mondo

(Palermo)ore 10:11:00 del 06/01/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Politica

Obama, il bugiardo guerrafondaio piu' pericoloso del mondo

Il mondo intero ha tremato davanti alla prospettiva che il capo dell'esercito coi sottomarini che vanno giu' e non tornano piu' su,gli aerei e gli elicotteri che li butti giu' a colpi di mazzafionda,l'esercito che in 24 ore ha conquistato la Siria,potesse

Il mondo intero ha tremato davanti alla prospettiva che il capo dell'esercito coi sottomarini che vanno giu' e non tornano piu' su,gli aerei e gli elicotteri che li butti giu' a colpi di mazzafionda,l'esercito che in 24 ore ha conquistato la Siria,potesse espellere qualche studente americano.Hanno fatto anche le prove con le mascgere antigas in tutte le scuole Americane.Noi italiani stiamo,per fortuna,al sicuro:i rapporti tra Putin e Silvione sono ottimi!!!!

Eh sì, ora potete verificare di persona che tipo di persona sia Barack Obama. E soprattutto potete rendervi conto di quanto importante e destabilizzante sia stata la vittoria di Trump, che ha posto fine a un lunghissimo periodo di potere esercitato da un gruppo elitario – neoconservatore ma non solo – che, ha dominato Washington, rovinando sia gli Usa sia il mondo. Circa tre settimane fa in un’intervista al blog di Beppe Grillo affermavo che l’establishment di Obama, che aveva le sue radici strategiche e ideologiche nell’amministrazione Bush, avrebbe fatto di tutto per mettere in difficoltà o addirittura impedire l’elezione di Trump. Avete visto cos’è successo negli Stati Uniti: manifestazioni di piazza, riconteggio dei voti in alcuni Stati, pressioni senza precedenti sui Grandi Elettori affinché rinnegassero il voto popolare. Tutto inutile, per fortuna. Per fermare Trump restano solo due modi: un colpo di stato parlamentare o l’eliminazione fisica. Entrambi non ipotizzabili, al momento.

La reazione scomposta di Obama in questi giorni, però, non rivela solo la stizza di un presidente uscente e la scarsa caratura di un uomo ampiamente sopravvalutato, evidenzia soprattutto la frustrazione di un clan che vede svanire il perseguimento dei Obamapropri obiettivi strategici. Infatti: gli Usa hanno perso la guerra in Siria, combattuta la fianco dei peggiori gruppi fondamentalisti. Nessun rappresentante dell’establishment uscente è stato eletto nei posti chiave dell’amministrazione Trump.

La globalizzazione e il continuo smantellamento delle sovranità nazionali non sono più garantite, anzi rischiano di essere fermate da Trump che crede nei valori e negli interessi nazionali. L’obiettivo di conquistare il controllo dell’Eurasia, facendo cadere Putin, sostituendolo con un presidente filomaericano, è fallito; Putin oggi è più forte che mai. Persino Israele, che si è subito allineata a Trump, è diventata ostile. Il via libera alla Risoluzione Onu rappresenta un’inversione a “U” clamorosa e dai chiari intenti punitivi.

Le ultime decisioni dell’amministrazione Obama segnalano il tentativo di far deragliare il nuovo corso di Trump o perlomeno di metterlo in fortissima difficoltà sia con Israele, sia, soprattutto, con la Russia. La speranza segreta della Casa Bianca era che Marcello FoaPutin potesse cedere a una reazione impulsiva, tale da mettere davvero in imbarazzo Trump. E invece il presidente russo ha tenuto i nervi a posto. Anzi ha dato a Obama l’ennesima lezione di stile, rifiutandosi di espellere a propria volta 35 diplomatici americani. Le nuove sanzioni e l’espulsione di 35 diplomatici russi sono comunque un colpo basso, tale da provocare tensioni con il Congresso, ma non così gravi da far desistere Trump dall’avviare un nuovo corso con Putin. Quanto alle accuse di ingerenze russe nel voto americano sono risibili, pretestuose. Quel che conta, alla fine di un incredibile 2016, è la sostanza. Ovvero: il clan che ha governato l’America per almeno 16 anni lascia per la prima volta il potere. E chi si è opposto, dentro e fuori gli Usa, a politiche egemoniche autenticamente neoimperiali trova motivi di speranza. Ed è un’ottima notizia per il mondo.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Aquarius: piu' del 75% degli italiani sta con Salvini
Aquarius: piu' del 75% degli italiani sta con Salvini
(Palermo)
-

Aquarius: in 24 ore di (non) azione si è ottenuto più che in 24 mesi di prediche
Appare chiaro che la vicenda delle ONG al servizio del trasporto immigrati sta...


(Palermo)
-


Nel dibattito pubblico si possono constatare degli assunti da tutti asseriti...

Craxi nel 1990: soldi ai poveri, e il mondo guarira' entro il 2020
Craxi nel 1990: soldi ai poveri, e il mondo guarira' entro il 2020
(Palermo)
-

«Proporre ai paesi poveri del mondo un “contratto di solidarietà” che rompa, entro il 2020, il ciclo infernale della miseria e della fame»
«Proporre ai paesi poveri del mondo un “contratto di solidarietà” che rompa,...

Quanto guadagna Salvini? Ecco stipendio e pensione
Quanto guadagna Salvini? Ecco stipendio e pensione
(Palermo)
-

Quello degli stipendi dei politici nostrani è un tema che da sempre indispettisce l’opinione pubblica
Quello degli stipendi dei politici nostrani è un tema che da sempre...

Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
Nel SILENZIO generale, i MANAGER DI STATO SI AUMENTANO LO STIPENDIO
(Palermo)
-

Zitti zitti i presidenti delle società pubbliche quotate hanno approfittato del mancato rinnovo di una raccomandazione del Tesoro per aumentarsi lo stipendio. Grieco (Enel) più 173 per cento. Marcegaglia (Eni) più 110. De Gennaro (Leonardo) più 106. Farin
E ora la palla passa al neo-ministro dell’Economia. Cosa dirà Giovanni Tria...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati