Nicola Cosentino: 16 anni di reclusioni per associazione mafiosa! LA VERGOGNA ITALIANA

(Milano)ore 16:33:00 del 15/10/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

Nicola Cosentino: 16 anni di reclusioni per associazione mafiosa! LA VERGOGNA ITALIANA

A partire dal 4 dicembre i tipi come questo ce li ritroviamo in Senato nominati dai loro compari e con l'immunità.

A partire dal 4 dicembre i tipi come questo ce li ritroviamo in Senato nominati dai loro compari e con l'immunità. Saranno loro a denunciarci per aver osato mettere in discussione la loro onestà ed integrità morale. Grazie Bomba!!!

Un altro eminente rappresentante di forzaitaliademocratica accusato di mafia .Un altro lungo processo la cui sentenza è difficile dire se mai arriverà .Rimane il fatto che questi eminenti rappresentanti del popolo prendono tanti e tanti voti , con buona pace della plebaglia italiota . Ma non è una questione del sud , al nord gli eminenti di voti ne prendono ancora di più .

Quel poco di legge che è rimasta, non si arrende. Onore e merito a questi magistrati e inquirenti che sono dei fedeli servitori dello stato , sono pochi e sono l'ultimo baluardo di uno stato civile

“Non ci sono in Italia processi più gravi questo. Spero che dopo la sentenza la storia non si ripeta”. Il pd della Dda di Napoli, Alessandro Milita, nell’aula del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere motiva così la richiesta a 16 anni di reclusione per l’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino. al termine della requisitoria del processo Eco 4. L’ex coordinatore campano del Pdl, è accusato di “concorso esterno in associazione mafiosa” in questo processo, e dal 1 giugno ha ottenuto gli arresti domiciliari. Cosentino è imputato in altro processi tra cui quello cosiddetto “Carburanti” per estorsione aggravata e concorrenza sleale in relazione agli affari dell’azienda di famiglia attiva proprio nel settore petrolifero. Il 22 giugno è stato condannato a 4 anni per corruzione.

In questo processo secondo la Procura Cosentino sarebbe stato sin dal 1980 il referente politico-istituzionale dei clan Casalesi, dai quali avrebbe ricevuto sostegno elettorale e capacità di intimidazione, e ai quali avrebbe offerto la possibilità di partecipare ai proventi delle assunzioni e degli appalti del ciclo dei rifiuti

I magistrati dell’accusa avevano acceso un riflettore sulle vicende degli sversamenti illeciti, della costruzione dell’inceneritore di Santa Maria la Fossa (che Cosentino avrebbe ‘finto’ di avversare per favorire invece un progetto appetito dai clan), e sul presunto controllo assoluto delle assunzioni e degli incarichi all’interno della Eco4, la società dei rifiuti del casertano. Accuse che il deputato di Casal di Principe ha sempre respinto con queste parole: “Questo lo vedremo davanti al giudice naturale, vedremo come sono andate esattamente le cose. Sembra paradossale che chi per vent’anni è stato all’opposizione debba rispondere di reati così infamanti mentre chi ha prodotto questo sistema utilizza ancora scorciatoie per evitare un giudizio”.

L’ordinanza di custodia cautelare fu firmata dal gip nel novembre del 2009 e Nicola Cosentino è stato rinviato a giudizio nel 2011. Secondo quel giudice, che aveva accolto l’ipotesi dell’Antimafia, Cosentino ha contribuito a rafforzare i Casalesi. E, nella sua carriera politica, ha sempre potuto contare sui voti del clan camorristico: è diventato, così, consigliere provinciale, regionale, e poi deputato. Accuse pesanti, secondo le quali l’esponente del Pdl, che all’epoca sembrava prossimo alla candidatura per la presidenza della Regione Campania, avrebbe ”garantito la continuità dei rapporti fra imprenditoria mafiosa e le amministrazioni pubbliche” nel Casertano.

Autore: Luca

Notizie di oggi
Biotestamento approvato: Memento hominem. Le forze reazionarie antitaliane a servizio del papismo
Biotestamento approvato: Memento hominem. Le forze reazionarie antitaliane a servizio del papismo
(Milano)
-

Siamo ancora molto lontani dall'essere un Paese civile. E lo si vede bene dal grado di libertà che viene lasciata al singolo individuo di poter decidere della propria vita e del proprio corpo.
Siamo ancora molto lontani dall'essere un Paese civile. E lo si vede bene dal...

I multivitaminici? Inutili e dannosi
I multivitaminici? Inutili e dannosi
(Milano)
-

A volte può essere difficile alimentarsi nel miglior modo possibile. Tuttavia, una delle conseguenze è quella di andare incontro a carenze vitaminiche.
A volte può essere difficile alimentarsi nel miglior modo possibile. Tuttavia,...

25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
25 aprile: liberati, ma da chi? Sono 72 anni che viviamo sotto LADRI, DELINQUENTI E POLITICI CORROTTI
(Milano)
-

E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri, delinquenti, affamatori di popoli, di politici corrotti e arraffoni ingordi.
E’ da quel 25 Aprile 1945 che l’Italia vive sotto la prigionia di ladri,...

Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
Tumore al cervello per uso del cellulare: prima sentenza
(Milano)
-

Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre ore al giorno per 15 anni e adesso l'Inail è stata condannata a pagare la rendita perpetua per il danno sul lavoro subito da un dipendente Telecom.  
Gli era venuto un cancro perché usava il telefonino per lavoro, per più di tre...

Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
Siem Pilot: la nave che porta i migranti in Italia. VIDEO SHOCK
(Milano)
-

QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE COSTE LIBICHE ALLE COSTE ITALIANE, CAMPANE, SICILIANE E SOPRATTUTTO SARDE.
QUESTA L’INCREDIBILE ATTIVITÀ DELLA NAVE SIEM PILOT, CHE PORTA I MIGRANTI DALLE...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati